Passa ai contenuti principali

#GoodbyeElena


Domani sera andrà in onda la season finale di The vampire diaries negli stati uniti. L'ultima puntata con Elena. Devo dire che la cosa non mi dispiace poi più di tanto, il suo personaggio mi stava decisamente stufando. Elena, diciamocelo, è una gatta morta, niente a che vedere con Bonnie o Caroline o con Haley per esempio, la protagonista ibrida di The Originals. A dire il vero apprezzo anche Rebecca che doveva fare la bambolona senza cervello, mentre invece gli hanno ritagliato un posto di rilievo.
Mentre lei, la piccola povera orfana Elena che tutti si sono affannati a proteggere per 6 season ormai mi aveva stufato. Una volta conquistata perde il suo fascino. Elena è la ragazza dei desideri, ma una volta che ci stai insieme... cosa c'è da fare? 
Poi non le ho mai e poi mai perdonato il fatto di essersi fatta cancellare la memoria per poter resistere senza Damon. Non sopporta nulla, va sempre fuori di testa, è una debole e tutti devono assolutamente starle dietro e assecondarla. No nelle due ultime stagioni non mi è piaciuta per niente.
Lo scorso anno mi ero più appassionata a The Originals proprio per questo motivo. E anche quest'anno, se non fosse per la semplice presenza di Damon, proprio non mi avrebbe preso.
Comunque sia, Elena è stato bello averti, ma non mi macherai.
Chissà ora Nina cosa farà...   dice che ha progetti eccitanti... bah... staremo a vedere. 
Secondo me il suo personaggio era proprio esaurito, non è lei che se ne è voluta andare. Comunque dopo Giovedì sapremo le sue ragioni, ha già rilasciato una lunga intervista.
Comunque lo ammetto mi ha scioccata di più la morte di Derek in Grey's Anatomy. Quella proprio non me l'aspettavo.

Comunque quanti choc in questi telefilm... però mi sa che è il caso che inizi a guardare anche qualcos'altro. .. oggi ho visto il trailer di una nuova serie che si chiama Quantico e andrà sullo stesso canale di Grey's Anatomy. Non è il mio genere (leggi MD ), ma sinceramente devo iniziare a vedere qualcosa di nuovo e soprattutto in inglese. Forse dovrei anche iniziare a vedere Chicago Fire... sono solo alla 3 stagione... potrebbe piacermi il genere .
Devo sempre guardare sistematicamente Royal Pains e forse dovrei godermi meglio the big bang theory... certo che qui a casa della nonna non riesco a seguire niente come si deve.

Commenti

Post popolari in questo blog

Skopas, Menade Danzante

Fino ad ora ho aggiunto a questa mia collezione privata opere che in quel determinato momento significavano qualcosa per me, magari perché le stavo spiegando in classe o perché stavo leggendo un libro. In seguito ho aggiunto due filoni tematici che mi hanno sempre affascinata: i baci e le donne in bianco. Ma di opere che amo fortemente ce ne sono poche. La Menade danzante di Skopas è una scultura che mi è sempre piaciuta tantissimo sin dal Liceo. Non ho ancora avuto la fortuna di andare a Dresda ad ammirarla dal vivo e mi sono sempre accontentata delle fotografie. La statua rappresenta una delle menadi, le fanciulle seguaci del dio Dioniso di cui ne celebravano il culto con cerimonie orgiastiche e danze forsennate al suono di flauti e tamburelli, al culmine delle quali aveva luogo il sacrificio di un capretto o di un capriolo, dilaniato a colpi di coltello e divorato crudo nel momento del parossismo estatico. Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad una copia di età ro...

Corcos, ritratto di signora con due adolescenti

Corcos è uno degli italiani a Parigi, colui che da voce alla Belle Epoque, un gioventù decadente e pronta a decadere. Loro non sono sulla spiaggia, ma su una terrazza con un basso parapetto, di bianco vestiti e intenti a leggere e forse a discutere di quello che stanno leggendo. L'atmosfera è pacata, poche nubi all'orizzonte, nessun contrasto, solo lo sguardo fisso di lei, su di noi che la stiamo osservando.

Antonio frilli, nudo disteso sull'amaca

Antonio Frilli, Nudo disteso sull'amaca (1890) Collezione Lord Lloyd-Webber Spesso la scultura neoclassica è snobbata, considerata fredda e di poco valore, ma a dire il vero a me piace e anche molto. Reputo questa fanciulla addormentata sull'amaca davvero notevole. Adoro quando il marmo si fa stoffa, si fa carne, si fa qualsiasi cosa tranne duro e gelido marmo. Probabilmente Antonio Frilli raccolse più successi all'estero che in patria, ieri come oggi, visto che non esiste quasi sul web se non in pagine di lingua inglese. A riprova di questo un aneddoto: questa scultura fu portata dal fratello dell'autore a St. Luis nel Missuri dove vinse diversi premi.

Nafea faa ipoipo (Quando ti sposi?)

Il 4 Febbraio questo quadro di Gauguin ha battuto il record: è il quadro più costoso di tutti i tempi. L'opera è stata venduts da un collezionista svizzero per la cifra di 300 milioni di dollari ad consorzio di musei nazionali del Qatar. In Nafea faa ipoipo (Quando ti sposi?) Gauguin dipinge due donne tahitiane sedute nella boscaglia, una indossa un abito europeo rosa, mentre l'altra presenta un abito tradizionale composto dal pareo rosso e una camiciola bianca. Molti dicono che è un costo esagerato, per Gauguin non ne vale la pena, averceli, li spenderei volentieri invece. L'unica cosa che lascia un po' basita è che Gauguin visse una vita di stenti, in totale povertà e con pochi riconoscimenti in vita, mentre oggi risulta il pittore più pagato al mondo.

Spargi

Le vacanze sono quasi finite, mi aspettano ancora alcuni giorni alla fattoria e poi dovrò ricominciare a lavorare. Quest'anno ci siamo fatti una vacanza al mare, l'ultima fu in Tunisia nel lontano 2009, quest'anno siamo andati in Sardegna. Non vado volentieri in vacanza d'estate perché preferisco casa mia e il mio mare, preferisco una vacanza al mare d'inverno, ma ultimamente è sempre più difficile farla. Però quest'anno siamo andati in Sardegna, io c'ero già stata nel lontano 1996, ma mio marito e le bambine mai, nonostante mio fratello abbia abitato alla Maddalena per due anni circa. E mio malgrado ho scoperto che molto vicino a noi c'è un mare spettacolare, migliore di quello di Zanzibar, del Kenya o dell'Egitto. Fare il bagno all'isola di Spargi nell'arcipelago della Maddalena è stato fantastico. Un colore e una trasparenza che non si possono descrivere. Un'esperienza indescrivibile che rimarrà scolpita nella mia memoria.

1Q84, Libro 1 & 2

Finalmente l'ho terminato. 712 pagine di agonia. Pensavo non finisse più. Appena l'ho terminato ho aperto il libro 3, e appurato che erano ben 400 pagine l'ho anche richiuso. Non posso farcela a leggerlo uno dopo l'altro, ho bisogno di pensare ad altro. Cosa penso di questi libri? (Libri in quanto sono usciti separatamente ma sono usciti insieme in versione italiana). Ridondante. Ora vi descriverò le mie impressioni, perché su questo libro è stato scritto di tutto e quel tutto è facilmente trovabile attraverso google. Il concetto che più si addice a questo libro a mio giudizio è ridondante. Le cose sono ripetute all'infinito, più e più volte e cambia solo un piccolo particolare, viene aggiunto solo un particolare. Io che sono fan della scrittura asciutta e priva di fronzoli degli americani sono stata affogata da questa prolissità di concetti ripetuti e questi continui a cose disparate (musica, letteratura, ecc.). Ridondante, appunto. La prolissità riguarda ...

Ia Orana Maria, Gauguin

Gauguin è uno dei miei pittori preferiti, lo sento da sempre uno spirito affine, condivido con lui l'irrequietezza che lo ha portato ai confini del mondo alla ricerca di un vivere primitivo a totale contatto con la natura per spogliarsi delle convenzioni occidentali, cosa che purtroppo non ha mai trovato, nemmeno a Tahiti, nemmeno nelle isole Marchesi.

Internamento finito

Fra due o tre ore sarò nel mio letto. Finalmente me ne vado. Non sono minimamente guarita. Sono solo migliorata e quindi posso curarmi a casa. 

Atlante leggendario delle strade d'Islanda

Ho un debole per le edizioni Iperborea. Mi piacciono per la loro forma. Piccola, slanciata, non convenzionale. E' il primo libro che acquisto e non sarà l'ultimo. Ho deciso di leggere questo perchè i paesi del nord in questo momento mi affascinano moltissimo e mi piacerebbe visiatrli, ma allo stesso tempo visto che le aspettative erano molto alte questo libro mi ha delusa un po'. Troppo asciutto e sbrigativo. Brevissimi racconti, mi aspettavo forse qualcosa di più ampio e narrativo, non qualcosa di così veloce. Chissà se un giorno la vita mi porterà davvero in Islanda. In quel caso questo libro verrà con me, perchè nonostante la frettolosità delle descrizioni mi ha pur lasciato la voglia di vedere quei luoghi aspri ma pieni di magia. Questo libro rientra a pieno titolo nella reading Challenge 2018 nella sezione Un libro ambientato in un paese che ti affascina . L'Islanda mi affascina in questo periodo, eccome se mi affascina.

Stirare?

10 anni fa novella sposa stiravo ogni cosa.  Oggi boh... credo solo le T-Shirt e le camicie perché proprio non le posso vedere stropicciate, poi il resto passo. Non lo stiro più, anche se le lenzuola non stirate mi fanno proprio schifo, ma non ho tempo, non riesco a fare tutto. Devo dire che però cerco di stendere il meglio possibile, cerco di non lasciare la roba in lavatrice troppo a lungo per evitare che si pieghi e poi... ve lo confesso, ultimamente scelgo capi che non richiedono molte cure in questo senso. Cose che non necessitano la stiratura come leggina, maglie di lana e simili...  Sono veramente una pessima casalinga, in ogni frangente...