Passa ai contenuti principali

Cosa mi metto?


Non ho voluto dare un taglio netto alla stagione estiva andando al mare ogni singolo giorno e preoccupandomi solo il giorno prima se dovevo andare a lavorare. Ho iniziato la scuola ma la mia testa è rimasta in spiaggia, non voglio proprio rinunciare alla spiaggia e all'estate. Solo che stamattina guardavo sconsolata il mio armadio... Che mi metto? 

Per andare a scuola non mi posso mica mettere short e t-shirt, ciabattine e borsa da vela impermeabile. No. Anche se vorrei.

Non ho guardato una vetrina per circa 3 mesi. Non mi sono preoccupata di moda per circa tre mesi e ora? E ora non so. Sto prendendo delle riviste in cerca di ispirazione, ho guardato su internet.

Ma ho capito che vanno un sacco di cose, molte delle quali proprio non mi piacciono.
Spero che quegli orribili pantaloni a mezzo polpaccio larghi a zampa vadano nel dimenticatoio. Addosso alle altre mi piacciono ma a me stanno malissimo. Come del resto la vita alta. La odio.
Per le maglie corte non ho più l'età e neanche il fisico (soprattutto 😅) e per le stampe floreali e le righe... Beh lasciamo perdere.

Ho visto che il jeans con il risvoltino Eva ancora ma abbinato ad una bella camicia, ma per me senza bottoni! Una bella casacca è meglio.

Salutò con piacere la trombetta, perché non si può proprio parlare di zampa adesso, ma jeans così ne ho qualcuno nell'armadio a patto di perdere ancora 5 kg.

Immancabile sembra il Chiodo. Inutile dire che lo voglio.

Poi ho trovato il look militare. A dire il vero non va mai nel dimenticatoio di stagione in stagione qualcosa di militare e devo dire che a me piace. Una bella giacca con gli alamari non mi dispiacerebbe.

 Per ora, viste le temperature mi arrangio con i miei abitini a sacco e leggins, quando verrà più freddo vedremo. Lo scorso anno non ho messo quasi mai i jeans preferendo abiti a sacco e stivali, più comodi per il clima a scuola.

Commenti

Post popolari in questo blog

Pubblicità progresso dal 1972

Grazie al cielo nel 1972 non ero ancora nata.Ma oggi nel 2019 questo ritaglio della Stampa che ho trovato su Facebook mi fa indignare. Come si può accettare uno slogan pubblicitario tale? Maschilista, sessista, che riduce la donna ad oggetto? Addirittura C O L P E V O L E della sua forma fisica? Ma che mondo è quello in cui una persona, non solo una donna deve sentirsi COLPEVOLE della sua forma fisica? Quanti danni avrà causato a suo tempo questo slogan? Quante donne si saranno sentite in difetto, manchevoli e colpevoli di una copla che non esisteva? Ho solo domande e nessuna risposta.

Il grande Gatsby

https://www.youtube.com/watch?v=Ck56GzJ7d3g&feature=youtube_gdata_player Desidero vedere questo film da prima che uscisse. Non avevo mai visto il trqilwr prima di stasera e giuro mi è piaciuto da morire, quasi come me lo aspettavo leggendo il libro, tranne che Daisy fosse bionda. Me l'aspettavo bruna come Zelda. Anche se ora ricordo che nel libro si descrivevano i suoi capelli biondi, ma io me la sono sempre figurata come se fosse Zelda. Chissà se riuscirò mai a vedere questo film... ora che sono così presa dalla lost Generation. ..

Maturità giorno 2

Stanotte ho avuto una brutta nottata. Le bambine hanno vomitato a più non posso e io sono rimasta sveglia quasi tutta la notte. Mi sono addormentata verso le 5 e quando è suonata la sveglia non l'ho sentita per circa 20 minuti. 

Il tesoro greco - Irving Stone

Ho deciso di leggere anche questo testo perchè quello su Michelangelo, nonostante la mole di pagine, era corso via veloce tanto era scritto bene. Non posso dire lo stesso de Il tesoro greco che narra le avventure di Henry Schliemann durante i suoi scavi in Grecia. A mio avviso è un libro a tratti noioso, non scorrevole, che mi ha portato via molto tempo. Ma nonostante questa lentezza mi è piaciuto pèerchè mi ha immersa nel mondo degli sterri ottocenteschi. Le parti in cui si narra dello sterro mi facevano accaponare la pelle, pensavo al modo di condurre gli scavi prima di Nino Lamboglia     senza alcun metodo scientifico e con il solo intento di "scoprire tesori", quindi pezzi interi, mentre oggi quanto peso si da anche solo ai carboni di un braciere? Forse la difficoltà di leggere questo libro è anche dovuta alla repulsione per il metodo poco scientifico descritto nel libro. Diciamo che erano difficoltà tutte mie, che mi soffermavo a mensare quanto abbiamo perso durant...

Nuovo amore

  Le serie ti sono la mia passione da sempre, da Beverly Hills 90210 passando per Friends, vampiri, vichinghi, barbari di ogni genere, carabinieri nostrani, medici di ogni tipo e ora persino pompieri. Ammetto che se mio marito prestasse servizio attivo non riuscirei mai a guardare una serie sui pompieri, ma visto che da anni ormai è il re del centralino li guardo con interesse, anche se in qualche tipologia di intervento mi sento a disagio, specialmente quando viene presentato un salvataggio simile al suo infortunio. In realtà già più di vent’anni fa guardavo Third watch (che scopro ora essere  uno spin-off di ER), ma era più incentrato sulla polizia piuttosto che su paramedici o pompieri. Poi venne Station 19, spin off dì Grey’s Anatomy. Poi quest’estate ho scoperto che Jesse Spencer lasciati i panni del doctor Chase aveva vestito quelli di Matt Casey, lieutenant del truck della fire house 51. Come non vederlo? Poi insomma ero anche interessata a seguire Chicago med… così ho ...

Il posto più bello del mondo

Lasciatemelo dire, questo è il posto più bello del mondo. L'ho sempre pensato è sempre lo penserò . Stasera è la festa della Madonna Bianca ed è pieno di gente, ma in genere quassù non c'è nessuno. Mi piace vedere i tramonti da questo punto . E anche questa sera lo sto aspettando.  Piano piano stanno accendendo tutte le fiaccole sul crinale e con il buio si svelerà il drago. Una volta nella vita merita di essere visto. Io non me lo perdo mai.

Come è cambiato il fabbisogno di scarpe in trent'anni ma i piedi rimangono due

Quando ero piccola ricordo che avevo solo un paio di scarpe per l'estate: i santalini con gli occhietti e poi un paio di scarpe per l'inverno che di solito erano un paio di scarpe di vernice come queste Basta. Forse avevo un paio di stivali di gomma per la pioggia e basta. Forse a casa della mamma avevo un paio di superga, ma se ero a casa della nonna erano bandite, ho foto in cui ho la tuta e le scarpe di vernice, al solo pensiero mi vergogno. Oggi le mie figlie in barba al consumismo hanno scarpe per ogni occasione e ogni stagione. Partiamo dalla primavera? Scarpa da Ginnastica in tela, scarpa aperta per la gonna, in genere ballerina ma con stringa, scarpa da ginnastica tecnica leggera per camminare, ciabatta che non si sa mai. Estate: Sandalo, almeno due tipi di ciabatta (infradito e no) Scarpa da bosco alta. Autunno: Scarpa da pioggia, scarpa chiusa elegante, stivale, scarpa da ginnastica. Inverno: ci sono i saldi non vuoi implementare il parco scarpe con Stivali, scar...

Certe notti

Questa è una notte che non ha sonno. Che ti tiene con gli occhi aperti anche se vorresti dormire. E' la notte in cui ti convinci che nulla puoi contro l'universo. Loro beate e inconsapevoli, inebriate di felicità, dormono angeliche. E tu cerchi di fare passare i minuti e le ore, consapevole che tanto così è andata e non puoi farci niente. E poi vuoi dormire con loro. Per sentire il loro respiro, che loro ci sono e sono con te. Questa non è la notte in cui vuoi il letto tutto per te, questa è la notte delle coccole. Questa è la notte in cui ti chiedi perché. E' la notte in cui maledici di essere adulto. ... perché una volta era tutto più facile. E il pensiero va a loro. Come preservare la loro angelica felicità?

Quanto lavi il tuo pigiama?

In questi giorni non si fa che parlar d'altro: ma quante volte lavi il tuo pigiama? Si vocifera che la media sia una volta ogni 17 giorni. E tutti scandalizzati: "Io? Ma va la! Io semmai abbasso la media! " E non trovi nessuno disposto ad ammettere di indossare il pigiama per più di due o tre giorni, anche se qualche moglie qua e là confessa e magagne delle suocere... Io lavo il mio pigiama mediamente ogni 2/3 giorni, anche se dopo 2 mi viene da scaraventarlo nella lavatrice. Ma io sono esagerata, mi continuo a dire, lavo troppo spesso i miei vestiti, che siano da letto o che siano da giorno. Ma a quanto pare proprio non ci ho visto così male... Sinceramente se la mattina mi vesto alle 7 del mattino, alle 7 di sera quello che ho addosso mi fa un po' schifo e sinceramente mi risulta davvero difficile rimetterlo il giorno dopo, come invece fa la stragrande quantità della gente. E non mi fa schifo la parte che è a contatto con la mia pelle, ma bensì quella che...

Miscellanea di pensieri sull’anniversario della morte di Umberto Eco

Ci sono sere che decido di scrivere qualcosa e il “foglio” resta bianco, altre volte che ho veramente tante cose da scrivere e non so neanche da dove iniziare. Il mio argomento oggi voleva essere Umberto Eco. Tre anni or sono ci lasciava una delle più grandi menti intaliane. Ho pianto quando ho appreso la notizia. Era il mio intellettuale preferito, leggevo con foga e da sempre i suoi scritti.   Aspettavo con bramosia i suoi romanzi e me ne rammaricavo quando non li capivo fino nel profondo. E ora mi spiace non avere più queste sensazioni, aspettare un suo libro, l’attesa di un nuovo romanzo, una bustina di minerva. Ma sono comunque onorata di essere una miserevole nana che siede sulle sulle sue spalle di gigante e grazie al suo sapere riesce a guardare un po’ più avanti. E mi giunge all’uopo stasera questa citazione, la solitudine è una una specie di libertà. È una vita che soffro di solitudine, anche se sono circondata da persone mi sento sempre e comunque sola, devo iniziar...