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London in Love


L'amore può entrare in una valigia rosa? Ma certamente, se poi non ti spende giornalmente quei 2/3 mila euro in vestiti e scarpe ancora meglio, così puoi finalmente lasciare la city e diventare cuoco stellato. 
Il succo del libro è questo, condito poi da Manolo, Louboutin e chi più ne ha più ne metta. 
Si risolve anche troppo frettolosamente per i miei gusti, poteva almeno aggiungere altre 30 pagine al finale e nessuno si sarebbe lamentato.

Se cercate evasioni, magari in spiaggia, è il libro perfetto, se no lasciate stare, non ne vale la pena. Ci sono Romance meglio scritti e strutturati.

Vi diranno che ci trovate la Kinsella e Sex and the city, beh non credetici, vi stanno mentendo, è solo una pallida imitazione. 



Lei è Lisa: trent'anni (o poco più), un fidanzato storico che l'ha appena lasciata e una gran voglia di ricominciare. E forse è possibile: trasferirsi a Londra, per un anno, a casa di un'amica. E poi chissà... Lui è Michele: trent'anni (o poco più), una fidanzata storica che sta per sposare, una vita da broker e una gran voglia di stabilità. Il suo sogno: lasciare Londra, dove lavora, e rientrare in Italia. E poi chissà... Le strade di Lisa e di Michele s'incrociano brevemente sul volo Milano-Londra (vicini di posto, si detestano all'istante), per dividersi, con grande sollievo di entrambi, a Heathrow. Ma il destino li farà incontrare di nuovo, a Notting Hill, tra gli scaffali di God Save the Heels, la boutique di scarpe vintage, stilosissime e griffatissime, dove Lisa lavora. Sullo sfondo di una Londra travolgentemente romantica, animata da personaggi indimenticabili - da Palmer, l'eccentrico vicino di casa gay, a Marta, la fidanzata di Michele, perfettina e isterica, a Lady J, la "celeb" icona di stile, che mette all'asta la sua preziosissima collezione di scarpe -, Lisa e Michele si troveranno coinvolti in un inebriante girotondo in cui sarà molto difficile non cadere (dall'alto di un tacco 12) nelle braccia dell'amore.

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