Passa ai contenuti principali

Alcune ragazze mordono , Chicago Vampires 1

Ho iniziato sul finire del 2017 questo libro sui vampiri, il titolo lasciava davvero a desiderare, e veramente anche tanta parte del testo... ma voglio dare una possibilità a questa saga per vari motivi. La storia si snoda per oltre 12 capitoli e ci sta che il primo sia tremendamente noioso, e anche un po' noioso, diciamo di presentazione. Di solito il primo libro delle serie che mi sono piaciute di più è stato il più difficile da portare a termine. MI spiace che siano reperibili in Italiano solo i primi 7 capitoli mntre i restanti 7 circa siano solo in inglese, pazienza arriverò fino a dove è possibile, come ci sta che mi stufi decisamente prima.
Ho già amato tante storie di vampiri, i paragoni ovviamente sono scontati e per forza stroncano ogni libro nuovo che provo a leggere, questo mi è parso un perfetto mix di quelli che ho già letto. Qualcosa preso da ogni serie che più ho amato per creare una cosa nuova, ma i personaggi mi piacciono, la storia mi appare avvincente, potrebbe essere tuttosommato un diversivo dopo le giornate pesanti che mi si presenteranno davanti prossimamente.
Dopo un anno di lontananza da libri leggeri, ne sento il bisogno, mi sono mancanti, ho bisogno di una panciata di libri così, dove salto le righe per evitare di accorgermi che ci sono errori nella costruzione  delle frasi. Ma questa è solo colpa dei traduttori e dei correttori di bozze. Spero. MA è una mia scelta. Voglio alleggerirmi, voglio evitare di pensare.


Commenti

Post popolari in questo blog

Ritorno alle origini

Cambiare parzialmente lavoro mi ha fatto bene. Ho trovato il tempo per seguire queste conferenze, non accadeva da tempo. Ho incastrato tutta la famiglia e sono andata. Che emozione... che gioia. La mia materia. Le cose che conosco. La mia gente. Questa è la vera me che troppo spesso metto da parte, il mio posto è li fra i latinisti e i grecisti, perché in verità io sono una medievista. Io sono una medievista ligustica e nient'altro. Tutto quello che mi obbliga a fare il ministero della pubblica istruzione è una barzelletta e capita solo in Italia. Se l'Italia fosse un paese giusto a Firenze i giudici farebbero un bel lavoro, spazzerebbero via l'ingiustizia dall'università e dalla scuola, ma ancora una volta nulla cambierà. Perché agli italiani infondo va bene così . Ognuno ha il suo tornaconto. L'Italia è il paese degli egoisti. Da lunedì cercherò di mettere da parte la mia vena polemica, la mia insoddisfazione, e tutte le negatività, prometto, ma per me l...

Bernini, Ratto di Proserpina

Bernini, Ratto di Proserpina, 1621-22 Senza ombra di dubbio questa è la mia scultura preferita. Non ce n'è un'altra che mi scateni emozioni pari. Adoro Bernini e adoro come lavora il marmo. La mano di Plutone stringe la coscia di Proserpina proprio come se fosse di carne e non di gelido marmo. Le sue mani sembrano vere, come la pelle di Proserpina sembra pelle vera e non pietra.  Il soggetto è tratto dalle Metamorfosi di Ovido. Proserpina, figlia di Giove e Cerere (dea della fertilità e delle messi), fu notata da Plutone, Re degl'Inferi, che, invaghitosi di lei, la rapì mentre raccoglieva fiori al lago di Pergusa presso Enna.

La stele di Hammurabi

Questa opera mi affascina da quando avevo 8 anni e non ha mai smesso di esercitare il suo magnetismo e il suo fascino su di me. L'ho vista e ammirata al Louvre e sinceramente me ne sono innamorata subito.  In verità mi piace tutta la civiltà mesopotamica e vi consiglio di andare qui per farvene un'idea più precisa.

Il martirio di Santo Stefano, Annibale Carracci

Nella tradizione Cristiana CAttolica Santo Stefano è il primo martire, Annibale Carracci  lo Rappresenta nel momento del suo martirio  avvenuto per lapidazione alla presenza di San Paolo, non ancora convertito, come narrato negli Atti degli Apostoli.  Il luogo del martirio di Stefano a Gerusalemme è tradizionalmente collocato poco fuori della Porta di Damasco, dagli Atti degli Apostoli risulta che alla morte di Stefano, intorno al 36 d.C., fu seguita da una persecuzione locale contro i discepoli di Gesù, la prima verificatasi nella storia della Chiesa che spinse il gruppo dei cristiani giudeo-ellenisti a fuggire da Gerusalemme e a disperdersi e diffondere il vangelo nel mediterraneo.

Jonathan Coe

Jonathan Coe è nato a Bromsgrove, Worcestershire. Ha studiato alla King Edward's School, Birmingham, al Trinity College, Cambridge e all'Università di Warwick, dove ha anche insegnato poesia inglese. Ha in seguito lavorato nel campo musicale, scrivendo musica jazz e cabaret, ha poi fatto il correttore di bozze, prima di diventare scrittore e giornalista freelance. E' considerato uno dei più promettenti talenti narrativi inglesi e si distingue per l'originalità dei suoi racconti e l'acuto spirito contro le contraddizioni della società inglese.

I libri che non abbiamo letto

Adoro le classifiche. Mi piacciono quelle liste dove vengono consigliati i 100 libri da leggere prima di morire e simili da dove di solito traggo qualche spunto quando non so più cosa leggere, ma ieri ho trovata una favolosa, ovvero i libri che non abbiamo mai letto ma ci vantiamo di averlo fatto. Io non so cosa spinga certa gente a mentire su questo argomento. La lettura è puro piacere e ognuno legge ciò che preferisce. Io non mi vergogno assolutamente ad affermare di non aver mai letto I Promessi Sposi per intero ad esempio e non vedo cosa ci sia di gratificante nel mentire dicendo di aver letto Guerra e Pace. Comunque secondo questo articolo i libri che tutti dicono di aver letto ma non lo hanno mai fatto in realtà, sono quelli di George Orwell.

Ci provo ogni giorno

Ho trovato questa frase e mi è subito piaciuta e l’ho voluta fissare qui perché è quello che cerco di fare ogni giorno. Cerco di essere l’adulto che avrei voluto accanto quando ero piccola. A volte potrò non piacere, a volte potrò essere non opportuna, ma da piccola ero una bambina estremamente sola che avrebbe tanto voluto essere ascoltata, assecondata nei suoi gusti e nelle sue passioni, una bambina che voleva accanto un adulto con cui discutere di cose serie invece era sempre sola con se stessa. Io cerco di essere quell’adulto che cercavo quando ero piccola, pienamente consapevole di non essere esattamente quello che serve alle mie figlie. Sono certa che ai loro occhi sono manchevole di qualcos’altro.

Corcos, ritratto di signora con due adolescenti

Corcos è uno degli italiani a Parigi, colui che da voce alla Belle Epoque, un gioventù decadente e pronta a decadere. Loro non sono sulla spiaggia, ma su una terrazza con un basso parapetto, di bianco vestiti e intenti a leggere e forse a discutere di quello che stanno leggendo. L'atmosfera è pacata, poche nubi all'orizzonte, nessun contrasto, solo lo sguardo fisso di lei, su di noi che la stiamo osservando.

Quanto tempo passare alle Cinque Terre

Le Cinque terre, per chi non lo sapesse, sono Cinque piccoli paesi a picco sul mare e il tempo che decidete di trascorrervi deve essere commisurato allo scopo del vostro viaggio. Se volete ammirare il paesaggio, mangiare e comprare qualcosa e farvi un tuffo allora basta anche solo un giorno. Esistono biglietti giornalieri per il treno che si possono acquistare alla stazione di La Spezia allo stand del Parco nazionale delle Cinque Terre ( qui maggiori info), che vi offrono l'opportunità di salire e scendere dal treno senza dover fare il biglietto ogni volta. Circa ad ogni ora passa un treno e così potrete visitare tutti i borghi agevolmente. Vi consiglio di partire da Spezia e Visitare prima Riomaggiore, poi Manorola, Corniglia. Lasciatevi un tempo maggiore per Vernazza, a mio avviso la più bella, e per Monterosso, la più grande e con più possibilità di svago e soprattutto con la spiaggia più grande per fare il bagno. Il treno rimane il miglio mezzo di trasporto per veder...

Make a wish ... Artemisia

Ogni giorno ho questa bellezza sotto gli occhi.  Ci abbiamo abitato per sette lunghe estati. Momenti indimenticabili di vita vera.  Ma come ogni cosa straordinaria anche questa parentesi si è chiusa lasciandomi un vuoto dentro indescrivibile e incolmabile.  Ma non si può avere tutto dalla vita.