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Day one

Oggi sono molto molto stanca e mi sono convinta che quando stai male davvero nessun luogo è migliore dell'ospedale.  C'è chi pensa a cosa mangiare... e poi diciamolo quando stai male il cibo è l'ultimo dei tuoi pensieri.  Sei in un letto da sola dove ogni giorno ti cambiano le lenzuola che tu non laverai.
Quando si presenta qualcuno di poco gradito fingi di star male e lui se ne va perché comunque è un ospedale.

L'effetto collaterale è che magari stamattina volevo dormire ma sono venuti parenti e amici del tizio che è allettato vicino a me al di là del separè e la figlia urlava come una matta perché un viglile gli ha fatto la multa quando ha lasciato la macchina in divieto per portare il cane dal veterinario.... e tutta la caciara che ha fatto che secondo lei uno studio medico deve avere un posto riservato.... io gli volevo dire: " è un cane!". Il padre è qui da solo allettato che non parla pieno di merda e che chiede aiuto mentre lei è corsa dal suo cagnolino con un timpano perforato. Va bene l'amore per i cani. ... ma se mio padre fosse così io solo non lo lasciavo. Ci lasciavo il cane. Scusate ma per me è più importante mio padre.
Ieri in cardio invece c'era una signora del 1924 che era una contadina e suo nipote era venuto a chiwderle come fare con i conigli e dove farci le punture se stavano male. Poi è arrivata una signora e gli ha detto: "rimettiti che bisogna andar pei campi a cercare l'erba ai conigli!". Mio Dio 89 anni e ancora voglia di far la contadina. Ma certa gente antica dove trovava tutte queste energie?
Io ho 34 anni ma oggi me ne sento 80 con l'affanno che ho. Ma ho anche una grave polmonite bilaterale...

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