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Giornate pigre

Le giornate passano pigre e io le sto a guardare. Da un paio di giorni mi accompagna un fastidioso mal di stomaco dovuto a ben 17 giorni di antibioricin che non mi da' tregua. Poi è tornato freddino ci sono state delle piogge e mi sa che ho preso freddo ed è tornato un po'di catarro.
Oggi è venuto il medico fiscale ed ha voluto sapere la mia storia. Io gliel'ho raccontata e sapete cosa mi ha detto? Se hai la febbre a 38 non può essere attacco di panico.

Ok.
Ogni medico che mi vede me lo dice. Ma non potevano dirmelo anche prima così evitavo 9 giorni di ricovero?
Quello che mi chiedo è: guarirò mai? Vedo una salita irta e non la cima. E tutti non vedono l'ora che io esca...

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Dopo tanti anni

 Dopo tanti anni ho deciso di tornare a scrivere ma sto allestendo una nuova casa in un ennesimo nuovo luogo. Se volete mi trovate qui:  

La Dimensione dei sogni

Giusto ieri sera mi compiacevo degli idoli di Vittoria: la Regina Vittoria e la Regina Elisabetta II. Donne forti, donne di potere, donne capaci di governare un vasto paese, ma anche donne viziate che hanno sempre avuto tutto a loro disposizione anche se nella loro estrema ricchezza hanno dovuto fare delle rinunce che noi comuni mortali non possiamo davvero comprendere. Certamente donne da cui trarre ispirazione, non certo fantocci urlanti, mezze nude, piene di silicone, come gli idoli delle sue amiche.   Vederla leggere un romanzo storico proprio su Queen Victoria mi gonfia il petto di ammirazione ma mi chiedo se poi sia la giusta direzione dei sogni. Oggi è giusto sognare abiti di crinolina, tempi andati in cui l'opulenza era possibile e necessaria, quando nella realtà niente di questo è realizzabile? È giusto sognare una storia d'amore Vittoriana quando sappiamo benissimo che oggi è tutto nelle mani della donna e i maschi di una volta non esistono propr...

Cosa salvare della DaD

Qualcuno scandalizzato sgranerà gli occhi. Salvare qualcosa della DaD? Impossibile. Invece io salverei questo: Le riunioni su Meet.... sono molto più veloci e ordinate, quando finisci sei già a casa. Se hai più consigli di classe riesci a trovare una mezz’ora di vero relax, sei a casa. Puoi prenderti un buon caffè se ti annoi, magari fare altro tranquillamente, si può benissimo ascoltare mentre di fa altro, come i lavori di casa. Si sa che in presenza parlotti sempre con chi ti sta accanto e talvolta non segui e per questo i tempi si dilatano, così invece tutti sono attenti. La consegna dei compiti in digitale. Leggere le calligrafie spesso è faticoso. L’esercizio della scrittura a mano si può esercitare diversamente, non solo con i compiti in classe. La DaD ha giovato ai DSA, hanno avuto risultati sorprendenti. Lezioni registrate tempi di consegna allungati, tempo per riflettere e organizzarsi. Tutti aspetti positivi. Il rapporto personale con gli studenti.lo scambio di mail, messaggi...

Benvenuti a casa mia

Quando ho visto questa foto della mia isola, il posto in cui ogni giorno vado al mare mi si è stretto il cuore e ve la presento questa è la mia casa: l'isola Palmaria. Capite perché non ho molta voglia di vacanze durante l'estate, capite perché preferisco stare a casa. Capite anche perché inseguo l'estate tutto l'anno, perché odio l'inverno, il freddo e la neve. Capite perché a casa mia vengono da tutto il mondo, e questa inquadratura non rende giustizia, credetemi è il lato peggiore. Per innamorarmi della mia terra ci ho messo tanto, ma ora l'amore è viscerale, incontrollato, spasmodico. Poi da quando è così facile vedere i delfini fino in città mi sembra di vivere in paradiso. L'Italia è tutta bella, ma questa parte è davvero magica Mare e Montagna in una sola ora.  Montagne che si tuffano direttamente in mare. Mare cristallino e profondissimo. Acque smeraldine popolate da delfini che giocano spesso vicino alla riva.

le "false" notizie

Ogni tanto su Facebook gira l'immagine di qualche personaggio famoso con scritto "Riposa in pace". E ci rimani male davvero, dici "caspita!" come ho fatto a non accorgermene prima... e mentre cerchi di informarti sulla presunta morte scopri che è una bufala. E' successo con Paolo Villaggio poco tempo fa e proprio l'altro giorno con Max Pezzali. Oggi quando ho letto che era morto Max Pezzali ci son rimasta male e mi son detta che non era possibile, non poteva essere così. Prima di dirlo alle bambine (sue fans sfegattate) ho controllato meglio e ho scoperto che era una bufala, Figuratevi hanno scritto che era stato investito da un vecchietto di 93 anni in sella alla sua moto. Leggendo l'articolo si capiva benissimo che era una bufala, ma lì per lì ci sono cascata. E pensate in quanti ci sono cascati, tanto che Max ha dovuto twittare che era vivo.

Rosso Parigi

  Mi sono sempre paiaciuti i romazi storici, poi quelli che partono da un dipinto in particolare ancora di più, come la ragazza con l'orecchino di perla, per intenderci. Qui siamo nel 1863 e si narra la nascita di un grande quadro, L'Olympia di Manet. Il romanzo è ben scritto e se si ha presente la produzione di Manet è molto bello leggerlo, la protagonista è Victorine, amante e modella del grande maestro, che racconta in prima persona la nascita di questa grandissima opera d'arte che la ritrae. Non so dire con precisione quale sia la realtà e quale sia il romanzo, ma mi è piaciuto moltissimo. A parer mio il flusso di coscienza di Victorine è molto attualizzato, una diciasettenne nel 1863 non poteva pensare quelle cose e in quel modo. O forse le donne del 1863 erano più emancipate di quanto possiamo immaginare?  Sono presenti molti dettagli erotici degni di un bordello più che di una modella professionista, ma forse allora la linea di demarcazione fra una prost...

Social: non ne posso più

Dopo 70 giorni una cosa è certa: non ne posso più dei social. Non ne posso più di improvvisati virologi, immunologi, giuristi, ecc. Non ne posso più di coloro che sfogano le loro turbe nelle chat, le loro paure, le loro fissazioni. Non ne posso più. Non posso più sentire ipocondriaci e agorafobici. Come se questo periodo non fosse già difficile per sé, devo pure sorbirmi gli scleri degli altri? Ma anche no. Per un po' non parteciperò più a queste attività, voglio stare tranquilla, infondo a me piace la mia solitudine fatta di Libri, serie e famiglia. E soprattutto domani nessun compleanno tristissimo via videochat, non li ho mai sopportati e non voglio davvero aggiungere alla serie dei miei compleanni tristi anche questo. Preferisco sia solitario e sincero. La sola cosa che vorrei per il mio compleanno non posso averla. Vorrei andare alla fattoria e al cimitero a trovare i nonni, ma purtroppo si trovano in un'altra regione e non posso andarci.

L’impresa

Le previsioni del tempo preannunciavano temporali. Le mie figlie non ne avevano voglia. Tutto era contro l’impresa, tranne la mia determinazione. Non ho messo la sveglia perché mi sveglio sempre da sola fra le 6:30 e le 7:30, bene per la prima volta ho dormito tranquillla fino alle 9, loro erano già sveglie e non mi hanno svegliata per paura che mi arrabbiassi e soprattutto speravano che saltasse tutto. Nonostante questo siamo partiti lo stesso, il cielo era terso, la temperatura non troppo alta e siamo partiti alle 10:30. Nei mie piani la partenza doveva essere un po’ prima, però va bene lo stesso. Secondo i racconti del nonno si impiegava meno di 1 ora ad arrivare tramite la via del volto santo al Santuario dell’Argegna. Lui. Le sue gambe. Il suo fisico. Il sentiero manutenuto a regola d’arte. Io,le mie gambe, la mia scarsa abilità a individuare i percorsi, due bambine al seguito e i loro mugugni e la voglia di instagrammare ogni angolo, e ammirare ogni scorcio, ovviamente hanno fatt...

Gertrude Stein

"Dove, suo malgrado, muore una rosa, l'anno dopo ne nasce una nuova.” Gertrude Stein Gertrude Stein nata il 3 febbraio 1874 alle ore 8 in un sobborgo (annesso a Pittsburgh nel 1907) di Allegheny (Pennsylvania) da Daniel Stein e Amelia Keyser, da una famiglia tedesca di origine ebraica ebbe tre fratelli (Michael, Simon e Leo) ed una sorella (Bertha), tutti maggiori. All'età di tre anni si trasferisce con la famiglia prima a Vienna e poi a Parigi. Due anni dopo la famiglia fa ritorno in USA e si trasferiscono ad Oakland in California dove Gertrude inizia gli studi. Nel 1893 si trasferisce con il fratello Leo a Cambridge, dove studia biologia e filosofia al Radcliffe College (la versione femminile della più famosa Harvard University), laureandosi nel 1897. Fecero seguito due anni alla Johns Hopkins Medical School (Baltimora) dove studiò psicologia e medicina (esperienza negativa per Gertrude che comunque le servì come base per il racconto Melanctha). Nel 1902 si trasfer...

Benvenuto Ottobre

Siamo arrivati a ottobre. Settembre è stato un mese faticoso, pieno di forti sorprese e grandi novità, ahimè molto negative, ma che ho affrontato con il sorriso sulle labbra (e con lacrime amare) e ho cercato di andare avanti, anche perché altrimenti non potevo fare. I miei obbiettivi mensili sono sempre lì, irraggiungibili. Volevo pesare già 69 chili, invece ne peso ancora 71. I muscoli pesano, ma sono molto più sottile di una volta, molto più sottile di quando facevo herbalife... sono tornata più o meno a come ero quando allattavo Rachele con la sola differenza che allora mangiavo allegramente quello che volevo, adesso pressoché niente perché ho paura di stare male. Ancora 3 miseri chili e sarò fuori da quella fascia che viene definita del sovrappeso, considerando che il primo giugno ero nella fascia dell'obesità posso dichiararmi soddisfatta.  Peccato che intorno a me nessuno si sia accorto che ho perso 12 chili in 4 mesi. Nessuno.  12 chili sono tanti, eppure......