Passa ai contenuti principali

33. A book set in two different time periods: Un passato imperfetto



Ho scelto questo libro perchè mi ha richiamata la copertina. Le edizioni Neri Pozza sono sempre così accattivanti che non so resistere. Poi in un secondo tempo ho scoperto che Julian Fellowes è lo sceneggiatore del mio telefilm preferito in questo momento: Downton Abbey.
In un terzo momento ho scoperto che è il romanzo giusto per la Reading Challange 2017, infatti la narrazione si svolge in tre differenti tempi: nel presente, nel 1968 e nel 1970.
Il romanzo narra il declino dell'aristocrazia inglese, lo stesso tema di Downton Abbey infondo, solo che quelle che nel telefilm sono solo paure in questo libro sono tristi realtà.

E' stata una lettura noiosa, non lo nascondo. La trama è ridondante, continua a dire le solite cose e alla terza ripetizione mi sono anche un po' annoiata. Si è sempre al solito punto e aggiunge particolari insignificanti. La risoluzione dell'intreccio lascia anche un po' l'amaro in bocca, non lo nascondo.

Questo libro non mi ha coinvolta fino in fondo, anzi... eppure sono qui a consigliarlo per la Challange, ma come dico spesso bisogna accettare i libri che non ci sono piaciuti perchè ci aiutano a capire meglio i nostri gusti di quelli che ci piacciono. 





Damian Baxter ha fatto davvero fortuna. Il suo nome compare spesso sul Sunday Times, nelle pagine della finanza. Con tutta la sua ingente fortuna, Baxter, però, non può nulla contro la malattia che lo sta consumando. Cancro al pancreas inoperabile, tre mesi di vita o giù di lì: è la sentenza accolta con britannico aplomb. L'unica cosa che gli rimane, nel poco tempo a disposizione, è esaudire un desiderio che si è fatto strada nella sua mente molti anni dopo l'arrivo di una lettera anonima: sapere se esiste da qualche parte un altro Baxter, un giovanotto cui lasciare il suo patrimonio, cinquecento milioni di sterline al netto delle imposte di successione. Quando si è sposato non ha tardato a scoprire la sua sterilità, conseguenza di una parotite che si era beccato durante un avventuroso viaggio giovanile in Portogallo. Ma prima della sfortunata malattia? Del resto, stando alla lettera a firma "La matta" che gli era arrivata, proprio una cosa simile potrebbe essere accaduta. Perché dunque non appurare la verità? Chiedendo l'aiuto magari del vecchio amico di Cambridge, lo scrittore non-troppo-famoso che sta con un'agente immobiliare irlandese? Certo, ci ha litigato con lo scrittore, durante un'esplosione di giovanile e incontrollata collera, acuita poi a bella posta dal desiderio di bruciarsi i ponti alle spalle. Ma chi altri potrebbe dargli una mano, visto che Damian Baxter non ha amici, poiché l'amicizia è sempre stata per lui un "tipo di rapporto incomprensibile"?
leggi di più qui

Commenti

Post popolari in questo blog

Dopo tanti anni

 Dopo tanti anni ho deciso di tornare a scrivere ma sto allestendo una nuova casa in un ennesimo nuovo luogo. Se volete mi trovate qui:  

Un aiuto concreto alle famiglie

  In questi giorni si parla parecchio di aiuti alle famiglie per implementare le nascite in netto calo. Io ho fatto la mia parte, sono mamma di tre, ma cosa vorrei in concreto dallo stato? Le bimbe hanno 16, 13  e 2 anni circa e grazie al cielo lavoriamo entrambi con contratto a tempo indeterminato, abbiamo i nonni e riusciamo a cavarcela. Insomma abbiamo i prerequisiti necessari alla famiglia numerosa.  Cosa potrebbe fare lo stato per aiutarci (ancora di più di quel che la fortuna ci ha dato)? Prima di tutto l'asilo. L'asilo 0-3 ha ancora costi proibitivi. Mi sono informata, per noi entrambi lavoratori, non meno di 600 euro al mese, più di un terzo del mio stipendio, una cifra insostenibile specialmente con due teenager in casa. I nonni ci sono, ma sono anziani e non possono badare a tutti e 5 i nipoti sempre e comunque, un aiuto esterno serve. Livia potrebbe accedere alle sezioni primavera il prossimo anno, ma i costi rimangono sempre molto alti nel pubblico e i posti l...

Questi giorni

 Questi giorni scorrono scanditi dalle poppate, dai pannolini e dai sonni di Livia. È una bambina tranquilla, che mangia e dorme, un po’ inquieta solo dalle 19 in poi, fin verso alle due. Chissà cosa avrà in questo lasso di tempo, non lo capiamo. Forse freddo, forse fame. È una bimba freddolosa, le piace stare calda, molto calda. Le giornate passano così un po’ noiose, in attesa di tutte quelle visite che dovremmo fare, che ci hanno promesso ma che a causa delle ferie di uno e dell’altro non si riesce ad organizzare. Il pediatra che l’ha vista alla nascita mi ha spaventata con un sacco di parole, per poi andarsene in ferie per un mese… a una neo-mamma, anche se per la terza volta, non si fa così… non si fa salire la preoccupazione per poi sparire. Sappiamo che ci hanno messo davanti al peggio e poi non sarà niente, però ogni tanto la preoccupazione prende il sopravvento e pure lo sgomento. Vacanze? Pensavo di poterle fare a settembre ma mi sa che rimanderò tutto al 2022.

Il ritorno dei blog?

  Molti si stanno chiedendo quale sarà il futuro dei social visto che ormai Facebook è un covo di boomer ed haters, a volte leggo i commenti e proprio non riesco a capire da dove venga così tanta cattiveria e odio. Instagram nato per la condizione di immagini è diventato un posto solo per influencer pieno di pubblicità, pochissimi contenuti sono di qualità e la stragrande maggioranza di essi sono AD. Tiktok è per ragazzi, non dico nulla perché non lo conosco, ma il target è veramente under20, ma anche meno. YouTube sinceramente non l’ho mai considerato un social, ma uno strumento. E noi quarantenni a cui piace leggere qualcosa di utile? Non hanno più un posto fisso ove passare un po’ di tempo social. Mi ha dato l’impressione che molti stiano tornando al blogging, un blogging diverso da quello di prima, meno caro diario è più informazioni, più discussioni, insomma qualcosa di più ampio è strutturato dove condividere contenuti diversi. La mia idea in generale, invece, è questa : molt...

Ma quanta cacca!

Rachele è sempre stata una cagona, mi costa un capitale in pannolini. Qualche mese fa la pediatra mi diceva che era colpa del mio latte. Io al contrario sono stitica, ma in questi mesi mi sono trattenuta su frutta e verdura proprio per non peggiorare la situazione di Rachele. Ora abbiamo iniziato lo svezzamento e invece di assestarsi la cosa è peggiorata. Per esempio stasera poco prima di addormentarsi ha fatto la cacca per l'ennesima volta, così ho fatto un pochino di rumore in modo che si svegliasse. Si è svegliata, le ho cambiato velocemente il pannolino e poi le ho ridato la tetta per farla dormire. Dopo due secondi netti ha rifatto la cacca e poi è caduta addormentata. E io ora sono qui in piedi ad aspettare che si risvegli per cambiarle il decimo pannolino della giornata. Certo sarà colpa anche delle verdure che le metto nella pappa, ma non ho la minima idea di cosa stringa e di cosa allarghi ... prima cercando su internet ho trovato che le verdure a foglia allargan...

Skopas, Menade Danzante

Fino ad ora ho aggiunto a questa mia collezione privata opere che in quel determinato momento significavano qualcosa per me, magari perché le stavo spiegando in classe o perché stavo leggendo un libro. In seguito ho aggiunto due filoni tematici che mi hanno sempre affascinata: i baci e le donne in bianco. Ma di opere che amo fortemente ce ne sono poche. La Menade danzante di Skopas è una scultura che mi è sempre piaciuta tantissimo sin dal Liceo. Non ho ancora avuto la fortuna di andare a Dresda ad ammirarla dal vivo e mi sono sempre accontentata delle fotografie. La statua rappresenta una delle menadi, le fanciulle seguaci del dio Dioniso di cui ne celebravano il culto con cerimonie orgiastiche e danze forsennate al suono di flauti e tamburelli, al culmine delle quali aveva luogo il sacrificio di un capretto o di un capriolo, dilaniato a colpi di coltello e divorato crudo nel momento del parossismo estatico. Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad una copia di età ro...

Il Kenya di Binyavanga Wainaina ( Un giorno scriverò di questo posto)

A volte, la sera, mi perdo nel ricercare nuovi libri da leggere. Una sera ho cercato libri sull'Africa e più precisamente sul Kenya. 

Tristano e Isotta

Immagino che ad una certa età tutti conosciamo la storia di Tristano e Isotta, ma l'abbiamo davvero mai letta? E se lo abbiamo fatto quale abbiamo letto? Sicuramente all'università ho studiato le varie versioni della loro storia che è stata trascritta varie volte a partire da Chretien de Troyes e sicuramente avrò letto la versione di Beroul, ma in casa non mi pare di aver il libro, ma in quel tempo leggevo tanto e non so come mi arrivassero i libri fra le mani e non i ricordo molto. Sicuramente ho confrontato in antologia dei passi con un passo di Thomas che sono certa di aver già letto prima di oggi, ma non interamente, solo a piccoli passi. La versione di Thomas mi mancava e a anni di distanza mi trovo oggi a porvi rimedio, dopo quasi 15 anni, mai dire mai. LA letteratura medievale ha il suo grande fascino e vale la pena riscoprirla. Specialmente l'amor cortese. LA storia raccontata da Thomas si legge molto bene, richiama l'eco dei trovatori ed è piacevole legger...

Il mio viaggio in Puglia

Per me la Puglia è una meta classica, ho perso il conto delle volte in cui ci sono stata, ma come forse saprete metà della mia famiglia è Pugliese, per cui gioco in casa. Questa volta non siamo scesi per visitare la famiglia, ma ospiti della famiglia dell'amica della mia piccola, un viaggio totalmente diverso. Per la prima volta ho potuto visitare luoghi che sognavo vedere da tempo come Metaponto, la città di Pitagora e poter mangiare in quantità "limitate" senza l'assillo della famiglia. Vorrei raccontarvi questo viaggio attraverso 3 libri: Cristo Si è fermato a Eboli di Carlo Levi - Per la nostra giornata a Matera, città affascinante dove abbiamo visitato il quartiere dei sassi e i passi di Carlo Levi mi riaffioravano alla mente prepotenti. Anche se il libro non è strettamente ambientato a Matera, ho attraversato la Basilicata e l'arredamento del Sasso mi ha riportato a quello che descrive nel suo libro. Cara Sorella - Paola Calvetti - Con questo libr...

Manuale del guerriero della luce

  Dopo 9 mesi ho ricominciato a leggere seriamente. Per iniziare volevo un libro motivazionale, ma corto. Ho caricato il mio ereader  che giaceva scarico e inutilizzato da mesi, forse da un anno e l’ho aperto in una pagina a caso della libreria. È uscito questo titolo, probabilmente preso quando avevo letto il libro del viaggio a Santiago per approfondire il tema è l’ho letto. Un po’ parla di me,mi sento guerriera della luce, un po’ sfortunata alla ricerca della mia leggenda personale, una guerriera che spesso sbaglia ma si rialza e va avanti. In un momento torbido come questo, un libro pieno di speranza serviva. “ Un guerriero non cerca di essere coerente: apprende, piuttosto, a vivere con le sue contraddizioni.” Queste sono le parole con cui si conclude il libro, è un po’ mi descrivono. Nel mio piccolo cerco di essere coerente, ma le nuove conoscenze, i nuovi traguardi importano ad essere diversa, forse migliore e in contraddizione con là me precedente. Adoro evolvere la mia...