È arrivato, il primissimo voto, assolutamente inaspettato, positivo, un bel 7 e mezzo che ha fatto felice anzi felicissima la mamma. Un sette e mezzo preso con un professore difficile ed esigente, definito incontentabile, che ha dispensato molte insufficienze ma che ha premiato proprio te. E il cuore di mamma straborda di gioia e orgoglio che non può nemmeno essere descritto. Dopo una scuola elementare fatta male, fra mille difficoltà, etichettata sempre come ultima della classe, come asino, oggi la prima di molte rivincite... sembrerò troppo protettiva, ma ho visto versare troppe lacrime amare e ne ho versate anch'io con te per come ti hanno trattata nei 5 anni precedenti e adesso ho solo voglia di gioire di questi piccoli successi, di questa normalità che ti meriti dopo tutto quel dolore ingiustificato e ingiustificabile. Ci meritiamo solo normalità.
Mi sono resa conto che sono sempre in eterna attesa di qualcosa i meglio. Attendo con impazienza il venerdì quando ho la fortuna di lavorare perché comunque sono stanca e ho voglia di dormire. Aspetto con ansia la bella stagione perché odio il freddo. E quante volte ho avuto la fortuna di inseguire il caldo d'inverno? Quei tempi sono memorabili e chissà se mai torneranno. Ma infondo ogni giorno cosa vado cercando? La felicità. Perché di felicità non ne hai mai abbastanza, la cerchi in ogni luogo e più ne hai e più ne vorresti. Anche se sto passando un momento buio rispetto allo standard della mia vita mi accorgo che cerco di sorridere sempre, rimango imbronciata un paio di giorni e poi mi passa, sono un'inguaribile ottimista, mi dico sempre "vedrai che andrà meglio", "quando si chiude una porta, si apre un portone". Però quanto è difficile tirare avanti ogni giorno cercando di sorridere, cercando la felicità.

Se era così pessima la scuola elementare perché non hai pensato di cambiarla evitandole 5 anni d'inferno?Federica
RispondiEliminaera il meglio tra il peggio, alle volte non c'è scelta, alle volte la vita ti riserva solo della grande merda.
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