Passa ai contenuti principali

riflessione sulle letture del 2019


Alla fine ho riflettuto molto sulla REading Challenge del 2019 e questo ne è il risultato. Ho aggiunto qui e là qualcosa. Per la cronaca i libri in grassetto sono quelli che ho letto proprio per la Challenge mentre gli altri li ho piegati a quello che proponeva, sono solo 4, questo perchè proprio non mi sono impegnata.
Nel 2020 mi impegnerò di più, lo prometto. MI rimetterò a fare liste, sono fondamentali per avere sempre qualcosa da leggere. MA quest'anno avevo proprio biosgno di riprendere le redini di letture che erano fatte solo per essere fatte.

 LBook Becoming a Movie in 2019:A verità sul caso Herry Quebert. Non è proprio un film... ma una serie tv, che fra le altre cose devo ancora guardare, anche se tutto sommato non mi va. Spesso leggo il libro e poi non mi va di quardare la trasposizione.

Book That Makes You Nostalgic: Un anno sull'altipiano. Si legge troppo sulla seconda guerra e proprio poco sulla prima. Mi ha reso nostalgica perchè pensavo all'esperienza di mio bisnonno che ho vissuto solo attraverso pochi racconti della nonna e mi è servito per capire che uomo fosse il mio burbero nonno.

Book Written by a Musician (Fiction or Nonfiction): Tempo da Elfi - Francesco Guccini  Loriano MAcchiavelli Era molto che volevo leggerlo, ma mi è piaciuto anche poco.

Book You Think Should be Turned Into a Movie: L'educazione

Book With a Plant in the Title or on the Cover: l'incredibile viaggio delle piante MI apsettavo altro da questo libro. Però è stato interessante

Book About a Hobby: Il tesoro greco. infondo per Schilimann L’archeologia non era che un hobby, lui era un uomo d'affari

Book You Meant to Read in 2018: L'airone Se dovessi riunire tutti i libri che ho messo in conto di leggere negli ultimi 5 anni e non l'ho fatto, beh ne avrei decisamente per i prossimi 10 anni.

Set on a College or University Campus:  Il complotto contro l'America (almeno in parte si svolge in un campus)

Book With "Pop," "Sugar," or "Challenge" in the Title: Sugar Daddy

Book With an Item of Clothing or Accessory on the Cover: Teach me ( ha una cravatta)

Inspired by Mythology, Legend or Folklore: La saga di Gosta Berling

Published Posthumously: Suite Francese, anche se l'ho iniziato da poco e spero di finirlo domani.

Set in Scandinavia: Risposta ad una lettera di Helga

Takes Place in a Single Day: Chesil Beach

Book With a Question in the Title: Hai detto trenta?

Book Published in 2019: M il figlio del secolo

Book with "Love" in the Title: For the love of English Penso che proprio con questo libro ho abbandonato del tutto la challange. Era così terribile che mi ha segnata nel profondo. Certi romanzi d'amore mi servono per fare un cuscinetto fra una lettura pesante e l'altra, ma dopo questo ho abbandonato il genere.

Book Featuring an Amateur Detective: La macchia umana

Book About a Family:La Famiglia Karnowski

Written by an Author from Asia, Africa, or South America: Il respiro della notte

Book That Includes a Wedding: LA coscienza di Zeno Infondo Zeno si sposa?

Two-Word Title: Ricordi Dormienti

Novel Based on A True Story: Il libro del mare

Book set in an Abbey, Cloister, Monastery, Vicarage or Convent:Abigail

Commenti

  1. Io non ho liste da seguire o in cui scegliere, scelgo "a pelle" o a tematiche che mi interessano in quel momento, però nel 2019 credo di aver letto più libri di qualunque altro anno: 24! Va be', alcuni erano sottili... :))) atapo

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

bacio alla Finestra, Munch

“Il bacio con la finestra” è un dipinto di Munch del 1892 conservato al National Museet for kunst di Oslo. Una coppia di amanti clandestini si baciano vicino a una finestra, nascosti al mondo esterno da una tenda. Al di fuori, pochi passanti e qualche vetrina illuminata. La pittura è carica di tinte macabre e realizzata con pennellate spesse. Le tinte fredde richiamano le atmosfere nordiche. Il dipinto fa parte di un gruppo di opere sul tema del ciclo della vita, della morte e dell’amore.

Monaco in riva al mare

Ho sempre adorato quest'opera, per il mare, per il paesaggio, per il suo recondito significato. L’opera, del 1808-1809, mostra un paesaggio simbolico in cui la rappresentazione della natura non è più fine a stessa, ma si carica di significati complessi; l’artista, in questo quadro, immerge la figura del monaco in un paesaggio dominato dal blu del cielo e del mare. L’uomo immerso nella natura, solo e sospeso tra desiderio e angoscia di fronte all’infinito: è proprio questo che il filosofo tedesco Immanuel Kant definisce nella critica del giudizio come il sentimento del sublime.

Un aiuto concreto alle famiglie

  In questi giorni si parla parecchio di aiuti alle famiglie per implementare le nascite in netto calo. Io ho fatto la mia parte, sono mamma di tre, ma cosa vorrei in concreto dallo stato? Le bimbe hanno 16, 13  e 2 anni circa e grazie al cielo lavoriamo entrambi con contratto a tempo indeterminato, abbiamo i nonni e riusciamo a cavarcela. Insomma abbiamo i prerequisiti necessari alla famiglia numerosa.  Cosa potrebbe fare lo stato per aiutarci (ancora di più di quel che la fortuna ci ha dato)? Prima di tutto l'asilo. L'asilo 0-3 ha ancora costi proibitivi. Mi sono informata, per noi entrambi lavoratori, non meno di 600 euro al mese, più di un terzo del mio stipendio, una cifra insostenibile specialmente con due teenager in casa. I nonni ci sono, ma sono anziani e non possono badare a tutti e 5 i nipoti sempre e comunque, un aiuto esterno serve. Livia potrebbe accedere alle sezioni primavera il prossimo anno, ma i costi rimangono sempre molto alti nel pubblico e i posti l...

Pubblicità progresso dal 1972

Grazie al cielo nel 1972 non ero ancora nata.Ma oggi nel 2019 questo ritaglio della Stampa che ho trovato su Facebook mi fa indignare. Come si può accettare uno slogan pubblicitario tale? Maschilista, sessista, che riduce la donna ad oggetto? Addirittura C O L P E V O L E della sua forma fisica? Ma che mondo è quello in cui una persona, non solo una donna deve sentirsi COLPEVOLE della sua forma fisica? Quanti danni avrà causato a suo tempo questo slogan? Quante donne si saranno sentite in difetto, manchevoli e colpevoli di una copla che non esisteva? Ho solo domande e nessuna risposta.

Le Tre Grazie, Antonio Canova

Un'opera d'Arte che non ho mai scordato è questa: Quando andavo a scuola io non usava andare per musei e mostre, anzi non mi hanno portata quasi mai in gita, anche se eravamo una classe di ragazze calme e accomodanti. Però Ricordo la mostra dei marmi dell'Ermitage, e ricordo loro, le tre Grazie. Come posso dimenticare il marmo così candido, così finemente lavorato? E così le aggiungo alla mia web Gallery.

La Venere di Willendorf

Inutile nasconderlo, la mia passione è l'Archeologia. Infatti anche questa settima presento un'opera antica, o meglio preistorica. Questa è la Venere Paleolitica detta di Willendorf, luogo in cui è stata trovata. La Venere è una statuetta di piccole dimensioni, solo 11 centimetri, data a circa 20 000 anni fa. Le statuette come questa sono considerate le prime forme d'arte dell'uomo. Anche per questo motivo abbiamo poche informazioni a riguardo. Si pensa che l'uomo paleolitico le intagliasse nella pietra morbida oppure nell'osso e se ne servisse per i riti legati alla fecondità. Questo lo desumiamo dai tratti femminili accentuati: grossi seni, fianchi larghi e ventre abbondante. Mentre le altre parti del corpo sono semplicemente abbozzate, come le braccia, oppure del tutto inesistenti, come il volto. Non conosciamo né la funzione, né l'uso. Possiamo solo fare delle ipotesi. Possiamo immaginare che per la mancanza dei piedi la statuetta non dovesse stare p...

1Q84, Libro 1 & 2

Finalmente l'ho terminato. 712 pagine di agonia. Pensavo non finisse più. Appena l'ho terminato ho aperto il libro 3, e appurato che erano ben 400 pagine l'ho anche richiuso. Non posso farcela a leggerlo uno dopo l'altro, ho bisogno di pensare ad altro. Cosa penso di questi libri? (Libri in quanto sono usciti separatamente ma sono usciti insieme in versione italiana). Ridondante. Ora vi descriverò le mie impressioni, perché su questo libro è stato scritto di tutto e quel tutto è facilmente trovabile attraverso google. Il concetto che più si addice a questo libro a mio giudizio è ridondante. Le cose sono ripetute all'infinito, più e più volte e cambia solo un piccolo particolare, viene aggiunto solo un particolare. Io che sono fan della scrittura asciutta e priva di fronzoli degli americani sono stata affogata da questa prolissità di concetti ripetuti e questi continui a cose disparate (musica, letteratura, ecc.). Ridondante, appunto. La prolissità riguarda ...

Come è cambiato il fabbisogno di scarpe in trent'anni ma i piedi rimangono due

Quando ero piccola ricordo che avevo solo un paio di scarpe per l'estate: i santalini con gli occhietti e poi un paio di scarpe per l'inverno che di solito erano un paio di scarpe di vernice come queste Basta. Forse avevo un paio di stivali di gomma per la pioggia e basta. Forse a casa della mamma avevo un paio di superga, ma se ero a casa della nonna erano bandite, ho foto in cui ho la tuta e le scarpe di vernice, al solo pensiero mi vergogno. Oggi le mie figlie in barba al consumismo hanno scarpe per ogni occasione e ogni stagione. Partiamo dalla primavera? Scarpa da Ginnastica in tela, scarpa aperta per la gonna, in genere ballerina ma con stringa, scarpa da ginnastica tecnica leggera per camminare, ciabatta che non si sa mai. Estate: Sandalo, almeno due tipi di ciabatta (infradito e no) Scarpa da bosco alta. Autunno: Scarpa da pioggia, scarpa chiusa elegante, stivale, scarpa da ginnastica. Inverno: ci sono i saldi non vuoi implementare il parco scarpe con Stivali, scar...

Questa è la mia vita

Beati coloro che alzano le spalle e vanno avanti. Io spesso non ci riesco. Ci sto male. Mi arrovello. Specie quando ci vanno di mezzo le bambine, anche se poi spesso a loro non interessa, ma invece io credo di sì.  Quando imparerò ad essere felice e basta credo che avrò una vita diversa.

Il Busto di Nefertiti

Oggi voglio aggiungere questo meraviglioso busto alla mia personale collezione. Raffigura la Regina Egiziana Neferiti. E la voglia che ho di ammirarla dal vero varrebbe un viaggio fino a Berlino, credetemi. Il busto di Nefertiti è un busto dipinto di circa 3300 anni raffigurante la regina egizia Nefertiti come una donna di una straordinaria bellezza. Venne scoperto da un gruppo di archeologi guidati dal tedesco Ludwig Borchardt nel 1912 all'interno della bottega dello scultore Thutmose nel sito archeologico egiziano di Amarna.