Passa ai contenuti principali

Anche se Amadeus chiedesse scusa?

Non guardo la Tv, ma ho colto L’enfasi delle parole dette da Amadeus dai social, dalle notizie sui siti di informazioni. A quanto pare Amadeus sarà il presentatore di San Remo, non lo sapevo e saperlo non mi cambia la vita, e avrebbe pronociatoparole sessiste, nel senso generale : lei è una donna meritevole perché sa stare nell’ombra del grande uomo che è il suo compagno. Frase d’altri tempi, assolutamente adatta al target dei telespettatori del programma. Perché alla fine chi lo guarda San Remo? Gli ottantenni. E a un ottantenne questa frase può essere assolutamente congeniale, quando lui aveva vent’anni il mondo girava così. Ma a chi dà noia? A chi non guarda il programma e non l’ha mai guardato per mille motivi. Infatti la frase è stata estrapolata e rimbombata dai social fino al parlamento. Amadeus non è stato politicamente corretto, si scusi.
Questo accade perché in Italia non c’è libertà di pensiero e allo stesso tempo tutti si sentono in grado di criticare tutti. Quindi è sempre importante ciò che dici, quando e come lo dici. 
Forse si scuserà, forse no. Ma cosa cambia? Niente. Ci sarà sempre una fetta di popolazione maschile che non crede nell’emancipazione femminile e ci sarà una fetta a cui proprio non importa. 
La questione del rispetto delle donne non È solo in frasi pronunciate in tv, ma e sopratutto culturale, per aver meno femminicidi serve una cultura del rispetto che in Italia si è persa. In Italia manca il rispetto. Il rispetto per l’altro, il rispetto per il bene comune, il rispetto delle leggi, il rispetto per ogni singola azione della vita, anche il rispetto di noi stessi.
Se ci fosse più rispetto, saremmo un paese migliore e ci preoccuperemmo d’altro che le scuse di Amadeus.

Commenti

  1. D'accordo con te....il fatto che avrà dieci "vallette" la dice lunga...si sente un sultano con la corte dietro, le sue scuse sarebbero pressoché inutili. Ritengo invece che la libertà di dire/ pensare ciò che si vuole non sempre debba coincidere con il "poter dire ciò che si vuole" specialmente quando quello che dirai rimbalzerà anche dall'altra parte del mondo per cui per me "se sbagli a dire qualcosa, dovrebbero esserci dell conseguenze...tipo facciamo condurre San Remo a qualcun'altro? " magari è un esempio estremo ma così secondo me rende meglio l'idea che quel pensiero è sbagliato e che non è comunque più accettabile anche se per secoli si è andati avanti così

    RispondiElimina
    Risposte
    1. MA questo sta anche nell' "Old Fashion" tutto italiano. inutile che cerchiamo di essere un paese credibile, non lo saremo mai

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Dopo tanti anni

 Dopo tanti anni ho deciso di tornare a scrivere ma sto allestendo una nuova casa in un ennesimo nuovo luogo. Se volete mi trovate qui:  

Un aiuto concreto alle famiglie

  In questi giorni si parla parecchio di aiuti alle famiglie per implementare le nascite in netto calo. Io ho fatto la mia parte, sono mamma di tre, ma cosa vorrei in concreto dallo stato? Le bimbe hanno 16, 13  e 2 anni circa e grazie al cielo lavoriamo entrambi con contratto a tempo indeterminato, abbiamo i nonni e riusciamo a cavarcela. Insomma abbiamo i prerequisiti necessari alla famiglia numerosa.  Cosa potrebbe fare lo stato per aiutarci (ancora di più di quel che la fortuna ci ha dato)? Prima di tutto l'asilo. L'asilo 0-3 ha ancora costi proibitivi. Mi sono informata, per noi entrambi lavoratori, non meno di 600 euro al mese, più di un terzo del mio stipendio, una cifra insostenibile specialmente con due teenager in casa. I nonni ci sono, ma sono anziani e non possono badare a tutti e 5 i nipoti sempre e comunque, un aiuto esterno serve. Livia potrebbe accedere alle sezioni primavera il prossimo anno, ma i costi rimangono sempre molto alti nel pubblico e i posti l...

Bernini, Ratto di Proserpina

Bernini, Ratto di Proserpina, 1621-22 Senza ombra di dubbio questa è la mia scultura preferita. Non ce n'è un'altra che mi scateni emozioni pari. Adoro Bernini e adoro come lavora il marmo. La mano di Plutone stringe la coscia di Proserpina proprio come se fosse di carne e non di gelido marmo. Le sue mani sembrano vere, come la pelle di Proserpina sembra pelle vera e non pietra.  Il soggetto è tratto dalle Metamorfosi di Ovido. Proserpina, figlia di Giove e Cerere (dea della fertilità e delle messi), fu notata da Plutone, Re degl'Inferi, che, invaghitosi di lei, la rapì mentre raccoglieva fiori al lago di Pergusa presso Enna.

Primo giorno di Dukan

Alla fine ho deciso di fare una dieta fai da me e in questi giorni mi sono letta cose sulla Dukan che ha così tanto successo e a quanto dicono fa miracoli. Io dovrei perdere 25 chili, ma sarei felicissima se ne perdessi fra i 10 e i 15 ma realisticamente me ne bastano 5 almeno per ora. Leggendo la dieta mi sono resa conto che in pratica è lo stile di vita che avevo a 17 anni ed ero magra, e anche molto. Poi qualcosa è cambiato e sono ingrassata. Oggi infatti non mi sono strafogata di uova come consigliano certi menù ma ho mangiato quasi normalmente, come mi sentivo. Anzi ho fatto un'abbondante colazione con caffè e latte e pancake alla crusca che mi hanno riempita diciamo fino alle 18. Ma alle 13 mi sono mangiata il mio iocca e un po'di tonno e alle 17 uno yogurt.  Poi mi è venuta fame, ma non fame nera. Certo stasera il pollo proprio non mi bastava e così mi sono fatta un'altra tazza di latte. E ora sto bene. Non mi aspetto grandi risultati appunto perché non mi costa g...

Il colore Viola, Alice Walker

Violentata dall'uomo che credeva essere suo padre, privata dei due figli, sposata a un uomo che odia, Celie, una giovane donna di colore, viene separata anche dall'amata sorella Nattie, che finirà missionaria in Africa. Per trent'anni Nettie scriverà a Celie lettere che questa non riceverà mai, mentre Celie, oppressa dalla vergogna della sua condizione, riesce a scrivere solo a Dio. Sarà l'amante del marito, una affascinante cantante di blues, a cambiare il colore della sua vita, insegnandole a ridere, giocare, amare. Con Il colore Viola di Alice Walker continua il mio viaggio nella letteratura Americana e naturalmente nei 100 libri consigliati da Fernanda Pivano. Mi si è aperto per sbaglio sul Kobo e non ho potuto fare a meno di leggerlo. Un segno del destino, mi sono detta. Le prime pagine sono difficilissime da leggere, il linguaggio è duro, quasi sgrammaticato, infantile. Chi parla è Celie, una bambina nera del primo 900 immagino, violentata ripetutamen...

Il Busto di Nefertiti

Oggi voglio aggiungere questo meraviglioso busto alla mia personale collezione. Raffigura la Regina Egiziana Neferiti. E la voglia che ho di ammirarla dal vero varrebbe un viaggio fino a Berlino, credetemi. Il busto di Nefertiti è un busto dipinto di circa 3300 anni raffigurante la regina egizia Nefertiti come una donna di una straordinaria bellezza. Venne scoperto da un gruppo di archeologi guidati dal tedesco Ludwig Borchardt nel 1912 all'interno della bottega dello scultore Thutmose nel sito archeologico egiziano di Amarna.

il giorno del riposo

 Mia mamma si arrabbia sempre con me perchè la domenica la riservo per i lavori di casa piuttosto che per il riposo. Mi dice sempre che la domenica non bisognerebbe far nulla e riposarsi, esattamente come faceva la nonna. Ma la nonna era una casalinga e fatto il pranzo domenicale e rassettata la cucina dopo di esso aveva finito e aveva altri 6 giorni per fare e disfare il letto, lavare i pavimenti, il bagno ecc. La mamma non è casalinga, ha sempre lavorato, ma per tanto tempo era la nonna che veniva a casa nostra e pulva lei mentre la mamma era al lavoro, così a lei rimaneva ben poco da fare. Quando la nonna non è più venuta in casa la mamma si organizzava al sabato con i lavori grossi e poi ogni pomeriggio faceva qualcosina. Bene, io al pomeriggio non riesco proprio a fare nulla. A volte mi impongo di fare qualcosina, ma deve essere una giornata davvero super. Riesco a pulire veramente solo se entro tardi alla mattina, quindi il martedì che entro tardi faccio una super tirata e...

La memoria rende liberi: La vita interrotta di una bambina nella Shoah

Letta l'introduzione di Enrico Mentana non volevo nemmeno leggerlo. Lo volevo abbandonare. Ho letto già un libro di Liliana Segre, ma per bambini , e lo avevo trovato più bello e interessante. Nonostante lo sdegno iniziale ho proseguito la lettura, ma la forma data al raccontro proprio non mi è piaciuta. Evidentemente il taglio che ne ha voluto dare Enrico Mentana non è nelle mie linee di pensiero.

Il vecchio che leggeva romanzi d'amore

Mi ha intrigato il titolo da subito, visto probabilmente su instagram moltissimo tempo fa e poi lasciato lì nel kobo ad attendere il momento giusto che poi è arrivato. Non avevo mai letto nulla di Sepulveda perchè lo ritenevo uno scrittore di favole e invece, come spesso accade, è uno scrittore in piena regola che si concede anche ad un pubblico più vasto. Ho ritrovato l'eco dei romanzi di Gabriel Garcia Marquez che tanto mi piace, ma anche tantissimi temi importanti come  i ricordi ed il presente, la bellezza della natura e la sua ferocia, la stupidità dell’uomo e la sua saggezza. Non mi fermerò qui, continuerò a leggere i suoi libri.

Carlo Cassola, La ragazza di Bube

  Compro sempre il doppio dei libri che posso realmente leggere e qualcuno rimane sempre indietro. Questo è rimasto indietro di ben 12 anni, per fortuna direi, visto che questo era il momento giusto per leggerlo. L'ho amato dalla prima pagina. La prosa è eloquente ma semplice, scorre via senza fronzoli proprio come piace a me. La scrittura asciutta esalta i particolari, fa emergere i personaggi. Al centro del libro la storia d'amore di Mara e Bube, la loro crescita, la loro maturazione. Un'amore a distanza, quasi un'amore negato. Un'amore che proprio non sappiamo come andrà a finire. Sullo sfondo l'Italia del dopoguerra e tutte le sue problematiche, le disillusioni di chi si aspettava un'Italia migliore dopo la guerra civile e raccoglie solo amarezze. La letteratura Italiana del secondo dopoguerra è certamente da rivalutare, ma riscoprire, da rileggere con occhi nuovi.