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Giornate dure, tutte dannatamente uguali

In questi giorni sono un po’ in difficoltà. Pensieri mi turbano e non sempre riesco a scacciarli.
Ho sempre l’impressione di non essere all’altezza, di non fare abbastanza. Mi sento sempre in difetto in ogni momento della giornata: sul lavoro, in famiglia, con me stessa.
Vorrei chiudermi nel letto sempre e non rialzarmi più alle volte. Continuo a scacciare i brutti pensieri ma sono troppi e mi schiacciano.
In tutta sincerità vorrei poter smettere di lavorare, la modalità Smart working mi uccide, non riesco mai a staccare, mi perseguita anche la notte, ma non so come fare e non so neanche a chi rivolgermi per dire che mi sento soffocata dal carico del lavoro. Si preoccupano tutti degli studenti e mai nessuno che si sia occupato di far voce a un professore. Sono tutti pronti a giudicare e nessuno ascolta. Ma anche noi stiamo zitti, abbiamo fatto tutto in silenzio senza lamentarci, rimboccandoci le maniche, senza un lamento.

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