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La maleducazione


Negli ultimi 8 anni ho avuto a che fare con orde di giovani ragazzi  fra i 14 e i 19 anni e già avevo un'idea ben precisa del livello di maleducazione raggiunto in questi anni dai giovani. 
Ieri sera invece ho avuto una prova lampante sotto i miei occhi.
Ieri sera siamo andati ad una festa e abbiamo deciso di servirci dei mezzi pubblici per evitare i traumi del parcheggio, al ritorno perdiamo il primo autobus, aspettiamo il secondo che non era uno dei bus straordinari per la serata ma quello di linea e per cui era ancora pieno quando è arrivato al capolinea. Quando apre le porte la gente si accalca davanti e cerca di salire senza far scendere chi è già sopra. Vedo alcuni ventenni che spintonano e salgono incuranti di tutto quindi spingo la Viki sù fra la gente in modo che almeno lei possa sedersi. Lei sale, ma ovviamente ha paura di rimaner sola sull'autobus e inizia a piangere. Quando salgo lei piange e vicino a lei si è messa una ragazzina, ma non sul sedile, ma sulla plastica della ruota. 
La ragazza mi vede arrivare, vede che la bambina piange e non si sposta. 
Cerco di calmare la bambina e questa non si sposta.
Faccio sedere Rachele fra le gambe di Vittoria e questa non si sposta.
Anzi mi chiede se l'autobus fa capolinea alla stazione. Io dico di sì, e capisco che la ragazza è spagnola, sicuramente in vacanza qui in città.
Rachele si addormenta quasi in piedi e quando scende un po' di gente mio marito la prende in braccio e imperterrita questa non si sposta.
Viki si addormenta contro il finestrino e questa non si sposta.
Scende tanta gente, si liberano un sacco di posti e questa non si sposta.
Poi ci accorgiamo che l'autobus non fa capolinea dove immaginavamo ma prosegue, quindi ci affrettiamo a scendere e questa proprio non ne vuole sapere di spostarsi. La bambina dormiva e lei mi era davanti e non riuscivo proprio ad arrivare a scrollarla. Niente, non c'era niente che potesse spostarla. Alla fine forse intuisce che dobbiamo scendere e si sposta. Avrei potuto dirle che l'autobus non faceva capolinea ed era meglio che scendesse, ma visto che si è piazzata lì fra me e la bambina senza mai spostarsi non le ho detto niente.

Stamattina ho fatto una bella ramanzina alle bambine, le ho detto che sugli autobus non si dividono mai mamme e bambini, che ci si alza quando si vedono anziani, donne incinte e bambini perché possono avere difficoltà nel tenersi e cadere. Certo è che in questi anni non ho mai visto nessun giovane alzarsi e cedere il posto, quando ero incinta nessuno mi faceva mai sedere se non persone di una certa età.

Io ci metto del mio ad insegnare loro la buona educazione sperando che la imparino, ma è anche vero che come gli dico che si devono comportare bene dico loro che in certe situazioni bisogna essere bastardi e maleducati. 

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