Passa ai contenuti principali

Quanto tempo passare alle Cinque Terre


Le Cinque terre, per chi non lo sapesse, sono Cinque piccoli paesi a picco sul mare e il tempo che decidete di trascorrervi deve essere commisurato allo scopo del vostro viaggio.

Se volete ammirare il paesaggio, mangiare e comprare qualcosa e farvi un tuffo allora basta anche solo un giorno. Esistono biglietti giornalieri per il treno che si possono acquistare alla stazione di La Spezia allo stand del Parco nazionale delle Cinque Terre ( qui maggiori info), che vi offrono l'opportunità di salire e scendere dal treno senza dover fare il biglietto ogni volta. Circa ad ogni ora passa un treno e così potrete visitare tutti i borghi agevolmente. Vi consiglio di partire da Spezia e Visitare prima Riomaggiore, poi Manorola, Corniglia. Lasciatevi un tempo maggiore per Vernazza, a mio avviso la più bella, e per Monterosso, la più grande e con più possibilità di svago e soprattutto con la spiaggia più grande per fare il bagno.
Il treno rimane il miglio mezzo di trasporto per vedere agevolmente e velocemente tutti i borghi, anche se d'estate i treni sono affollati oltre misura, a noi del posto basta uno scoglio per essere felici e fare un bagno e con il treno in pochi minuti siamo lì e possiamo trattenerci anche solo il tempo del bagno dopo l'ufficio oppure nella pausa pranzo.

Questo non vuol dire che non si possa passare un giorno intero in un borgo, anzi! Ma per chi giunge con la nave da crociera e rimane a Spezia un solo giorno può vederle tutte senza farsi mancare nulla.


Se venite a trovarci per fare trekking allora il vostro soggiorno dovrà essere più lungo, pensato sui vostri ritmi di percorrenza giornaliera. Io che non sono una camminatrice allenata ho percorso i sentieri più semplici a piccoli pezzi, anche per apprezzare il paesaggio. Quindi per un camminatore poco esperto occorre almeno un week- end. I sentieri poi sono molti, quindi occorre pianificare il viaggio con attenzione in modo da scegliere il percorso più adatto al proprio profilo. Certo qui c'è da camminare quanto volete proprio a picco sul mare, per giorni e giorni , senza fare la solita strada!

Se volete scoprire la nostra terra vi consiglio una settimana intera, le Cinque Terre sono solo 5, ma intorno ci sono tante di quelle cose magnifiche da vedere che alla fine anche una settimana è poca. E man mano vi indicherò tutte le cose che meritano di essere viste e magari in giro sono poco pubblicizzate, ma che tolgono il fiato. Almeno a me lo tolgono ogni volta, ma io non faccio testo sono davvero innamorata della mia terra che la considero uno dei posti più belli della terra che merita di essere vista almeno una volta nella vita.

Commenti

Post popolari in questo blog

Colazione da Pandora

Se Holly (Audrey Hepburn) era felice facendo colazione davanti alle vetrine di Tiffany a New York io e e le mie bambine ci accontentiamo di essere felici facendo un giro da Pandora.

Quando andiamo al centro commerciale passiamo almeno 20 minuti a visionare tutte le teca alla ricerca dello charm migliore, a quello che ci rappresenta di più, sperando che poi papà che lo regali il giorno del nostro compleanno.

Possiamo passare anche un'ora intera tra Pandora e il negozio successivo, la Feltrinelli, senza neanche accorgercene, come se avessero fatto questa associazione di negozi proprio per noi a danno del mio bancomat.

Curarsi con i libri

Non lo nego, è uno dei libri sui libri più bello che abbia mai letto e sono anche straconvinta dell'efficacia dei rimedi proposti. Ho trovato tanti libri che mi hanno fatto stare bene e che mi sono particolarmente piaciuti tra i rimedi consigliati e quindi posso dire sì, i libri curano.
Mi spiace averlo letto in ebook. Questo è un libro che va sfogliato, sottolineato, tenuto vicino per sempre Ho cercato di prendere qualche appunto qua e là, ma appena posso lo compro di carta, è veramente una bibbia di consigli utili.
Mi è piaciuto anche vedere da una diversa angolazione alcuni libri che ho letto in altre epoche della mia vita, in quel momento non li avevo proprio intesi in quell'ottica. Certo ogni libro può esere inteso e anche travisato dalla predisposizione personale di quel momento ed è vero che se un libro lo leggi a 20 anni a 40 può essere proprio tutto un altro libro, mi sta capitando con Calvino proprio adesso.
I Consigli sono molteplici, va letto, non raccontato.

Non siamo dei falliti

Oggi, o forse ieri, ho sentito dire alla TV che la generazione dei 40enni ha fallito. Doveva rottamare tutti e invece non è riuscita. Certo che non è riuscita dico io! Come possiamo riuscire a comandare quando abbiamo dietro di noi padri e nonni che appena sbagliamo, appena abbiamo un'incertezza dicono di farci da parte, prendono di nuovo il loro posto? Se da una parte avere ancora i nonni può essere una risorsa dall'altra è sicuramente un limite. Non più tardi di 50 anni fa era normale trovarsi orfano a vent'anni, oggi a 40 è capace che hai ancora i bisnonni in vita. Se da una parte ti danno sicurezza, se per alcuni sono fonte di reddito in molti casi sono solo fonte di impiccio. Non ci fanno spiccare il volo, sono la forza ma soprattutto il limite ( penso a persone come Berlusconi, Prodi ecc. che forse dovrebbero semplicemente godersi la pensione e non tornare in campo). Quindi io credo fermamente che la mia generazione non abbia fallito, è semplicemente troppo rispetto…

la quinta elementare

Siamo arrivati anche alla fine della quinta elementare, la mia bambina sta diventando grande e fra poco si aprirà l'avventura delle medie, o come si chiamano adesso scuola secondaria di primo grado. Non mi dispero nel vedere diventare grandi le bambine, sono cose che succedono inevitabilmente e cerco di viverle con tranquillità.
Ricordo di aver passato questi giorni con molta apprensione quando avevo la sua età, dovevo preparare il mio primo esame, il primo di una lunghissima serie, infatti ormai ne ho perso il conto.
Invece adesso non c'è più. finirà la scuola, faranno una festa e niente esami.
Quindi questo è il momento del distacco, dei pianti. Cambierà scuola e non saranno più tutti insieme come negli ultimi 8 anni. Se certe persone non vede l'ora di togliersele di torno (soprattutto io), per altre invece il distacco è duro. Poi sarà un distacco solo per modo di dire, oggi con tutta la tecnologia che abbiamo non si perderanno davvero, ho il numero di tutti i suoi compag…

Vacanze al mio paese

Abbiamo deciso di passare qualche giorno al mio paese, il mare ormai mi aveva stufato e siamo venuti quassù fra le montagne a goderci il paesaggio, perché quassù fa più caldo che in città . Quest’anno siamo venuti poco, abbiamo sempre da fare, gli amici ci tengono impegnati con mille attività è un po’ anche il lavoro, bisogna dirlo. Però adesso ho voluto fermarmi. Ho bisogno di stare un po’  qui, nella mia casa, nel mio paese. Vorrei che questa casa fosse più bella e ordinata, fosse messa meglio e meno magazzino, ma mi accontento. Verranno tempi migliori, arriverà il tempo in cui  tutte le tessere del puzzle combaceranno. Per alcuni mesi ho perso la fiducia nel futuro, ma credo che sia arrivato il momento di rimboccarmi le maniche e e ritrovarla. Se la perdo del tutto la mia famiglia intera potrebbe andare a rotoli, non solo io e questo proprio non lo voglio.  I momenti difficili poi finiranno. Poi il sole tornerà. Per ora va bene questo, i viaggi intercontinentali torneranno. Ci son…

Figlia mia non so che libro consigliarti

Da quando Vittoria ha Finito qualsiasi libro del mondo Harry Potter è molto difficile trovare un libro adatto a lei. Non vuole più i libri per bambini. Lo scaffale del reparto bambini non è più interessante, Geronimo e Tea Stilton non sono più interessanti.
Niente sembra all'altezza di Harry Potter.
Narnia non era Abbastanza.
Il fantasy non la intriga.

Ha letto con Trasporto Victoria di Daisy Goodwin, non di certo un libro scritto per una bambina di 10 anni. e voleva un libro uguale. Io non sono stata in grado di trovare qualcosa di simile perché i miei consigli andavano su I tre moschettieri e cose simili... alla fine l'ho convinta a provare Asimov... ma l'annoiava, proprio non le piaceva. Esasperata le ho dato La Ragazza con l'orecchino di Perla di Tracy Chevalier, inutile dirvi che l'ha divorato. Ovviamente anche alla fine di questo libro solita domanda: "Ne voglio uno uguale". E Allora ho preso La Dama e l'unicorno, stessa autrice più o meno il l…

La nuova scuola

Stamattina mi sono presentata alla nuova scuola. L’istituto tecnico più grande della città, in una zona residenziale, proprio dove abita la mia mamma, giusto 10 minuti a piedi da casa sua, a 20 minuti di autobus dalla mia. Non lavorerò più in centro, non vedrò più il mare dalle finestre. Adoravo queste cose l’anno scorso, però quanto ho sofferto! Questa scuola è dislocata, le finestre danno su un parcheggio, si vedono container, autostrada e porto mercantile. Quando si esce non c’e Un negozio e nemmeno un bar. Però qui avrò 18 ore in classe. Sono finalmente uscita dal potenziamento. Oggi ne ho avuto la conferma. Torno ad essere una professoressa a pieno titolo con classi, studenti, un programma da svolgere, saggi da preparare e interrogazioni. Quando ci penso mi viene da piangere. Mi scendono le lacrime al pensiero di usare una Lim, di ricercare immagini, di fare ppt. Nei prossimi giorni inizierò a guardarmi il programma svolto e farmi un’idea, soprattutto per i grafici. Speravo di u…

Quando ci penso

Cerco di non pensare al Primo Settembre. Ma ho sbirciato i programmi della mia collega, spero di ereditare le sue classi. 6 classi di Turismo e 3 di Grafica.  I suoi programmi sono molto semplici, semplice storia dell'arte.  Io ho in mente cose epiche. Specialmente per il turismo. Dovrò limitarmi. Dovrò fare come facevo una volta, prendere un quaderno e segnarmi una scaletta ogni volta per non perdermi a raccontare tutte le cose che so e che mi piacciono.  Il pensiero di tornare in classe mi destabilizza, mi rende così felice.  Non posso descrivere i tre anni che si sono appena conclusi, tutto quello che ho dovuto tenere dentro, tutta l'amarezza, tutta la delusione. Ho cercato di godere delle briciole, di gioire di quello che mi lasciavano, di vedere comunque il bicchiere mezzo pieno, ma morivo nel profondo. Quello non era il mio lavoro, quella non era la mia vita, quello che facevo non mi faceva vivere ma sopravvivere.
Ho persino voglia di andare in gita. Firenze, Torino, ma…

Il rifugio delle ginestre

Mi erano piaciuti copertina e titolo e avevo voglia di cambiare un po'. La storia in se poi non è neanche poi così male. Ma è la solita storia d'amore che presto dimenticherò, una delle tante.
C'è un po' di magia, magia delle tradizioni femminili, tradizioni del centro e del sud, ma un po' accenate e vaghe. Hanno detto che il risultato finale di questo libro è "convenzionale", mi sembra una parola adatta per definire questo libro. sì, è un libro convenzionale, che non lascia il segno.
Perchè leggo libri convenzionali? Perchè se non esistessero non riuscirei a capire quali sono i libri belli, quelli bellissimi, quelli che davvero meritano e quelli di cui ho bisogno. Leggendo molto si ha bisogno di propvare, provare e provare... finchè non si incontra il libro che casulamente ci fa volare.

Vacanze in montagna

Tecnicamente il mio paese si trova in montagna. Non in alta montagna, ma pur sempre in montagna. Da quando è mancato il nonno raramente ci siamo mossi da casa, abbiamo esplorato i boschi e i campi del paese ma non ci siamo mai più mossi da qui. Oggi complice la pioggia e la mancanza di una cosa indispensabile, abbiamo preso la macchina e ci siamo  spinti nei paesi vicini, dalla Lunigiana verso la Garfagnana, fin sotto le Apuane, alle rive dei laghi.  Era dal 2010 che non andavamo in Garfagnana, e non ricordo più da quanto non mi spingevo fino al lago. Era così tanto tempo che non facevano quella strada che per me era del tutto nuova. L’ultima volta che l’ho percorsa potevo aver giusto poco più di 20 anni, e quante cose erano poco chiare nella mi mente, anche le cose che studiavo mi apparivano così nebulose... solo oggi capisco, è un po’ mi viene da sorridere. Ci siamo fermati poco sul lago di Gramolazzo, anche se il paesaggio era così bello  e rilassante. Magari ci torneremo un pomer…