Questo libro mi ha aperto orizzonti sconosciuti. Mi ha illuminata su alcuni aspetti che già conoscevo, ma credevo provenissero da altri luoghi e da altre sensazioni, ricondurli a lui è stata una sorpresa. Queste poesie vanno lette, vanno pensate e interiorizzate. Arricchiscono la nostra anima, ma parlare di loro è alquanto difficile. Sono sogni, visoni, che prendono forma nella nostra mente, forme immaginate, difficili da tradurre in parole.
Ieri sera mentre facevo da mangiare facevo un po' di zapping aspettando l'inizio di avanti un altro e cosa mi trovo? Un bel documentario sulla Mesopotamia. Uno dei miei argomenti preferiti di cui non so un bel niente a parte quelle 4 cose che sono di solito scritte sui libri. Fanno vedere il museo vuoto di Mosul, che tristezza la guerra e le devastazioni... poi fanno vedere il sito di Ninive, una delle più grandi città dell'antica Mesopotamia. Fanno vedere un toro alato distrutto e poi cosa ti scopro? Che la città è stata scavata anche da Max Mallowan secondo marito di Agatha Christie. Mai averi immaginato una cosa del genere. Agatha Christie è la scrittrice preferita di mia mamma e lei ha tutti i suoi gialli e li ha letti e riletti. Solo che a me non piacciono i gialli. Mi irritano. E nonostante fossero sempre lì a portata di mano mai mi è venuto in mente di leggerne uno. E Adesso? E adesso ti scopro questa cosa. Ovviamente appena ho scoperto la cosa mi sono inform...

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