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Frank Bramley, deliziosa solitudine


Per le mie "Donne in Bianco" oggi aggiungo questa ragazza di bianco vestita con cappello a larghe tese e nastro lilla seduta in un sentiero fiorito intenta  a leggere. Quest'opera è stata dipinta da Frank Bramley, pittore ingle nel 1909. 

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Il bisogno di fermarsi

Sento impellente il bisogni di fermarmi. Il bisogno di solitudine. Da troppo tempo siamo in continuo movimento, sempre affaccendati in cose, sempre alla ricerca di cose da fare e mi sento ormai esasperata da continui discorsi  cose da fare. Ho bisogno di fermarmi. Darmi pace e ritrovare il mio equilibrio prima del periodo più brutto dell'anno: il Natale. Che PAlle, odio il Natale, gli addobbi, i regali e tutto quello che ne consegue. Potessi addormentarmi l'8 dicembre e risvegliarmi il6 gennaio sarei davvero felice.
Odio coloro che già adesso iniziano a fare l'albero e quelli che iniziano il countdown ad Agosto. Ma che problemi hanno? Cosa ci sarà mai di bello nel Natale dove bisogna stare insieme per forza, condividere regali che devi trovare per forza e che non hai il piacere di fare e di ricevere? Per me sotto l'albero ci sono sempre state grandi delusioni, cose fatte per forza, mai una gioia. Nessuno si è mai sforzato di chiedermi cosa volessi per davvero, ma solo…

La nuova scuola

Stamattina mi sono presentata alla nuova scuola. L’istituto tecnico più grande della città, in una zona residenziale, proprio dove abita la mia mamma, giusto 10 minuti a piedi da casa sua, a 20 minuti di autobus dalla mia. Non lavorerò più in centro, non vedrò più il mare dalle finestre. Adoravo queste cose l’anno scorso, però quanto ho sofferto! Questa scuola è dislocata, le finestre danno su un parcheggio, si vedono container, autostrada e porto mercantile. Quando si esce non c’e Un negozio e nemmeno un bar. Però qui avrò 18 ore in classe. Sono finalmente uscita dal potenziamento. Oggi ne ho avuto la conferma. Torno ad essere una professoressa a pieno titolo con classi, studenti, un programma da svolgere, saggi da preparare e interrogazioni. Quando ci penso mi viene da piangere. Mi scendono le lacrime al pensiero di usare una Lim, di ricercare immagini, di fare ppt. Nei prossimi giorni inizierò a guardarmi il programma svolto e farmi un’idea, soprattutto per i grafici. Speravo di u…

Piccoli attimi di felicità

Spesso quando spiego in classe mi lascio prendere dalla passione. Spiego opere che mi piacciono e mi lascio trasportare da evidente passione. In questi mesi ho Pian piano scoperto che questa passione è passata ai miei studenti e anche loro credono davvero che quello che ,ostro loro sia bello e soprattutto sia necessario essere visto.  Oggi mi hanno dato prova di credere in ciò che dici, di essersi affidati a me totalmente per apprendere.... non vi nascondo che per me é un’emozione nuova. Sono sempre stata contestata,  messa in discussione e d è la prima volta che mi sento approvata Totalmente. Forse anche perché è la prima volta che credo in me stessa e nelle mie capacità e nel mio sapere. Fino ad oggi mi sono sempre sottovalutata io stessa, mentre ora credo moltissimo nelle mie capacità grazie alle mie colleghe Maura ed Enrica che nei tre anni scorsi mi hanno insegnato tantissimo e fatto crescere professionalmente più dell’univer E della SSIS. Forse per formare gli insegnati bisogne…

Il Cassettino dei Ricordi

Mi piace un sacco perdermi tra le immagini di Pinterest perchè escono cose che avevo dimenticato. Cose che una volta, negli anni 80 non ci sognavamo davvero di fotografare come questa boccetta di plastica che conteneva la pennicellina che la nonna custodiva nell'armadietto dei medicinali e mi metteva sopra le ferite.
Non aveva data di scadenza.
Esisteva.
Era lì per le mie ginocchia eternamente sbucciate. Non ricordo una sola estate senza una crosta sul ginocchio, e invece le mie figlie hanno quelle ginocchia sempre lisce, come se le ginocchia rotte fossero appanaggio degli anni 80...
E ora grazie a Pinterest e a internet il ricordo sbiadito della nonna che mi cura le ginocchia sarà qualcosa di più concreto.

Il Toro di Picasso

Da questo disegno è nata la mia passione per Picasso. Una mia collega me lo ha fatto notare almeno 2 anni fa ad una mostra a Pisa e mi ha fatto riflettere molto. Questo è sicuramente il mio punto di partenza nell'innamoramento fra me e Picasso, fra me e l'arte del 900.

Cambiamo discorso?

Fra amici non si parla d'altro da settimane: corona virus. Ci diciamo sempre : Cambiamo discorso? e poi ricapitiamo sempre lì. La nostra preoccupazione più frequente è: "non ci dicono niente". Non sappiamo come comportarci, non sappiamo cosa fare. Non sappiamo se siamo al sicuro oppure no. Non sappiamo se mangiare sushi o aver paura della persona con i tratti orientali che ci sta accanto. Non sappiamo distinguere i cinesi dai coreani, dai giapponesi o da qualsiasi altro asiatico, figuratevi un'influenza da un corona virus.
L'unica cosa certa è che abbiamo paura.
Cosa dobbiamo fare?
Lavarci le mani.
Affidarci a Dio.
Procurarci una copia del Decameron, che a quanto pare è l'unica guida sicura di come passare indenni ad un'epidemia e ovviamente rileggere con attenzione anche i Promessi Sposi, perchè Renzo guarisce dalla peste. Questi due testi potrebbero contenere giusti consigli, perchè a quanto pare nessuno sa che cosa dirci se non: "lavatevi le mani…

Tutto sospeso

In questi giorni tante notizie si sono rincorse, ma non si sapeva nulla di certo. Ho iniziato ad allestire la mia dispensa un po’ per scherzo. Del resto avere la dispensa fornita mi era servito anche quando avevo avuto l’influenza, avere scorte di cibo in casa ci avevano permesso di stare tranquilli quando eravamo entrambi malati. Così la settimana scorsa abbiamo iniziato a comprare le cose, a pianificare le scorte. Mai avrei immaginato di trovarmi oggi alle 18 con le scuole chiuse una settimana intera. Un giorno lo prendi con allegria, ma una settimana intera... una settimana lo prendi già come una punizione, un’isolamento. Cosa faremo una settimana intera? Viki è preoccupata per l’esame, ha paura di rimanere indietro. Mi ha chiesto di aiutarla a leggere qualcosa che possa servire. Io perderò tante opportunità che in questi mesi avevo coltivato e che proprio in questa settimana si concretizzavano, cose in cui io e i miei ragazzi avevamo creduto. Un progetto importante a cui avevamo …

E siamo a tre

Oggi l’ho dedicata allo studio. Stamattina non stavo bene. Mal di testa, mal di pancia, niente corona virus, solo problemi femminili, anche se in Liguria penso abbiamo qualcosa come 14 casi, ma lo ammetto ho smesso di guardare la tv e di aprire Facebook e sto molto meglio con l’ansia che mi aveva preso nei giorni scorsi. Visto che non stavo bene ho studiato inglese. Come piace a me ovviamente. Ho guardato diverse puntate di The Last Kingdom, serie su Netflix che mi ha abbastanza preso. La trama storica è molto vicina a Vikings solo che è vista dalla parte dei Sassoni, Kingston Alfred  è così diverso, preferisco quello di Vikings. Però Uhtred? Quanto mi piace... bello l’attore, non quanto Ragnar di Vikings, ma bello, ma mi piace il conflitto che fu anche di Ragnar tra Cristiano e Pagano.  I secoli VIII/XI sono i più affascinanti della storia, sono i miei secoli, quelli che più adoro. I secoli della mia tesi. Mentre leggevo i documenti mi immaginavo quei secoli che per me non sono mai …

Il primo caso

Anche in città è stato accertato il primo caso. La paura corre fra i gruppi di whatsapp.
Ieri e oggi sono comunque uscita per una passeggiata in centro e non si parla d’altro, solo di corona virus, di amuchina che non si trova e soprattutto delle mascherine altrettanto introvabili. A dire il vero non si trova nemmeno l’acqua ossigenata, sono tre giorni che la cerco. Ne ho poca in casa, ma la usiamo sempre perché Rachele ha forato i lobi da poco e li disinfettiamo spesso, una vera necessità, ma non ne trovò in città, cercherò di farmela bastare. Ho trovato solo l’alcol denaturato. Chissà domani dopo il primo caso...
Oggi stanno arrivando indicazioni per la didattica a distanza. Io ho chiesto ai ragazzi di terza di mandarmi le schede  che dovevano consegnarmi comunque oggi. Ho inviato alle quarte il materiale di studio. Ma non riesco a fornire a tutte le mie 8 classi materiale nella stessa misura. Sono presa un po’ alla sprovvista.
La maestra di Rachele ha avuto un ripensamento, oggi h…

Keith Haring, Tuttomondo

Tuttomondo è un grande murale realizzato da Keith Haring nel 1989 sulla parete esterna della canonica della chiesa di Sant'Antonio abate a Pisa.

La superficie della parete misura circa 180 metri quadri (10 metri di altezza per 18 metri di larghezza), si tratta del più grande murale mai realizzato in Europa, l'ultima opera pubblica dell'artista statunitense, nonché l'unica pensata per essere permanente.
Lo aggiungo alla mia webgallery perché adoro Haring da sempre e ogni volta che vado a Pisa rimango sbalordita di fronte a questo murale ogni volta. E' quasi incredibile che una delle opere più importanti di un artista Newyorkese sia a Pisa, così vicino a me. E' lì, sempre visibile, gratis, ad incarnare la concezione dell'arte di Keith.