Passa ai contenuti principali

Condividere


Ho sempre pensato che contornarsi di persone che condividono i tuoi interessi è meraviglioso. 
Peccato che non ho mai trovato nessuno che condivida i miei stessi gusti letterari. Possiamo essere simili per qualcosa, ma mai anime gemelle.
Non ho ancora trovato sulla mia strada una persona che condivida con me la mia passione per la letteratura Americana, oppure l'interesse per gli scrittori dell'Africa.

Veramente nessuno confessa mai veramente la sua passione per quello che legge, ha sempre paura di essere giudicato. Tutti ci nascondiamo dietro ai grandi classici per paura di essere giudicati come mediocri. A me piacciono le saghe sui vampiri, veramente tanto, ma non conosco nessuno che faccia outing in questo senso. Mi piacciono anche molti Young Adult, ma qui è più facile trovare persone disposte a parlarne. 
In questo momento ho bisogno di grandi cose, di bella letteratura, non lo nascondo. ci sono giorni che ho bisogno di romance, di storie adolescenziali. Non si può sempre leggere le solite cose, giusto?

Commenti

Post popolari in questo blog

La vita intensa

Ho deciso di indagare a fondo la letteratura italiana del 900 come non facevo da anni, scoprendo chicche ormai dimenticate tutte da assaporare. Il primo candidato è Massimo Bontepelli, autore semisconosciuto, rimosso dalla memoria popolare, autore di diversi testi, nato in quel di Como un secolo prima di me. Il padre era un ingegnere ferroviario che ha regalato a MAssimo un'infanzia e un'adolescenza da nomade attraverso la costruzione delle ferrovie in Italia. Laureato in lettere Massimo fu un collega "precario" che provò per due volte il concorso per insegnanti e lo fallì entrambe le volte. Sembra una storia di oggi, invece è passato più di un secolo. La sua produzione è abbondante e io ho scelto di leggere la vita intensa, una specie di romanzo, o meglio, un romanzo sperimentale, composto da 12 raccondi che vogliono essere a loro volta dei romanzi d'avventura. Inutile dire che questi racconti sono esilaranti. Ben scritti, con una prosa asciutta e priva di orp...

Skopas, Menade Danzante

Fino ad ora ho aggiunto a questa mia collezione privata opere che in quel determinato momento significavano qualcosa per me, magari perché le stavo spiegando in classe o perché stavo leggendo un libro. In seguito ho aggiunto due filoni tematici che mi hanno sempre affascinata: i baci e le donne in bianco. Ma di opere che amo fortemente ce ne sono poche. La Menade danzante di Skopas è una scultura che mi è sempre piaciuta tantissimo sin dal Liceo. Non ho ancora avuto la fortuna di andare a Dresda ad ammirarla dal vivo e mi sono sempre accontentata delle fotografie. La statua rappresenta una delle menadi, le fanciulle seguaci del dio Dioniso di cui ne celebravano il culto con cerimonie orgiastiche e danze forsennate al suono di flauti e tamburelli, al culmine delle quali aveva luogo il sacrificio di un capretto o di un capriolo, dilaniato a colpi di coltello e divorato crudo nel momento del parossismo estatico. Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad una copia di età ro...

Carlo Cassola, La ragazza di Bube

  Compro sempre il doppio dei libri che posso realmente leggere e qualcuno rimane sempre indietro. Questo è rimasto indietro di ben 12 anni, per fortuna direi, visto che questo era il momento giusto per leggerlo. L'ho amato dalla prima pagina. La prosa è eloquente ma semplice, scorre via senza fronzoli proprio come piace a me. La scrittura asciutta esalta i particolari, fa emergere i personaggi. Al centro del libro la storia d'amore di Mara e Bube, la loro crescita, la loro maturazione. Un'amore a distanza, quasi un'amore negato. Un'amore che proprio non sappiamo come andrà a finire. Sullo sfondo l'Italia del dopoguerra e tutte le sue problematiche, le disillusioni di chi si aspettava un'Italia migliore dopo la guerra civile e raccoglie solo amarezze. La letteratura Italiana del secondo dopoguerra è certamente da rivalutare, ma riscoprire, da rileggere con occhi nuovi.

Ia Orana Maria, Gauguin

Gauguin è uno dei miei pittori preferiti, lo sento da sempre uno spirito affine, condivido con lui l'irrequietezza che lo ha portato ai confini del mondo alla ricerca di un vivere primitivo a totale contatto con la natura per spogliarsi delle convenzioni occidentali, cosa che purtroppo non ha mai trovato, nemmeno a Tahiti, nemmeno nelle isole Marchesi.

Il Labirinto, Giorgio Caproni

Quest'estate sto leggendo di tutto, specialmente cose che mi porto avanti da anni e sono rimaste lì per anne senza essere lette. Avevo comprato questo libro dopo l'esame di Letteratura Italiana Contemporanea e non so perché non l'ho mai letto. Il mio professore aveva dato una lunga lista di libri da leggere e io avevo scelto Vittorio Sereni, la Viganò, Marcello Venturi e altri che ora non ricordo, ma Caproni no. E' rimasto lì per tutti questi anni e proprio quest'estate ho deciso di leggerlo. Certo è un libro di un certo spessore. 3 Racconti lunghi sulla guerra, molto poetici, con lessico ricercato, un vero piacere leggerli. Questi libri mi mettono su un po' di tristezza. Ho iniziato a leggere tardi, a 16 anni, e mi sono persa tantissime cose. Spero che le mie figlie, abituate a leggere già i tenera età sappiano apprezzare prima di me certi capolavori della letteratura. E ora ho anche capito il perché di quel 29 all'esame. Cercavo di soste...

Richelle Mead, Promessa di Sangue

Lo ammetto, se non avessi letto qualche spoiler non sarei riuscita a leggere questo quarto capitolo. Sono rimasta così sconvolta ( e quante lacrime!!!) dal capitolo precedente , Il bacio dell'Ombra, che sinceramente non sarei riuscita a leggere oltre. Con una piccola informazione trovata in rete invece mi sono tranquillizzata e sono andata avanti nella lettura. Questo libro, nonostante la mole di pagine (625) l'ho letto quasi tutto ieri sera prima di dormire a riprova che quando un libro piace può essere anche lungo ma si legge in un attimo, al contrario di certi libri che anche se cortissimi mi sono portata avanti per almeno una settimana. Le recensioni su scala mondiale attestano che questo è il miglior libro della serie, certo finalmente i personaggi appaiono maggiormente caratterizzati e anche i "nemici" assumono una certa rilevanza. Fino a questo momento gli strigoi erano semplicemente "ombre", mentre in questo nuovo capitolo assumono sostanz...

Aspettando Grey's Anatomy

E finalmente stasera, anzi stanotte ci sarà la prima puntata della season 12 di Grey's Anatomy.  L'unica cosa positiva dell'inizio dell'autunno sono le season premiere dei telefilm che vedo. Non c'è ombra di dubbio. E stasera tocca a Meredith. Sinceramente avevo pensato a 10 stagioni, invece siamo già a 12. Da almeno 5 anni sefuo la serie in diretta con gli Usa e direttamente in lingua originale. Anzi le ultime due serie non le ho poi riviste in Italiano. Inizialmente vederla in Inglese è stata dura,  ma ormai conosco il lessico specifico medico che si isa e tutto mi viene facile. Devo dire che mi è anche utile averlo conosciuto,  mi è capitato di dover spiegare un dolore ad un dottore che parlava solo inglese e sono riuscita a districarmi meravigliosamente.   A quanto pare la 12^ serie avrà al centro Meredith e il suo percorso senza Derek. Povera Meredith.... dopo aver perso la sorella e il marito ora cercherà di reinven...

Neruda, tu piccolo infinito

Presa da mania di shopping compulsivo post trauma nel reparto poesia della libreria ho preso dei libri a caso, purché contenessero poesie e questo è uno di quello che mi è rimasto "attaccato" alle mani. Non avevo mai letto niente di Neruda, ma devo dire che non mi ha coinvolta troppo. Forse in questo momento la mia anima non è predisposta a queste "Vibrazioni", oppure forse essendo un'antologia di poesie d'amore non mi ha entusiasmato come dovrebbe.

Bridget Jones's Baby' Trailer

Questo trailer viaggiava su Facebook alcuni giorni fa con insistenza, non l'ho guardato per niente e mi sono imposta di leggere prima il libro. Bene. Appena finito il libro ho aperto il trailer, che per altro avevo già visto in parte visto che su Facebook partono anche se non li clicchi, e ho avuto la amara sorpresa.

Picasso, Prima Comunione

Stamattina in cerca di ispirazione per il post del Mercoledì ho sfogliato la mia WebGallery e mi sono chiesta: " Se fossi davvero una collezionista, questa mattina che dipinto acquisteresti?" e ponendomi questa domanda ho fatto caso che ci sono pochissime opere di Picasso, uno dei miei artisti preferiti. Quindi oggi vi Presento "Prima Comunione" di Picasso. Ebbene sì Picasso sapeva disegnare. Ebbene si questo è un Picasso. Un giovane Picasso che ritrae sua sorella Lola nel giorno della prima comunione. Siamo nel 1896, Picasso ha 15 anni. E' lui stesso a confessarci questo: "A quattro anni dipingevo come Raffaello, poi ho impiegato una vita per imparare a dipingere come un bambino". E' la mia citazione preferita. Racchiude in poche parole l'essenza del 900, la fuga dalla realtà, la crudele realtà, per rifugiarsi idealisticamente nel periodo dell'innocenza, l'infanzia. Anche oggi non ci proponiamo di rimanere bambini tutta la ...