Passa ai contenuti principali

Curarsi con i libri


Non lo nego, è uno dei libri sui libri più bello che abbia mai letto e sono anche straconvinta dell'efficacia dei rimedi proposti. Ho trovato tanti libri che mi hanno fatto stare bene e che mi sono particolarmente piaciuti tra i rimedi consigliati e quindi posso dire sì, i libri curano.

Mi spiace averlo letto in ebook. Questo è un libro che va sfogliato, sottolineato, tenuto vicino per sempre Ho cercato di prendere qualche appunto qua e là, ma appena posso lo compro di carta, è veramente una bibbia di consigli utili.

Mi è piaciuto anche vedere da una diversa angolazione alcuni libri che ho letto in altre epoche della mia vita, in quel momento non li avevo proprio intesi in quell'ottica. Certo ogni libro può esere inteso e anche travisato dalla predisposizione personale di quel momento ed è vero che se un libro lo leggi a 20 anni a 40 può essere proprio tutto un altro libro, mi sta capitando con Calvino proprio adesso.

I Consigli sono molteplici, va letto, non raccontato.


Si può curare il cuore spezzato con Emily Brontë e il mal d’amore con Fenoglio, l’arroganza con Jane Austen e il mal di testa con Hemingway, l’impotenza con Il bell’Antonio di Vitaliano Brancati, i reumatismi con il Marcovaldo di Italo Calvino, o invece ci si può concedere un massaggio con Murakami e scoprire il romanzo perfetto per alleviare la solitudine o un forte tonico letterario per rinvigorire lo spirito. Questo suggeriscono le ricette di un libro di medicina molto speciale, un vero e proprio breviario di terapie romanzesche, antibiotici narrativi, medicamenti di carta e inchiostro, ideato e scritto da due argute e coltissime autrici inglesi e adattato per l’Italia da Fabio Stassi, autore de L’ultimo ballo di Charlot. Se letto nel momento giusto un romanzo può davvero cambiarci la vita, e questo prontuario è una celebrazione del potere curativo della letteratura di ogni tempo e paese, dai classici ai contemporanei, dai romanzi famosissimi ai libri più rari e di culto, di ogni genere e ambizione. Queste ricette per l’anima e il corpo, scritte con passione, autorevolezza ed elegante umorismo, propongono un libro e un autore a rimedio di ogni nostro malanno, che si tratti di raffreddore o influenza, di un dito del piede annerito da un calcio maldestro o di un severo caso di malinconia. Le prescrizioni raccontano le vicende e i personaggi di innumerevoli opere, svelano aneddoti, tratteggiano biografie di scrittori illustri e misconosciuti, in un invito ad amare la letteratura che ha la convinzione di poter curare con efficacia ogni nostro acciacco. Non mancano consigli per guarire le idiosincrasie tipiche della lettura, come il sentirsi sopraffatti dal numero infinito di volumi che ci opprimono da ogni scaffale e libreria, o il vizio apparentemente insanabile di lasciare un romanzo a metà.

Commenti

Post popolari in questo blog

Il club del libro e della torta di Bucce di patata di Guernsey

Sono sempre alla ricerca di cose da vedere su Netflix e ho trovato questo film con la dicitura "tratto dal libro" così dopo tante letture impegnate mi sono data alla llettura di questo libro 2"leggero" ma che si ispira a fatti non propriamente leggeri avvenuti durante la seconda guerra mondiale  nell'Isola di Guernsey nella manica. Inutile dire che ho preferito il libro, il film è un po' differenbte nella trama, specialmente nella storia d'amore che c'è alla base del libro. La storia d'amore nel film si risolve diversamente, io preferisco l'intreccio del libro, come al solito. Il libro è una buona lettura evasiva, che aiuta a conoscere aspetti della seconda guerra mondiale poco noti, è un omaggio al potere dei libri e un inno al piacere della lettura, ma anche una storia di amicizia, di coraggio e d'amore.

GdF dove sei?

Oggi come il solito davanti casa c'era un bel traffico.. Ma questo batteva tutti.... Mi son chiesta se questo scivolo fosse quello dell'aereo.... Comunque super invidia..... In foto non rende minimamente la grandezza e soprattuto l'altezza di questo scivolo... Sembrava il kamikaze.... E meno male che c'e crisi....

Magda Szabo, LA Porta

ho adorato questo libro, ancora una volta un libro consigliato da Goodreads e evo dire che ha fortemente azzeccato i miei gusti. E' proprio il genere di Romanzo che mi piace, quello che inizia con la fine e dalla fine poi ti riporta all'inizio, un romanzo tutto incasinato, che ti lascia perplesso. Poi quando ci ripensi ti sale la nostalgia di una lettura così straordinaria. Se non fosse stato per Goodreads non avrei mai conosciuto Magda Szabò, scrittrice Ungarese perseguitata durante il regime comunista. Lo consiglio vivamente. Non ci sono altre parole per farlo.

Riprendere il lavoro

Non è facile riprendere a lavorare dopo una pausa di ferie così lunga e soprattutto con la consapevolezza di aver fatto domanda di trasferimento.  La vacanza a Roma mi ha donato moltissima gioia, ha cancellato moltissimi mostri che avevano preso residenza nella mia anima, ma le lacerazioni rimangono, le ferite restano, soprattutto le cicatrici sono lì ancora fresche.  Il viaggio è un balsamo, la mia medicina. Ma non cancella. Il viaggio cura il mio demone, spero solo che questa cura mi porti fino alla fine del mese, perché manca solo un mese, poi avrò davanti una lunga pausa e poi un nuovo inizio. Un solo mese.  Poi un nuovo inizio. Una nuova scommessa. Posso farcela.  Devo farcela.

La stele di Hammurabi

Questa opera mi affascina da quando avevo 8 anni e non ha mai smesso di esercitare il suo magnetismo e il suo fascino su di me. L'ho vista e ammirata al Louvre e sinceramente me ne sono innamorata subito.  In verità mi piace tutta la civiltà mesopotamica e vi consiglio di andare qui per farvene un'idea più precisa.

Giornate di Cielo Terso

Nelle ultime due settimane abbiamo avuto giornate splendide e devo dire anche quasi calde nelle ore centrali, mentre la mattina si va spesso sotto lo zero. Ma di questa stagione accade che il cielo sia terso e il sole risplenda nel cielo creando una splendida tonalità di azzurro. E poi il sole risplende sulle facciate colorate delle case e sui marmi antichi creando giochi di luce incredibili. In queste giornate la cittadina in cui lavoro si tinge di tinte fantastiche ed è bello passeggiare per le strade ad ammirare questi splendidi scorci. Peccato che non ci sia il mare. Nella mia città c'è, e quando hai voglia di fare una passeggiata vai in riva al mare, ti scegli una panchina e puoi stare a rimirare lo splendido golfo oppure puoi tirarti fuori un libro ed immergerti nel completo relax. Invece niente. Nessun mare e ahimè nessun posto dove trovare una panchina e riposarsi, prendere il sole e leggersi un libro. Forse non conosco questa cittadina abbastanza ne...

Make a Wish

Vorrei trovare la lampada di Aladino e avere i miei 3 desideri. Cosa chiederei? 1. Finire la casa al più presto 2. Avere la vita che avevo prima (l'anno più bello della mia vita è stato il 2011 anche se ho perso mio nonno, e vorrei essere felice come allora, viaggiare come allora, e tutto come in quell'anno) 3. Imparare bene il maledetto inglese Non so come fare a realizzare queste poche cose, realizzabili anche senza Aladino e la sua lampada, ma con piccoli e giornalieri sforzi. Una volta ero una maga nel sognare e poi realizzare i miei sogni, adesso non ci riesco più.  Devo poter ricominciare a vivere così.

La trilogia della città di K.

Questo è stato, per me, il libro del dubbio. Mi sto ancora chiedendo se si tratti di un’unica storia, di tre storie diverse con personaggi che portano lo stesso nome, oppure di una storia, del suo seguito e di una storia diversa ma con i personaggi che hanno lo stesso nome ma vicende diversissime ma in qualche modo simili. Questo libro mi ha lasciato moltissimi dubbi e ci sto ripensando spesso, anche se l’ho terminato da diversi giorni ormai. Quando mi fermo un attimo i dubbi si insinuano e la storia prende il sopravvento nella mia mente. Questo libro mi ha sconvolto veramente. Il Grande Quaderno è la parte che mi è piaciuta di più, dal punto di vista stilistico, principalmente. Lo stile è scarno e realistico adatto a descrivere le gesta di due bambini in tempo di guerra. Per certi versi mi ricordava i racconti di mio nonno che ha vissuto la guerra proprio verso quell’età e per questo l’ho sentito subito veritiero e d’impatto. Un vero libro sulla guerra ,con la descrizione fredd...

Regali di Natale? Finiti.

Oggi ho finito i miei regali di Natale e per l'ennesima volta da Zara non mi hanno accettato la carta... quindi esci e preleva... che palle, perchè le mie carte lì non funzionano mai? E' peggio che arrivare all'esselunga e riavere la rilettura... E va bhè ... E ora non mi rimane che dilettarmi con i mie figurini e imparare tutti i termini... bhè se avessi un marito più elegante sarei già a metà strada :), ma con lui, al massimo, posso imparare solo i nomi dei tessuti tecnici come il gorotex per esempio...

Tintoretto, Ultima Cena

  Il tema del cibo spopola dopo l'apertura dell'expo e al giorno d'oggi siamo tutti espeti di cibo. Cos' oggi ho scelto un'opera che parla di cibo, l'ultima Cena di Tintoretto. Parla di Cibo indirettamente, come tutti utimamente. La tavola è posta in diagonale, e la scena più che religiosa, ci appare come una scena di genere perchè popolata da camerieri, addirittura in primo piano c'è una vecchia che lava i piatti in una tinozza e un gatto arancione che guarda all'interno della stessa in cerca di avanzi, oppure per abbeverarsi.