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Il primo bagno

Mesi di lockdown ci hanno regalato una natura fantastica, acque cristalline e cieli tersi, quasi mi spiace un po’ che questo sia il penultimo giorno.
Oggi ne abbiamo approfittato per un bagno alle cinque terre, insolitamente vuote e bellissime. Ho fatto un pezzo di sentiero che da Monterosso porta a Vernazza, ma proprio poco, perché il richiamo del mare per me era troppo forte, avevo voglia di nuotare. Così dopo aver ammirato il paesaggio dall’alto, sono tornata giù e mi sono tuffata in questo mare bellissimo, come mai avevo visto.
Inutile dire che le bambine sono rimaste un’ora in acqua. Era fredda, ma non importava, ci è mancato troppo in questi mesi.
Ho nuotato tanto, finché non ho sentito troppo freddo.
Non era permesso prendere il sole, così dopo il bagno mi sono rivestita ma sono rimasta in spiaggia comunque. Le bambine hanno un po’ giocato, il vigile che controllava ci ha detto che i bambini hanno sofferto troppo in questi mesi ed ora non si sente di scacciarli dalla spiaggia, hanno diritto di riguadagnarsi la libertà. Mi ha emozionata, da un vigile ti aspetti una multa non la comprensione per lo stato del tuo bambino.
Ho solo voglia di riprendermi quello che avevo prima del Covid, assaporarlo come un dono prezioso. Un bagno al mare, una cena al ristorante, gli amici, hanno un sapore diverso adesso.

Commenti

  1. Ho anch'io tanta voglia di mare, a vederlo così limpido in tutte le immagini di questi giorni... e tieni conto che nemmeno l'anno scorso sono potuta andarci! Ma non è ancora in programma c'è altro di più urgente da fare in famiglia. Atapo

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