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Cecità - Saramago


Questo libro doveva contenere un ammonimento: "non leggermi durante una quarantema" ma nel 1996, anno di pubblicazione del testo, non si immaginava minimamente che si sarebbe vissuto una situazione del genere. Il virus di oggi è diverso, per fortuna, ma spero che l'epilogo della nostra pandemia sia la stessa del libro: semplicemente scomparsa come era arrivata.
Ovviamente il testo è molto profondo e tocca temi universali, è accostabile a 1984 di Orwell e anche alla fattoria degli animali.
Tengo a precisare che sono arrivata a Questo libro tramite la reading Challenge di Pop sugar che in un prompt suggeriva di leggere un libro dove un personaggio ha un problema di vista. Alle volte il caso mi porta a leggere dei libri in momenti particolari che assumono poi significati diversi, come in questo caso.
A dirla fino in fondo sono arrivata alla scelta di questo libro spuntando anche altre due liste: quella dei premi nobel e quella dei 1001 libri da leggere prima della maturità classica del mio collega di Italiano al liceo.
Mi sembrava un libro davvero ottimo se rispondeva alle mie tre liste principali, se poi è stato letto nel clou della pandemia e mi ha susicitato inquietudin questa è un'altra storia.
Parlando di libri con amici durante quel periodo l'ho fortemente sconsigliato, adesso forse è da leggere perchè il peggio è alle spalle e il finale èliberatorio, se rapportato alla nostra odierna situazione.
Saggio sulla lucidità è la sua ideale continuazione, lo metto in lista, prima o poi lo leggerò

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