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Patrick Modiano, Bijou


Lo ammetto, sono troppo affascinata dalla scrittura di Modiano. 
Questo libro è un ottimo esempio di scrittura interiore. Non sono fatti veri e propri, è un dialogo interiore da cui possiamo evincere solo brandelli di narrazione. Sta a noi mettere tutto insieme e comporre la storia.

E' l'affannosa ricerca di un passato che non c'è più, che riappare per brevi istanti, che non si può afferrare. Che scorre fra le mani. Sensazioni, ricordi, presente. Tutto si confonde tra realtà e sogno.

Quando hai un ottimo libro tra le mani te ne accorgi immediatamente.


Un cappotto giallo che appare e scompare fra la folla. Un volto di donna sfregiato e forse un tempo conosciuto. Uno strano personaggio che decifra lingue lontanissime. E soprattutto Parigi con le sue strade, le piazze, le stazioni del metro.


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