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A Murder Mystery


Premetto, non mi piacciono i Thriller. Per questo motivo passo. Comunque per chi vulve approcciare al genere ha veramente l'imbarazzo della scelta fra i titoli di Thomas Harris, John Grisham oppure Dan Brown, chissà magari mi viene voglia anche a me di prendere in mano Il simbolo perduto oppure inferno visto che Angeli e Demoni e Il codice da Vinci in un tempo molto lontano li avevo anche letti. A dire il vero riposano entrambi sul mio kobo da tantissimo tempo.

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Dopo tanti anni

 Dopo tanti anni ho deciso di tornare a scrivere ma sto allestendo una nuova casa in un ennesimo nuovo luogo. Se volete mi trovate qui:  

Un aiuto concreto alle famiglie

  In questi giorni si parla parecchio di aiuti alle famiglie per implementare le nascite in netto calo. Io ho fatto la mia parte, sono mamma di tre, ma cosa vorrei in concreto dallo stato? Le bimbe hanno 16, 13  e 2 anni circa e grazie al cielo lavoriamo entrambi con contratto a tempo indeterminato, abbiamo i nonni e riusciamo a cavarcela. Insomma abbiamo i prerequisiti necessari alla famiglia numerosa.  Cosa potrebbe fare lo stato per aiutarci (ancora di più di quel che la fortuna ci ha dato)? Prima di tutto l'asilo. L'asilo 0-3 ha ancora costi proibitivi. Mi sono informata, per noi entrambi lavoratori, non meno di 600 euro al mese, più di un terzo del mio stipendio, una cifra insostenibile specialmente con due teenager in casa. I nonni ci sono, ma sono anziani e non possono badare a tutti e 5 i nipoti sempre e comunque, un aiuto esterno serve. Livia potrebbe accedere alle sezioni primavera il prossimo anno, ma i costi rimangono sempre molto alti nel pubblico e i posti l...

Io e Te, Ammaniti

ho letto questo libro in meno di un paio d'ore mentre mi riposavo dopo pranzo per la scuola. La mia collega ha deciso di leggerlo in classe, interamente. In questo momento non sono proprio pronta per leggere storie del genere. Ho bisogno veramente di idiozie e leggerezze, capita no? Eppure l'ho letto volentieri anche se i temi trattati sono molto forti e impegnativi. Viverlo in classe non sarà facile. Mi riprometto di vedere il film uno di questi giorni.

Il cappello di Beatrice

Certamente le invitate con l'abito più eccentrico erano le cugine del Principe William... Eugenia ha scelto di indossare un vestito celeste che poco la valorizza, anzi semmai fa tanto uovo di pasqua!!!! E poi cosa dire di quella scollatura quadrata che le ingigantisce il busto invece che valorizzarlo? E non capisco perchè abbia indossato un paio di decollete di quel colore... tanto valeva metterle celesti! Mentre il vestito color cipria di Beatrice è sicuramente più fine ed elegante, anzi mi piace proprio il motivo del soprabito... ma quel cappello degno di Lady Gaga, no proprio non posso digerirlo! A quanto pare è opera del 'cappellaio matto' Philips Treacy creatore di vere e proprie sculture da mettere sul capo, famoso in tutto il mondo e presente sulle piu' importanti passerelle della haute couture, che oggi e' stato tra i protagonisti alle nozze di Will e Kate, 'coprendo' un grandissimo numero di teste, coronate e non, tra le signore presenti nell...

Le galosce

Ormai in casa nostra non c'è spazio che per Peppa. "Peppa adora saltare nelle pozzanghere di fango" e di conseguenza anche Rachele adora saltare nelle pozzanghere di fango. Mamma Pig fa indossare a Peppa e a George le galosce e non c'è verso di uscire di casa quando piove (spesso ultimamente) senza le galosce... che ora non si chiamano più stivali ma bensì galosce.

Questi giorni

 Questi giorni scorrono scanditi dalle poppate, dai pannolini e dai sonni di Livia. È una bambina tranquilla, che mangia e dorme, un po’ inquieta solo dalle 19 in poi, fin verso alle due. Chissà cosa avrà in questo lasso di tempo, non lo capiamo. Forse freddo, forse fame. È una bimba freddolosa, le piace stare calda, molto calda. Le giornate passano così un po’ noiose, in attesa di tutte quelle visite che dovremmo fare, che ci hanno promesso ma che a causa delle ferie di uno e dell’altro non si riesce ad organizzare. Il pediatra che l’ha vista alla nascita mi ha spaventata con un sacco di parole, per poi andarsene in ferie per un mese… a una neo-mamma, anche se per la terza volta, non si fa così… non si fa salire la preoccupazione per poi sparire. Sappiamo che ci hanno messo davanti al peggio e poi non sarà niente, però ogni tanto la preoccupazione prende il sopravvento e pure lo sgomento. Vacanze? Pensavo di poterle fare a settembre ma mi sa che rimanderò tutto al 2022.

I Selfie di Munch

Vagavo annoiata tra i blog, leggendo qua e là e mi sono imbattuta in un vecchio articolo scritto da una blogger di mia conoscenza  su una mostra terminata nel 2012 su alcune fotografie di Munch, un Munch diverso da quello dell'Urlo, artista del XX secolo che come tale sperimenta.  In questa mostra, che non ho visto, ma che solo ora mi incuriosisce c'erano molti autoscatti dell'artista, in bianco e nero, sfuocati e sgranati; devo dire oggi molto d'attualità.  Antenati dei #selfie che oggi spopolano sulla rete. Trovo molto interessante andare al di là della conoscenza scolastica degli autori, interessandomi delle loro ricerche "altre", che spesso trovo veramente più interessanti rispetto alle loro opere più famose. 

Che fatica!

Stare a casa è una gran fatica. Ogni minuto si affaccia un problema e va risolto.  Poi i capricci che si affacciano ogni 5 minuti mi esauricono davvero.

Internamento finito

Fra due o tre ore sarò nel mio letto. Finalmente me ne vado. Non sono minimamente guarita. Sono solo migliorata e quindi posso curarmi a casa. 

La costa degli etruschi

Dopo aver perso tutti i ponti di primavera per causa di forza maggiore, quello del 2 giugno proprio non volevo perdermelo. Così mi sono concessa un regalo con un mese di ritardo e eccoci qui a Populonia alla ricerca di relax. Ho scelto un vero agriturismo con tanto di azienda agricola, con le chianine che pascolano a poca distanza dalla stanza, con i cavalli e il maneggio.  Volevo dei giorni di relax senza programmi.  Oggi siamo andati al mare sulla spiaggia del golfo di Baratti. Su Instagram ho visto troppe foto e non vedevo l'ora di esserci davvero. Per noi è un ambiente nuovo, siamo abituati alla falesia che si getta in mare, alle piccole calette di ciottoli non alla lunga spiaggia con pineta annessa. Anzi le bambine sono rimaste davvero stupefatte dalla presenza di un "bosco" subito prima del mare per non dire poi della campagna che si getta direttamente in mare. Ma le sorprese per loro non sono finite qui, la spiaggia era piena di ferro, di pezzi più o meno ...