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Le parole degli altri

Un libro che parla di libri. Mi ha subito affascinata. Anzi la biblioterapia mi affascina tantissimo! Credo tantissimo nella catarsi attraverso i libri, non a caso ho letto con tanta attenzione Curarsi con i libri e spesso lo consulto per trovare il rimedio catartico giusto. Speravo di trovare anche in questo libro dei rimedi giusti, ma anche solo dei consigli di lettura,  ma di fatto non  ho trovato nulla di nuovo sulla biblioterapia, ma tante belle parole, tante belle frasi che ho prontamente sottolineato, e una storia carina e piacevole.
Un libro leggero che consiglio agli amanti dei libri.

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Soddisfazioni

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Reading Challenge 2019

Eccola. Ecco anche quella 2019.
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La mia libertà inizia dove finisce la tua

Spesso nella mia vita sono accaduti eventi per cui ho dovuto limitare la mia attivita social. Ho quasi ridotto a zero l'attività su Facebook. Entro di rado, metto qualche like e riposto solo articoli di arte e scuola. Ricevo qualche messaggio su messenger. Limito l'uso di stati su whatsapp, sia mai che qualcuno si offenda vendendomi in qualche cosa affaccendata. Mi piaceva instagram, seguivo alcuni attori, le mie serie preferite, facevo qualche foto carina. E niente ora mi tocca abbandonare anche quello. Il blog è sotto pseudonimo e spero che l'anonimità resti intatatta, poi di cosa parlo? Di libri, delle mie esperienze di lettura, ormai mi autocensuro anche qui.
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Non che sia obbligata al silenzio, ma tutto quello che cade in rete non è più tuo e può essere usato contro di te e in questo momento tutto è usato contro di me. Anche un silenzio diventa assenso. In questa epoca dove impera una…

Ritorno al lavoro

Dopo più di due mesi sono tornata a lavorare. Il suono della sveglia non è stato confortante, ed è stata piuttosto dura alzarsi dopo due mesi e più di ferie, ma... insomma le ferie non possono durare per sempre. Per questa settimana devo tornare all'IPSIA, mentre da sabato si comincia nel mio nuovo ITC. Molti colleghi non sapevano del trasferimento, quindi li sto informando della mia uscita dal famigerato potenziamento. Qualcuno non è d'accordo con la mia scelta, altri invece mi hanno fatto gli auguri per il mio nuovo incarico. 
Inutile dirlo, non vedo l'ora che sia sabato, ho voglia di iniziare con il nuovo incarico. Ho così tanta energia che le brutture di inizio anno dell'IPSIA non mi toccano e sono così felice di aver avuto un altro incarico, un altro anno non l'avrei retto. Per due anni è stata la scuola che mi ci voleva, ma adesso basta, ho bisogno di qualcosa di diverso. So che andrò a lavorare in un posto difficile, ma quale non lo è? In questi tre anni ho…

Quando tutto si fa difficile

Ho provato a far finta che la vita fosse bellissima e che i problemi non esistessero e che anzi fossi io a tirarmele con il mio pessimismo cosmico, ma la mia vita non è così. Posso far finta che certe cose non esistono, posso far finta che i problemi siano come polvere da nascondere sotto il tappeto, oppure come una coperta troppo corta che quando la tiri da una parte lascia comunque qualcosa di scoperto. Così se per mesi ho fatto finta che non ci fossero problemi e ho cercato di vivere come se non ci fosse un domani, ora è arrivato il momento di rimettere i piedi per terra.
Sono adulta. Ho responsabilità e una famiglia sulle spalle. Una famiglia piena di problemi. Posso far finta che non esistano, ma ci sono. Non posso fregarmene. Posso prendermi delle pause ma questi poi si ripropongono. Non li ingigantisco, essi si presentano così come sono.
E niente... non mi rimane che tirarmi su le maniche, battagliare e ristabilire l'ordine prima che tutto sia irrecuperabile, sacrificando …

Curarsi con i libri

Non lo nego, è uno dei libri sui libri più bello che abbia mai letto e sono anche straconvinta dell'efficacia dei rimedi proposti. Ho trovato tanti libri che mi hanno fatto stare bene e che mi sono particolarmente piaciuti tra i rimedi consigliati e quindi posso dire sì, i libri curano.
Mi spiace averlo letto in ebook. Questo è un libro che va sfogliato, sottolineato, tenuto vicino per sempre Ho cercato di prendere qualche appunto qua e là, ma appena posso lo compro di carta, è veramente una bibbia di consigli utili.
Mi è piaciuto anche vedere da una diversa angolazione alcuni libri che ho letto in altre epoche della mia vita, in quel momento non li avevo proprio intesi in quell'ottica. Certo ogni libro può esere inteso e anche travisato dalla predisposizione personale di quel momento ed è vero che se un libro lo leggi a 20 anni a 40 può essere proprio tutto un altro libro, mi sta capitando con Calvino proprio adesso.
I Consigli sono molteplici, va letto, non raccontato.

Bohemian Rhapsody

Sono fan dei Queen da che ho memoria. Sono cresciuta cantando We are the champions e We will rock you. C’ero quando è uscita Radio Gaga e la mia cassetta preferita era Live Magic, avevo solo 7 anni.
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Non siamo dei falliti

Oggi, o forse ieri, ho sentito dire alla TV che la generazione dei 40enni ha fallito. Doveva rottamare tutti e invece non è riuscita. Certo che non è riuscita dico io! Come possiamo riuscire a comandare quando abbiamo dietro di noi padri e nonni che appena sbagliamo, appena abbiamo un'incertezza dicono di farci da parte, prendono di nuovo il loro posto? Se da una parte avere ancora i nonni può essere una risorsa dall'altra è sicuramente un limite. Non più tardi di 50 anni fa era normale trovarsi orfano a vent'anni, oggi a 40 è capace che hai ancora i bisnonni in vita. Se da una parte ti danno sicurezza, se per alcuni sono fonte di reddito in molti casi sono solo fonte di impiccio. Non ci fanno spiccare il volo, sono la forza ma soprattutto il limite ( penso a persone come Berlusconi, Prodi ecc. che forse dovrebbero semplicemente godersi la pensione e non tornare in campo). Quindi io credo fermamente che la mia generazione non abbia fallito, è semplicemente troppo rispetto…

Scegli me

Muoio dalla voglia di leggere il secondo e ho appena finito il primo, ma scopro che c'è anche un volume in mezzo. Che faccio? Leggo 1, 2 , 3 e poi i volumi .5 oppure vado in ordine?
Non so.
Però ho deciso che non li leggerò uno dietro l'altro per non rovinare la magia.
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Il bello di leggere queste serie già concluse è questo, la pianificazione, leggere qualcosa che si sta pubblicando man mano  non mi …

Finalmente... Vikings

La gioia delle serie quest'anno è Vikings. Morto Ragnar, invecchiato e cristianizzato Rollo, non mi rimane che Harald bellachioma di Norvegia su cui concentrare i miei sogni Vichinghi, perchè i figli di Ragnar mi paiono tutti dei rammolliti, e Ivar the Boneless solo un pazzo.
Il mercoledì è proprio una gioia vedere la puntata e scrollarsi di dosso le bruttezze della settimana, e devo dire che anche in lingua originale è di una facilità estrema, non la lingua quasi incomprensibile dei medici di Seattle, o dei Vampiri di New Orleans. Un inglese davvero facile, che rende quasi inutili i sottotitoli.
Mi piace così tanto questa serie che quasi quasi me la riguardo tutta in inglese, perchè a me Ragnarr manca.
E Poi mi guarderò anche i medici e anche gli stuart. della serie Improve my language!