Passa ai contenuti principali

Recap delle mie giornate intense

Ultimamente ho scritto meno, ho tralasciato il blog. Le due ultime settimane sono state intense, forse l'ultimo mese è stato tutto intenso. Sono accadute cose che hanno cambiato un po' il corso della mia vita. Mia mamma ha avuto un infarto. Niente di eccessivamente grave, ma quando ero in ambulanza con lei ho quasi avuto la consapevolezza che stavo per rimanere sola. Per un attimo ho avuto paura. Poi la mia solita freddezza ha preso il sopravvento e ora sto gestendo tutto come posso.
Appena lei è stata dimessa, nemmeno il tempo di riposarmi e mio marito è partito per lavoro per due settimane. Durante l'assenza di mio marito la mia bambina grande ha avuto un piccolo infortunio e siamo dovute andare più volte al Gaslini a Genova per porvi rimedio. E queste due questioni mediche hanno fatto saltare le vacanze invernali previste proprio durante questa settimana... niente vacanza alle Canarie. Avevo bisogno di mare, ma farò a meno. Le Canarie erano solo un diversivo, io speravo in una vacanza vera, una vacanza in Kenya e quella... beh quella non si poteva e tutto sommato se non posso avere Kenya o Zanzibar va bene anche niente. Anche se in questi giorni fa freddo, la neve arriva anche sulle colline qui sopra, anche se non sopporto più questo clima, anche se non vedo l'ora di poter tornare al mare.
Di contro ho trovato degli amici. Non sono molto brava a fare amicizia, però mi sto sforzando, mi piace stare con queste nuove persone, mi sto sforzando ad essere diversa. Sto cercando di voltare pagina. La vita di prima non verrà più, è arrivato il momento di costruirne una diversa.

Commenti

  1. Mi dispiace che siano accadute queste cose spiacevoli, spero che la mamma si sia ripresa e anche Vittoria. Le Canarie non scappano, non sono l'Africa, ma meglio di niente. Credo sia importante che tu frequenti con piacere degli amici, aiutano a sopportare meglio i momenti spiacevoli e parlare con qualcuno e distrarsi un poco fa bene all'anima e aiuta a resistere. Atapo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le cose si stanno sistemando, ma ultimamente quanto è difficile la mia vita!

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Dopo tanti anni

 Dopo tanti anni ho deciso di tornare a scrivere ma sto allestendo una nuova casa in un ennesimo nuovo luogo. Se volete mi trovate qui:  

Un aiuto concreto alle famiglie

  In questi giorni si parla parecchio di aiuti alle famiglie per implementare le nascite in netto calo. Io ho fatto la mia parte, sono mamma di tre, ma cosa vorrei in concreto dallo stato? Le bimbe hanno 16, 13  e 2 anni circa e grazie al cielo lavoriamo entrambi con contratto a tempo indeterminato, abbiamo i nonni e riusciamo a cavarcela. Insomma abbiamo i prerequisiti necessari alla famiglia numerosa.  Cosa potrebbe fare lo stato per aiutarci (ancora di più di quel che la fortuna ci ha dato)? Prima di tutto l'asilo. L'asilo 0-3 ha ancora costi proibitivi. Mi sono informata, per noi entrambi lavoratori, non meno di 600 euro al mese, più di un terzo del mio stipendio, una cifra insostenibile specialmente con due teenager in casa. I nonni ci sono, ma sono anziani e non possono badare a tutti e 5 i nipoti sempre e comunque, un aiuto esterno serve. Livia potrebbe accedere alle sezioni primavera il prossimo anno, ma i costi rimangono sempre molto alti nel pubblico e i posti l...

Curarsi con i libri

  Non lo nego, è uno dei libri sui libri più bello che abbia mai letto e sono anche straconvinta dell'efficacia dei rimedi proposti. Ho trovato tanti libri che mi hanno fatto stare bene e che mi sono particolarmente piaciuti tra i rimedi consigliati e quindi posso dire sì, i libri curano. Mi spiace averlo letto in ebook. Questo è un libro che va sfogliato, sottolineato, tenuto vicino per sempre Ho cercato di prendere qualche appunto qua e là, ma appena posso lo compro di carta, è veramente una bibbia di consigli utili. Mi è piaciuto anche vedere da una diversa angolazione alcuni libri che ho letto in altre epoche della mia vita, in quel momento non li avevo proprio intesi in quell'ottica. Certo ogni libro può esere inteso e anche travisato dalla predisposizione personale di quel momento ed è vero che se un libro lo leggi a 20 anni a 40 può essere proprio tutto un altro libro, mi sta capitando con Calvino proprio adesso. I Consigli sono molteplici, va letto, non...

Picasso, Prima Comunione

Stamattina in cerca di ispirazione per il post del Mercoledì ho sfogliato la mia WebGallery e mi sono chiesta: " Se fossi davvero una collezionista, questa mattina che dipinto acquisteresti?" e ponendomi questa domanda ho fatto caso che ci sono pochissime opere di Picasso, uno dei miei artisti preferiti. Quindi oggi vi Presento "Prima Comunione" di Picasso. Ebbene sì Picasso sapeva disegnare. Ebbene si questo è un Picasso. Un giovane Picasso che ritrae sua sorella Lola nel giorno della prima comunione. Siamo nel 1896, Picasso ha 15 anni. E' lui stesso a confessarci questo: "A quattro anni dipingevo come Raffaello, poi ho impiegato una vita per imparare a dipingere come un bambino". E' la mia citazione preferita. Racchiude in poche parole l'essenza del 900, la fuga dalla realtà, la crudele realtà, per rifugiarsi idealisticamente nel periodo dell'innocenza, l'infanzia. Anche oggi non ci proponiamo di rimanere bambini tutta la ...

la feltrinelli

La Feltrinelli non e' una libreria qualunque. E' la libreria per eccellenza. Un posto magico, un posto dove rinfrancare lo spirito. Altro che colazione da Tiffany, per me e' colazione da Feltrinelli. Stamattina, uscita dal carcere tappa da Feltrinelli e la giornata prende un'altra piega. Peccato avere nel portafoglio solo 7 euro, praticamente insufficienti per aggiudicarsi qualsiasi cosa.... Mi sono sentita come Holly ma nessuno aveva un anellino promozionale da far incidere...

Benvenuto Ottobre

Siamo arrivati a ottobre. Settembre è stato un mese faticoso, pieno di forti sorprese e grandi novità, ahimè molto negative, ma che ho affrontato con il sorriso sulle labbra (e con lacrime amare) e ho cercato di andare avanti, anche perché altrimenti non potevo fare. I miei obbiettivi mensili sono sempre lì, irraggiungibili. Volevo pesare già 69 chili, invece ne peso ancora 71. I muscoli pesano, ma sono molto più sottile di una volta, molto più sottile di quando facevo herbalife... sono tornata più o meno a come ero quando allattavo Rachele con la sola differenza che allora mangiavo allegramente quello che volevo, adesso pressoché niente perché ho paura di stare male. Ancora 3 miseri chili e sarò fuori da quella fascia che viene definita del sovrappeso, considerando che il primo giugno ero nella fascia dell'obesità posso dichiararmi soddisfatta.  Peccato che intorno a me nessuno si sia accorto che ho perso 12 chili in 4 mesi. Nessuno.  12 chili sono tanti, eppure......

Roth - Lezione di Anatomia

  In questo periodo trovo leggo con fatica, sono stanca e la sera mi addormento quasi subito e devo ammetterlo spesso ho perso il filo del discorso.  Devo dire che ho trovato il libro davvero interessante, come ogni libro di Roth. Zukerman ha ormai 40 ed è uno scrittore di successo, solo che ha portato nei suoi libri i lati negativi della sua comunità e forse per questo il padre ne muore. Lui oberato dal successo inizia a sentire un dolore che gli impedisce di vivere serenamente. Come se il dolore fosse il pegno da pagare per aver svelato i segreti degli ebrei. E questo "contrappasso" mi ha interessato parecchio, come la sua soluzione. Il libro mi è piaciuto molto, ma ora ho bisogno di qualcosa di frivolo, riflettere in questo momento della mia vita è una cosa ardua.

Calvino, Marcovaldo

Ho letto per la prima volta questo libro 28 anni fa, quando ero in quinta elementare e la Maestra ne aveva letto dei brani in classe. Mi era piaciuto così tanto che avevo obbligato la mamma a comprarmelo. Mi ricordo come se fosse ieri quando l'ho trascinata in libreria a chiedere questo libro. Mi ricordo che lo abbiamo comprato, ma sinceramente oggi non so dove sia finito. Se è in casa oppure se è nel fondo con tanta parte della mia personale biblioteca. Mi ricordo che lo avevo letto e lo avevo trovato divertente. Avevo solo 9 anni, e se avessi avuto vicino un "Monaldo Leopardi" come sono io per le mie figlie avrei inviato così la mia carriera da lettrice, ma purtroppo le cose sono andate diversamente. Ora ho tutta l'opera di Calvino sui Meridiani ma anche in ebook sempre con me, un insegnante ha sempre con se dei libri salva ora come Calvino, Buzzati, Benni. E Marcovaldo proprio quest'anno è stato oggetto di analisi approfondita con i miei alunni rifugiati, ...

Pop sugar reading challenge 2021

Anche quest'anno è uscita presso pop sugar la reading challenge. Mi ero detta che non avrei più partecipato perchè le mie letture sono casuali e non ho più voglia di redigere liste per leggere. Leggo e Basta. Peò poi ho letto i vari prompt e ho detto: ancora una volta! Sotto riporto i vari prompt e mi impegno a scrivere qualcosa in merito, tanto non è detto che debba per forza leggerli. Anche per il 2021 mi propongo di leggere 80 libri, se riuscirò ad andare oltre sarà tutto di guadagnato. 80 è una cifra che riesco a rispettare, andare oltre mi è davvero impossibile da preventivare. può capitarmi, ma è un impegno davvero gravoso. come al solito in neretto i prompt che mi incuriosiscono... quelli in rosa... boh mai sentito!   REGULAR 1. A book that published in 2021 2 . An Afrofuturist book 3. A book that has a heart, diamond, club, or spade on the cover 4. A book by an author who shares your zodiac sign 5. A dark academia book 6. A book with a gem, mineral, or rock in the title 7. ...

I biscotti della nonna

  Alla nonna piacevano i dolci, in casa non mancavano mai le caramelle e tantomeno i biscotti che lei chiamava “pastìccini” che ovviamente offriva se qualcuno andava a farle visita. Spesso acquistava i tresor e io ne andavo matta. Solo oggi ho realizzato che non li fanno più. Non so quando sono usciti di produzione ma ormai fanno parte di quelle cose anni 80 svanite. Altro biscotto uscito di produzione che andava per la maggiore in casa della nonna era questo: Mi ricordo che acquistava sempre quello ai fichi. Anche questo biscotto non è più prodotto e chissà da quanto. Entrambi si trovano solo nei siti che ricordano i “favolosi” anni 80, ma sono solo ricordi. In compenso si trovano moltissime ricette per i tresor da fare in casa, ma in fondo basta guarnire un pavesino e il gioco è fatto. Ma oggi le persone vanno sempre in visita nelle case delle persone che conoscono o dei parenti? Ricordo che negli anni 80 i miei nonni ricevevano visite e le facevano. I mei genitori mai. Semmai fa...