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L’Italia delle contraddizioni

Oggi ero sola, avevamo finito le cose da mangiare e noi tre siamo uscite per fare un po’ di spesa, io e le mie bambine di 13 e 9 anni. Al supermercato non volevano farmi entrare perché eravamo in tre, in epoca di covid non è possibile entrare così al supermercato. Ma io dove lasciavo le bambine? A casa sole? Peccato che i minori possono stare soli in casa a partire dai 14 anni, così recita il codice penale articolo 59. Pertanto secondo il codice penale non posso lasciare a casa le bambine ma per una regolamentazione del supermercato non posso portare le bambine con me. Cosa devo fare io? Saltare la cena perché sono da sola? La legge mi obbliga a una cena a domicilio? 
Nessuno ha saputo rispondermi.
Contraddizioni tutte italiane.
Come una volta entrata nel supermercato non ho potuto comprare il chinotto che di solito beviamo perché dalle 18 non possono più vendere contenitori di vetro, per l’ordinanza contro la movida. Quindi non sono nemmeno libera di comprare nel supermercato sotto casa quello che voglio. Al supermercato a 700 metri da casa invece mi sarebbe stato permesso comprare il chinotto in bottiglia di vetro perché è un altro quartiere.
Io non ne posso più... voglio la mia libertà. Sono cresciuta con tantissime regole e divieti e da adulta ho vissuto libera, consapevole e responsabile. Adesso tutte queste regole e relative contraddizioni mi fanno uscire di testa, tanto quanto rimanere chiusa in casa.
Non c’è scampo.


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