Passa ai contenuti principali

Ho seguito la Pop Sugar readin Challenge nel 2021?


Quanti libri ho letto in questo 2020? Oggi ho finito il numero 82 e ho letto un po' di tutto. Ho perso l'abitudine di fare liste, listoni e listarelle e quindi ho perso un po' il filo di questa challage che più che altro mi serviva per scoprire nuovi libri e nuovi interessi.

Ma devo dire che per un po' ho cercato di leggere qualcosa che potesse andare e questo è il risultato:

  • A book published in 2020:
  • LA Saga di Gunnar - Iperborea
  • A book by a trans or non-binary person:  
  • Vardo: dopo la tempesta (in parte e non consapevolmente, ma non ho letto niente di più avvicinabile) A book with a great first line:  
  • Anna Karenina A book that is set in a city that hosted the Olympics:  
  • Noi ragazzi dello zoo di Berlino A bildungsroman:  
  • Il Rosso e il nero The first book you touch on your shelf with your eyes closed:  
  • Cassola, Tempi memorabili A book with an upside-down image on the cover:  
  • Tenera è la notte A book with a map:  
  • L'arte della fuga A book that was recommended by your favorite blog, vlog, podcast, or online book club:  
  • Le otto montagne An anthology:
  • Pound, Poesie A book that passes the Bechdel Test:  
  • Eleonor Oliphant A book with the same title as a movie or TV show but is unrelated to it:
  • Congo, David van Reybrouck 
  • A book by an author with flora or fauna in their name:  
  • ------- A book about or involving social media:
  • --------- A book that has a book on the cover:  
  • LA misura della felicità A medical thriller:  
  • ------- A book with a made-up language:  
  • Il guardiano degli Innocenti A book set in a country beginning with “C”
  • Un lungo petalo di MAre, Allende A book you picked because the title caught your attention:  
  • Limonov, Carrer A book published in the month of your birthday:  
  • I leoni di Sicilia A book about or by a woman in STEM:  
  • -------- A book that won an award in 2019:  
  • -------------(li ho letti tutti nel 2019) A book on a subject you know nothing about:  
  • Le Assaggiatrici A book with only words on the cover, no graphics or images:  
  • Il contagio, paolo giordano A book with a pun in the title:  
  • ------------------ A book featuring one of the seven deadly sins:  
  • -------------- A book with a robot, cyborg, or AI character:  
  • -------------------- A book with a bird on the cover:  
  • -------------------------- A fiction or non-fiction book about a world leader:  
  • ------------------------ (Anche qui stava bene Congo) A book with “gold,” “silver,” or “bronze” in the title:  
  • Pattini d'Argento A book by a WOC:  
  • -----------------------------( non guardo queste cose, magari l'ho letto e non lo so) A book with at least a four-star rating on Goodreads:  
  • Il libro dei Baltimore A book you meant to read in 2019:  
  • Ogni mattina a Jenin A book with a three-word title:  
  • Il Partigiano Johnny A book with a pink cover: 
  • ------------------------- A Western:  
  • ------------ A book by or about a journalist:  
  • ----------- Read a banned by during Banned Book Week (Sept 20-26):  
  • (sto ancora leggendo 1984... in quella settimana non sono riuscita) A prompt from a past PopSugar Reading Challenge:  
  • -------------------------

Extra Credit

  • A book written by an author in their 20’s
  • --------------- A book with 20 or “twenty” in the title
  • ------------------------ A book with a character that has a vision impairment or enhancement (or a reference to 20/20 vision)
  • Cecità - Saramago A book set in Japan (host of the 2020 Olympics)
  • Il suono della Montagna A book set in the 1920’s.
  • Wolf - una stanza tutta per se A book by an author who has written more than 20 books
  • Ken Follet I pilastri della Terra A book with more than 20 letters in its title
  • Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey A book published in the 20th century
  • La casa degli spiriti, Allende A book from a series with more than 20 books
  • ------------------------------------- A book with a main character in their 20’s
  • Ogni cosa è Illuminata


 

Commenti

Post popolari in questo blog

bacio alla Finestra, Munch

“Il bacio con la finestra” è un dipinto di Munch del 1892 conservato al National Museet for kunst di Oslo. Una coppia di amanti clandestini si baciano vicino a una finestra, nascosti al mondo esterno da una tenda. Al di fuori, pochi passanti e qualche vetrina illuminata. La pittura è carica di tinte macabre e realizzata con pennellate spesse. Le tinte fredde richiamano le atmosfere nordiche. Il dipinto fa parte di un gruppo di opere sul tema del ciclo della vita, della morte e dell’amore.

1Q84, Libro 1 & 2

Finalmente l'ho terminato. 712 pagine di agonia. Pensavo non finisse più. Appena l'ho terminato ho aperto il libro 3, e appurato che erano ben 400 pagine l'ho anche richiuso. Non posso farcela a leggerlo uno dopo l'altro, ho bisogno di pensare ad altro. Cosa penso di questi libri? (Libri in quanto sono usciti separatamente ma sono usciti insieme in versione italiana). Ridondante. Ora vi descriverò le mie impressioni, perché su questo libro è stato scritto di tutto e quel tutto è facilmente trovabile attraverso google. Il concetto che più si addice a questo libro a mio giudizio è ridondante. Le cose sono ripetute all'infinito, più e più volte e cambia solo un piccolo particolare, viene aggiunto solo un particolare. Io che sono fan della scrittura asciutta e priva di fronzoli degli americani sono stata affogata da questa prolissità di concetti ripetuti e questi continui a cose disparate (musica, letteratura, ecc.). Ridondante, appunto. La prolissità riguarda ...

Le Tre Grazie, Antonio Canova

Un'opera d'Arte che non ho mai scordato è questa: Quando andavo a scuola io non usava andare per musei e mostre, anzi non mi hanno portata quasi mai in gita, anche se eravamo una classe di ragazze calme e accomodanti. Però Ricordo la mostra dei marmi dell'Ermitage, e ricordo loro, le tre Grazie. Come posso dimenticare il marmo così candido, così finemente lavorato? E così le aggiungo alla mia web Gallery.

Monaco in riva al mare

Ho sempre adorato quest'opera, per il mare, per il paesaggio, per il suo recondito significato. L’opera, del 1808-1809, mostra un paesaggio simbolico in cui la rappresentazione della natura non è più fine a stessa, ma si carica di significati complessi; l’artista, in questo quadro, immerge la figura del monaco in un paesaggio dominato dal blu del cielo e del mare. L’uomo immerso nella natura, solo e sospeso tra desiderio e angoscia di fronte all’infinito: è proprio questo che il filosofo tedesco Immanuel Kant definisce nella critica del giudizio come il sentimento del sublime.

Bazille, L'atelier de la rue la Condamine

Perché ho scelto proprio quest'opera? Non ne ho idea. Semplicemente volevo un'opera di Bazille e ho scelto questa. Perché proprio questa? Perché racconta una storia, racconta un luogo, racconta l'amicizia. Ti ci puoi perdere dentro e immaginare di essere proprio lì ad osservarli, concentrandoti li puoi persino sentirli parlare fra di loro. A mio avviso questo è uno dei quadri su cui potrebbe nascere uno di quei romanzi che hanno riscosso molto successo come la ragazza dall'Orecchino di Perla, costruiti su di un singolo dipinto, molto evocativo.

Pubblicità progresso dal 1972

Grazie al cielo nel 1972 non ero ancora nata.Ma oggi nel 2019 questo ritaglio della Stampa che ho trovato su Facebook mi fa indignare. Come si può accettare uno slogan pubblicitario tale? Maschilista, sessista, che riduce la donna ad oggetto? Addirittura C O L P E V O L E della sua forma fisica? Ma che mondo è quello in cui una persona, non solo una donna deve sentirsi COLPEVOLE della sua forma fisica? Quanti danni avrà causato a suo tempo questo slogan? Quante donne si saranno sentite in difetto, manchevoli e colpevoli di una copla che non esisteva? Ho solo domande e nessuna risposta.

Questa è la mia vita

Beati coloro che alzano le spalle e vanno avanti. Io spesso non ci riesco. Ci sto male. Mi arrovello. Specie quando ci vanno di mezzo le bambine, anche se poi spesso a loro non interessa, ma invece io credo di sì.  Quando imparerò ad essere felice e basta credo che avrò una vita diversa.

La Venere di Willendorf

Inutile nasconderlo, la mia passione è l'Archeologia. Infatti anche questa settima presento un'opera antica, o meglio preistorica. Questa è la Venere Paleolitica detta di Willendorf, luogo in cui è stata trovata. La Venere è una statuetta di piccole dimensioni, solo 11 centimetri, data a circa 20 000 anni fa. Le statuette come questa sono considerate le prime forme d'arte dell'uomo. Anche per questo motivo abbiamo poche informazioni a riguardo. Si pensa che l'uomo paleolitico le intagliasse nella pietra morbida oppure nell'osso e se ne servisse per i riti legati alla fecondità. Questo lo desumiamo dai tratti femminili accentuati: grossi seni, fianchi larghi e ventre abbondante. Mentre le altre parti del corpo sono semplicemente abbozzate, come le braccia, oppure del tutto inesistenti, come il volto. Non conosciamo né la funzione, né l'uso. Possiamo solo fare delle ipotesi. Possiamo immaginare che per la mancanza dei piedi la statuetta non dovesse stare p...

Il Busto di Nefertiti

Oggi voglio aggiungere questo meraviglioso busto alla mia personale collezione. Raffigura la Regina Egiziana Neferiti. E la voglia che ho di ammirarla dal vero varrebbe un viaggio fino a Berlino, credetemi. Il busto di Nefertiti è un busto dipinto di circa 3300 anni raffigurante la regina egizia Nefertiti come una donna di una straordinaria bellezza. Venne scoperto da un gruppo di archeologi guidati dal tedesco Ludwig Borchardt nel 1912 all'interno della bottega dello scultore Thutmose nel sito archeologico egiziano di Amarna.

Egon Schiele, L'abbraccio ( Gli amanti )

Quest'opera di Schiele non rientra pienamente nella categoria dei "baci", non è un bacio appassionato, nè un bacio di addio, nè un bacio di possesso... il bacio c'è è indubbio, quello di lui nell'orecchio di lei, termninato l'atto sessuale lei  si ritrae ma allo stesso tempo cerca conforto in lui. Lui si aggrappa disperatamente a lei conscio del culmine della prima guerra mondiale, infatti più che un letto ci pare un sudario.