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Trent'anni e li dimostro, Amabile Giusti


In questi giorni Mondadori mi ha ossessionata con questo libro su instagram, su Facebook e su ogni altro social che alla fine ho dovuto leggerlo. L'ho preso perché quando i libri mi martellano e hanno copertine sfiziose io li prendo. Non mi aspettavo nulla di che, invece è scritto bene, lo stile è incalzante e ironico e rende speciale una storia trita e ritrita... il belloccio di turno che si scopa tutte tranne lei e lei ne è innamorata pazza. E alla fine vissero felici e contenti, of course. 
Ottimo libro per una domenica uggiosa, con un raffreddore da cani, passato a letto cercando di guarire.
Almeno mi ha fatto ridere, come i libri della Kinsella che parlano di ragazze sfigate e maldestre che ti fanno però morire dal ridere. Almeno Carlotta non ha tratti che mi fanno innervosire come Becky.


Carlotta ha quasi trent'anni, e si considera una sfigata cronica: raggiunge il metro e sessanta solo con i tacchi a spillo, ha una famiglia decisamente folle e all'orizzonte non vede l'ombra di un fidanzato come si deve. Non solo: è appena stata licenziata a causa della sua irrefrenabile schiettezza... ma ora, per arrivare a fine mese, è costretta ad affittare una stanza del suo appartamento. Luca, il nuovo inquilino, ha molti pro (è bellissimo, fa lo scrittore, è dannatamente simpatico) ma altrettanti contro: è disordinato, fuma troppo e ha il pessimo vizio di portarsi a casa le sue conquiste, una diversa ogni notte. Carlotta non chiude occhio e in più si sente una vera schifezza. Non lo ammetterebbe mai, ma quel maschio predatore che tratta le donne come kleenex e gioca sul fascino tenebroso del romanziere la sta facendo innamorare. In una girandola di eventi sempre più buffi, tra una madre terribile, una sorella bellissima e gelosa, una tribù di parenti fuori controllo, un nuovo lavoro tutto da inventare e molti incontri ravvicinati con Luca e le sue fidanzatine di passaggio, Carlotta imparerà che è lei la prima a dover credere in se stessa... Del resto è stato così anche per l'autrice di questo romanzo, che scrive da sempre e non si è arresa alle difficoltà del mondo editoriale, decidendo di auto-pubblicare il suo libro in rete... il successo è stato talmente grande che presto un'agente ha notato il libro, e ha dato vita a un'asta tra gli editori! Per questa nuova edizione cartacea del romanzo Amabile ha lavorato ancora, insieme alla sua editor, per regalare alle lettrici una storia strepitosa, scritta magnificamente e piena dello humour e dei sapori delle ragazze italiane. La storia di una donna vera, non giovanissima, non bellissima, ma piena di grinta, e capace di trovare il proprio posto nel mondo. Perché nella lingua della felicità l'aggettivo imperfetta vuol dire, semplicemente, unica.

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