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Ho comprato questo libro per Vittoria, visto che nell'ultimo periodo ne divora a palate. Ne ho letto alcuni passi in libreria e mi sono convinta. L'autrice reinterpreta una delle fiabe più famose per indicare ai bambini quali sono le insidie del web ma in chiave ironica, quindi non li spaventa, semmai li avverte dei veri pericoli che si nascondono dietro l'uso del web. Io mi sono davvero divertita a leggerlo e mi sento di consigliarlo a tutte le mamme che hanno un bambino affascinato dai social network, ma ancora troppo piccolo per capire i pericoli che ci stanno dietro. Non è mai troppo presto per affrontare questi argomenti con i propri figli, devono sapere cosa si nasconde dietro allo schermo del computer, nel bene e nel male.


Una email misteriosa avverte la giovane Biancaneve: la Regina, gelosa della popolarità della figliastra, ha deciso di farla uccidere... Inizia così un'avventurosa fiaba alla scoperta delle opportunità e delle insidie del mondo di internet, tra colpi di scena e nuove tecnologie. Uno specchio magico che somiglia molto a un tablet, un cacciatore dotato di GPS, sette nani che lavorano in una miniera di silicio, una chiavetta USB contenente un virus informatico, un sito internet che vende torte avvelenate... Ci sono tutti gli ingredienti della più classica delle fiabe, rivisitati in chiave contemporanea in un racconto ironico e avventuroso, per capire come funzionano gli strumenti tecnologici che usiamo ogni giorno e scoprire il bello e il brutto del mondo del web.

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