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Il colore viola, il film


Dopo aver letto il libro con molto entusiasmo ho cercato il film e me lo sono guardato.
Premettendo che odio i film presi dai libri perché mi deludono sempre, mentre  questa trasposizione è  in bilico fra il mi piace e il non mi piace. Se devo giudicare il film in quanto film è un film spettacolare e l'interpretazione di Woopi Goldberg è superba, tanto è vero che ha vinto un Golden Globe per la migliore attrice in un film drammatico. Per la cronaca il film ha collezionato 11 nomination all'oscar, senza vincerne nemmeno uno.
 Il film è del 1985, quindi ha 30 anni, e vi assicuro che non li dimostra nemmeno. Rispetto ai film di oggi è molto lento, con inquadrature che indugiano mooolto sui particolari, ovvero mentre inquadra un particolare puoi messaggiare su whatsapp e non ti perdi nulla. Però si lascia vedere senza problemi. Certi film di quell'epoca non si possono proprio guardare per quanto sono lenti…
Se devo fare un confronto con il libro, il film mi è piaciuto meno. Lo sceneggiatore punta sulle violenze e sul razzismo in genere, io ho apprezzato invece altri aspetti del testo come l'amore che salva da qualunque situazione, l'amore che non si spezza e soprattutto ho apprezzato la crescita intellettuale di  Celie che si manifesta proprio nel lessico e nella struttura grammaticale del testo (ma questo è un po' difficile da trasmettere in un film).
Ma in un buon libro di solito ci sono più livelli di lettura e non è detto che ognuno di noi arrivi a capirli ed apprezzarli tutti allo stesso modo. A volte le chiavi di lettura che abbiamo a nostra disposizione dipendono e sono legate a doppia mandata al nostro vissuto, per questo alla fine ogni film ci delude, perché non è la nostra visione, ma quella di qualcun altro.  A volte può capitare che le visioni coincidano e il film ci entusiasma da morire. A me capita raramente.

Commenti

  1. Non conosco nè il libro ne il film ma mi trovo d'accordo con te sulle motivazioni che adduci al fatto che spesso le trasposizioni cinematografiche risultino deludenti. I livelli di lettura di un libro sono infatti molteplici e personalissimi.
    un abbraccio ♡

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  2. Sono della scuola di Eco, sguazzo nei livelli di lettura!

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