Passa ai contenuti principali

#ioleggoperchè

Perché leggo?
A bruciapelo non so rispondervi.
Se ci penso, vi rispondo così: chi non legge vive una vita sola e io voglio vivere milioni di vite oltre la mia. Oggi sono Greta Wells e viaggio  in mondi paralleli, domani sono una levatrice e poi una sudafricana nel bel mezzo di un safari con i potenti della terra. Domani mi occuperò di ordigni nucleari, e poi cucinerò per Gertrude e Picasso.
Aprirò una galleria con i miei quadri preferiti, farò il giro del mondo.
Avrò 10, 100, 1000 vite diverse e improbabili perché nessuna storia è vecchia se non l'hai ancora sentita.

Leggere è la cosa che più mi piace fare, una delle cose più belle della mia vita.

Leggere non è un obbligo, ma la mia linfa vitale, la pista di lancio dei miei sogni.

Commenti

Post popolari in questo blog

Antonio frilli, nudo disteso sull'amaca

Antonio Frilli, Nudo disteso sull'amaca (1890) Collezione Lord Lloyd-Webber Spesso la scultura neoclassica è snobbata, considerata fredda e di poco valore, ma a dire il vero a me piace e anche molto. Reputo questa fanciulla addormentata sull'amaca davvero notevole. Adoro quando il marmo si fa stoffa, si fa carne, si fa qualsiasi cosa tranne duro e gelido marmo. Probabilmente Antonio Frilli raccolse più successi all'estero che in patria, ieri come oggi, visto che non esiste quasi sul web se non in pagine di lingua inglese. A riprova di questo un aneddoto: questa scultura fu portata dal fratello dell'autore a St. Luis nel Missuri dove vinse diversi premi.

Hayez, Il Bacio

Oggi mi trovo ad aggiungere alla mia web gallery l'archetipo di tutti i Baci moderni, quello di Francesco Hayez, dipinto nel 1859. LA versione originale è la tela di mezzo. Mentre la prima e la terza furono dipinte dallo stesso Hayez sull'onda del successo della prima tela cambiando i colori per omaggiate meglio la nascente Italia, i colori delle vesti richiamano chiaramente i colori del vessillo Italiano, abbiamo verde rosso e bianco in grande evidenza proprio per sottolineare la portata patriottica del dipinto.  La prima tela celebra la Francia e l'aiuto che Napoleone III diede nelle guerre d'indipendenza, Infatti l'azzurro della veste di lei, il bianco dello sbuffo e il rosso delle calze di lui sono un chiaro riferimento alla bandiera francese, anche se il tema del dipinto è dedicato tutto alla nuova Italia che si sta facendo, ai giovani che credono in lei. Infatti il giovane sta salutando la sua bella pronto ad arruolarsi per la patria, su questa...

7 mesi in casa della nonna

Quando il 7 di dicembre ho lasciato la mia casa ero fermamente convinta di farvi ritorno entro 3 mesi. Poi ho capito che magari sarebbero stati qualcuno di più. Poi è arrivato il caldo e ho capito che iniziava la tragedia. Non so per quanto ancora starò lontana da casa. 1 mese? 2 mesi? 3... Ormai non conto più. Dico: "ancora un mese dai"... peccato che il mese inizia da quando lo dico, quindi oggi, domani,  fra una settimana.  Non faccio più previsioni. Mi manca il mio armadio. Per l'inverno non ne ho sentito la mancanza. Infondo 2 jeans,  leggins e una decina di maglioni potevano bastare. Ora con il caldo sto impazzendo. Non mi ero mai resa conto di come dipendessi dai miei sandali, dalle zeppe, e dalle altre paia di scarpe che ho. Mi mancano. Non è vero che metto sempre e solo le birkenstock. Mi mancano le mie giacche. Mi mancano le miriadi di maglie e camice che ho e non metto mai. Mi mancano anche le gonne. Mi mancano quei vestiti ch...

Un libro che hai amato da bambino

Da bambina non leggevo. Ho iniziato molto tardi, a 16 anni. Da piccola c'erano libri per bambini in casa mia, ma nessuno mi ha mai veramente iniziato alla lettura come io ho fatto con le mie bambine. Così non ho un libro che amavo da bambina, anche se in cuor mio avrei voluto davvero tanto leggere i classici, i classici di cui vedevo i cartoni animati come Pollyanna, Il giardino Segreto, La piccola principessa, piccole donne oppure Papà Gambalunga. Mi mancano tutti questi libri e non so se avrò mai la voglia di mettermi in pari.

Anna Karenina

Questo grande libro è uno dei miei primissimi libri, onestamente fregato ai pochi che erano presenti in casa durante la mia infanzia. Ho cercato di leggerlo a 16 anni, ma dopo alcune centinaia di pagine ho abbandonato. Non è mio costume abbandonare i libri e la mia sfida è durata quasi 25 anni. Mi sono detta che prima o poi avrei riprovato, sono passati 25 anni e l'ho fatto. La lettura è stata davvero difficile, non vi nascondo che mi sono legata alla sedia per finirlo, come Alfieri. LA prima volta ho abbandonato perchè i nomi erano troppo complicati, mi ero convinta che i personaggi venissero chiamati con troppi nomi diversi e perdevo il filo. stavolta non ho assolutamente incontrato questa difficoltà, anzi la storia ormai mi era nota perchè ho visto diverse riduzioni cinematografiche che mi hanno fatto capire come andava. Invece la grandissima difficoltà questa volta le ho incontrate nelle lunghissime dissertazioni attribuite a  Costantin Levin. Si sa che il peronaggio di Levi...

Ci hanno investite

Ieri mattina mentre io e mia figlia andavamo a scuola ci hanno investite. Quest'anno prendiamo lo stesso autuubus, prima lascia lei, poi prosegue per la mia scuola che si trova al capolinea. Mentre attraversavamo sulle strisce ci hanno investite. Fortunatamente la macchina andava piano e ce la siamo cavata solo con qualche contusione. Io sono morta di paura. Ho visto la bambina volare sul cofano della macchina. Ho visto la mia bambina volare via. Ho visto una scena che di fatto non è successa perchè ho avuto la forza di tirarla via dalla macchina, la forza di evitare che la prendesse in pieno, ma negli occhi ho questa scena. E sono 36 ore che non riesco a cancellarla dagli occhi. Non ci è successo niente. Ma continuo a pensareche dopo l'incidente di mio marito, per una scema che guardava il cellulare potevo perdere mia figlia e non riesco a uscire da questo pensiero. Poitevo perdere anche mia figlia. Credevo che ero riuscita a guarire da quello stato depressivo in c...

Ma quanta cacca!

Rachele è sempre stata una cagona, mi costa un capitale in pannolini. Qualche mese fa la pediatra mi diceva che era colpa del mio latte. Io al contrario sono stitica, ma in questi mesi mi sono trattenuta su frutta e verdura proprio per non peggiorare la situazione di Rachele. Ora abbiamo iniziato lo svezzamento e invece di assestarsi la cosa è peggiorata. Per esempio stasera poco prima di addormentarsi ha fatto la cacca per l'ennesima volta, così ho fatto un pochino di rumore in modo che si svegliasse. Si è svegliata, le ho cambiato velocemente il pannolino e poi le ho ridato la tetta per farla dormire. Dopo due secondi netti ha rifatto la cacca e poi è caduta addormentata. E io ora sono qui in piedi ad aspettare che si risvegli per cambiarle il decimo pannolino della giornata. Certo sarà colpa anche delle verdure che le metto nella pappa, ma non ho la minima idea di cosa stringa e di cosa allarghi ... prima cercando su internet ho trovato che le verdure a foglia allargan...

Il 2021

  Siamo alla fine dell’anno. Questo 2021 si conclude con una bella giornata di sole. Stamattina abbiamo fatto una bella passeggiata in riva al mare, mentre oggi pomeriggio prepareremo da mangiare. Noi quattro donne saremo a casa da sole, papà lavorerà. Dovevamo andare anche noi in caserma, ma con la situazione covid degli ultimi giorni abbiamo deciso di rimanere a casa, da sole. Quasi tutti i miei amici sono positivi oppure in quarantena… una vera strage. In questo Natale non abbiamo visto nessun amico, ognuno chiuso in casa con il suo covid. Per fortuna noi abbiamo terminato la quarantena di Rachele il 23 e per ora abbiamo evitato il contatto con il positivo per ben 3 volte sfuggendo alla quarantena. Il 2021 sarà ricordato come l’anno del Covid… non abbiamo avuto un attimo di tregua tra malattia e quarantene… nei miei 42 anni di vita penso che questo sia il peggiore anno della mia vita seguito poi dal 2012. Il 2022 quindi gioca facile, ci vuole davvero poco a far meglio del preced...

La prima volta

Oggi è una data da ricordare Vittoria è stata invitata a cena da una sua amica per la prima volta. È al settimo cielo, finalmente anche lei ha avuto il suo invito. Io non ho mai avuto questo privilegio e sono felice che lei lo abbia avuto. Quel che più mi manca nella vita è una amicizia che mi porto avanti sin da bambina e per me la cosa più importante per le mie figlie è dare loro una certa stabilità nelle frequentazioni. Infatti sono felicissima che Vittoria sia passata dall'asilo a scuola con gli stessi bambini e spero che rimangano un gruppetto saldo anche alle medie. Per me sono queste le cose da dare a loro: friends, experiences and feels... come nelle storie adolescenziali americane con cui io sono cresciuta....

A lezione di genitorialità

Ho molti difetti, però cerco di comportarmi meglio che posso. Cerco di essere meno impulsiva possibile e di lasciar correre. Peró certe volte non riesco a contare fino a cento. Lascio correre e poi alla fine quando non mi trattengo tiro fuori tutto. Quindi capita che quando sbotto ti tiro fuori cose vecchie di settimane, che ho lasciato in un antro proprio perché sono riuscita a contare fino a 1000.  Oggi non sono riuscita a contare fino a 1000. Ieri hanno fatto piangere Viki con dei messaggi su Whatsapp e oggi la solita bambina ha fatto piangere anche Rachele così ho preso e sono andata dalla madre per lamentarmi un po’ visto che la sua bambina ultimamente non si comporta benissimocon le mie figlie. Apriti cielo... la signora in questione ha rivoltato la frittata in men che non si dica gettando su di me tutt’e le accuse. Accusandomi di non essere una buona madre, di non educare bene le mie figlie, di essere la prima a lamentarmi ma anche la prima a trasgredire. Accusandomi in...