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Una levatrice a New York




Questo è uno dei tanti libri che mi chiamano dagli scaffali delle librerie e a cui non riesco proprio a resistere.

Non so se sia un buon libro oppure no. A tratti mi ha affascinata parecchio, ad altri proprio per niente. Ci sono descrizioni forse troppo crude, e ancora una volta trovo che la traduzione del titolo sia inadeguata. Mi aspettavo la storia di una levatrice, di una donna che aiuta a nascere... ma le descrizioni dei parti sono proprio poche e quelle che ci sono sono davvero tremende e crude. Quando le cose vanno bene non si spende mai a raccontare nel dettaglio. L'attività maggiore della protagonista è comunque l'aborto, praticato largamente, senza anestesia. E devo dire che certe descrizioni mi hanno impressionata parecchio. Quindi il titolo originale "My Notorius Life by Madame X" ancora una volta mi appare più appropriato, ma è anche vero che se il libro si fosse intitolato così non lo avrei proprio notato fra gli scaffali. Ma è anche vero che il titolo mi ha delusa, mi aspettavo la storia di un'ostetrica, di una puericultrice, non di una che pratica aborti. Nonostante questo non posso condannare totalmente il libro. Si legge bene e la storia è avvincente anche se a tratti mi sembra che assomigli troppo a Un albero crede a Brooklyn di Betty Smith, un classico della letteratura americana.

Ancora una volta mi sono trovata a leggere un tipico "Sogno Americano",  dove bambini vestiti di stracci che rovistano nella spazzatura possono poi diventare ricconi e abitare in signorili palazzi sulla 5th Avenue. E ogni volta mi chiedo se è ancora così, se si può ancora vivere il sogno americano, perché io vorrei viverlo davvero, ma ho paura che sia tutta una truffa.


New York, seconda metà dell’Ottocento. Ann Muldoon – detta Axie – una giovane orfana diventata dapprima sguattera e poi assistente della dottoressa Evans nella clinica dove la madre è morta di parto, decide di mettere a frutto le conoscenze e le scoperte apprese nell’ospedale, innanzitutto la formula della polvere magica che permette alle donne di non rimanere incinte. Aiutata da Charlie, il ragazzo di cui si è invaghita sin da piccola, Ann diventa «Madame X» – come la ribattezzano i giornali – la beniamina delle donne più povere della città, ma anche la levatrice delle ricche signore intenzionate a cancellare la propria vergogna. Una fama che attira invidie, maldicenze e pregiudizi nella vasta schiera dei benpensanti e delle anime pie dell’epoca. Straordinario romanzo storico basato sulla storia vera di una nota levatrice della New York di fine Ottocento.

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