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Tempo d'estate, Lafaye

Neri Pozza mi inganna sempre, le sue copertine mi attraggono sempre e poi il libro non è all'altezza delle aspettative. La copertina è fantastica. Mi aspettavo chissà cosa, invece il primo terzo del libro è stato faticoso e ho faticato non poco a tenere il filo della storia. poi il secondo terzo stato più chiaro e solo le ultime 100 pagine le ho lette in pratica tutte d'un fiato.

In un libro come questo mi sarei dovuta concentrare su due aspetti principali, i veterani e l'aspetto razziale. Invece l'aspoetto che mi ha interessata di più sono state le isole Keys. Fin'ora le avevo ignorate. Eppure ci abitava lui, il mio Ernest. Eppure non sono mai andata a vedere dov'erano, come erano fatte, invece leggendo questo libro mi hanno incuriosita e sono andata a vedere come e dove erano. E devo dire che mi ha esaltato anche tantissimo la descrizione dell'uragano. Certo che ognuno di noi estrae da un libro la propria visione, ognuno legge quello che vuole in base alla propria visione, alla propria cultura, alla propria predisposizione, al proprio umore. Questo libro mi ha permesso di viaggiare alle isole Keys con la fantasia, per me è come esserci stata.

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Colazione da Pandora

Se Holly (Audrey Hepburn) era felice facendo colazione davanti alle vetrine di Tiffany a New York io e e le mie bambine ci accontentiamo di essere felici facendo un giro da Pandora.

Quando andiamo al centro commerciale passiamo almeno 20 minuti a visionare tutte le teca alla ricerca dello charm migliore, a quello che ci rappresenta di più, sperando che poi papà che lo regali il giorno del nostro compleanno.

Possiamo passare anche un'ora intera tra Pandora e il negozio successivo, la Feltrinelli, senza neanche accorgercene, come se avessero fatto questa associazione di negozi proprio per noi a danno del mio bancomat.

Curarsi con i libri

Non lo nego, è uno dei libri sui libri più bello che abbia mai letto e sono anche straconvinta dell'efficacia dei rimedi proposti. Ho trovato tanti libri che mi hanno fatto stare bene e che mi sono particolarmente piaciuti tra i rimedi consigliati e quindi posso dire sì, i libri curano.
Mi spiace averlo letto in ebook. Questo è un libro che va sfogliato, sottolineato, tenuto vicino per sempre Ho cercato di prendere qualche appunto qua e là, ma appena posso lo compro di carta, è veramente una bibbia di consigli utili.
Mi è piaciuto anche vedere da una diversa angolazione alcuni libri che ho letto in altre epoche della mia vita, in quel momento non li avevo proprio intesi in quell'ottica. Certo ogni libro può esere inteso e anche travisato dalla predisposizione personale di quel momento ed è vero che se un libro lo leggi a 20 anni a 40 può essere proprio tutto un altro libro, mi sta capitando con Calvino proprio adesso.
I Consigli sono molteplici, va letto, non raccontato.

la quinta elementare

Siamo arrivati anche alla fine della quinta elementare, la mia bambina sta diventando grande e fra poco si aprirà l'avventura delle medie, o come si chiamano adesso scuola secondaria di primo grado. Non mi dispero nel vedere diventare grandi le bambine, sono cose che succedono inevitabilmente e cerco di viverle con tranquillità.
Ricordo di aver passato questi giorni con molta apprensione quando avevo la sua età, dovevo preparare il mio primo esame, il primo di una lunghissima serie, infatti ormai ne ho perso il conto.
Invece adesso non c'è più. finirà la scuola, faranno una festa e niente esami.
Quindi questo è il momento del distacco, dei pianti. Cambierà scuola e non saranno più tutti insieme come negli ultimi 8 anni. Se certe persone non vede l'ora di togliersele di torno (soprattutto io), per altre invece il distacco è duro. Poi sarà un distacco solo per modo di dire, oggi con tutta la tecnologia che abbiamo non si perderanno davvero, ho il numero di tutti i suoi compag…

Non siamo dei falliti

Oggi, o forse ieri, ho sentito dire alla TV che la generazione dei 40enni ha fallito. Doveva rottamare tutti e invece non è riuscita. Certo che non è riuscita dico io! Come possiamo riuscire a comandare quando abbiamo dietro di noi padri e nonni che appena sbagliamo, appena abbiamo un'incertezza dicono di farci da parte, prendono di nuovo il loro posto? Se da una parte avere ancora i nonni può essere una risorsa dall'altra è sicuramente un limite. Non più tardi di 50 anni fa era normale trovarsi orfano a vent'anni, oggi a 40 è capace che hai ancora i bisnonni in vita. Se da una parte ti danno sicurezza, se per alcuni sono fonte di reddito in molti casi sono solo fonte di impiccio. Non ci fanno spiccare il volo, sono la forza ma soprattutto il limite ( penso a persone come Berlusconi, Prodi ecc. che forse dovrebbero semplicemente godersi la pensione e non tornare in campo). Quindi io credo fermamente che la mia generazione non abbia fallito, è semplicemente troppo rispetto…

Vacanze al mio paese

Abbiamo deciso di passare qualche giorno al mio paese, il mare ormai mi aveva stufato e siamo venuti quassù fra le montagne a goderci il paesaggio, perché quassù fa più caldo che in città . Quest’anno siamo venuti poco, abbiamo sempre da fare, gli amici ci tengono impegnati con mille attività è un po’ anche il lavoro, bisogna dirlo. Però adesso ho voluto fermarmi. Ho bisogno di stare un po’  qui, nella mia casa, nel mio paese. Vorrei che questa casa fosse più bella e ordinata, fosse messa meglio e meno magazzino, ma mi accontento. Verranno tempi migliori, arriverà il tempo in cui  tutte le tessere del puzzle combaceranno. Per alcuni mesi ho perso la fiducia nel futuro, ma credo che sia arrivato il momento di rimboccarmi le maniche e e ritrovarla. Se la perdo del tutto la mia famiglia intera potrebbe andare a rotoli, non solo io e questo proprio non lo voglio.  I momenti difficili poi finiranno. Poi il sole tornerà. Per ora va bene questo, i viaggi intercontinentali torneranno. Ci son…

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Era tanto tempo che non mi capitava di essere felice per 24 ore di seguito pertanto voglio ricordarmene con un post. Voglio ricordarmi per un po’ l’odore del nuovo olio brillantinoso che tanto mi piace, la mia pelle abbronzata, le gonne corte, i miei amici. I momenti passati insieme alle persone che conosco, alle risate e alle battute. Al mio trasferimento e alla fine del maledetto potenziamento. Finalmente si torna in cattedra, finalmente torno ad insegnare. A settembre torno ad insegnare la mia materia. Basta italiano agli stranieri, basta supplenze, basta ore in aula insegnanti a leggere. Finalmente torno ad essere un’insegnante. Torno ad essere quello che Renzi mi aveva impedito di essere. O almeno spero!  Torno a Ragioneria come ai vecchi tempi, non mi sembra ancora vero. Ho una voglia immensa di riprendere i libri in mano, di programmare e di progettare. Inizierei la scuola domani. Eppure ho iniziato solo ieri le ferie, ma mi sento già abbastanza riposata, pronta per ricomincia…

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