Passa ai contenuti principali

Gli amanti, Magritte


Oggi ho scelto Gli Amanti di Magritte perché vorrei presentarvi nelle prossime settimane una serie di "baci". Inizio con questo perché oggi mi sento molto surrealista! :)

Dell’opera esistono due versioni, entrambe datate 1928, la prima attualmente è conservata presso la National Gallery of Australia, mentre la seconda si trova al Moma di New York .

Il quadro raffigura due amanti che si baciano appassionatamente, con le teste coperte da un panno bianco che impedisce loro di vedersi e comunicare, suscitando una certa inquietudine e angoscia. La scena è poi completata da uno sfondo fortemente contrastato di tonalità di blu e dalla cornice classicheggiante che riveste la rossa parete, riportando agli occhi i tempi antichi.
I due lenzuoli sono resi con un abile uso dei chiaroscuri, che sembrano riecheggiare i virtuosismi del peplo di una scultura ellenistica, e sono fonte di luce dell’intera opera. Questi drappeggi che paiono leggeri e appena appoggiati sui volti dei due amanti, sono in netto contrasto con il rigore classico dell’architettura appena accennata in alto a destra. La composizione è equilibrata sia dal punto di vista geometrico che plastico, anche attraverso il rapporto che il pittore crea tra il rosso del muro e il rosso della camicia della donna. Questo rosso che spicca, però sempre in secondo piano rispetto alla luce del bianco dei lenzuoli, richiama il rosso del sangue e quindi della morte, altro riferimento al suicidio della madre.
Tra le due figure quella più emblematica è la figura maschile: giacca scura, camicia bianca e cravatta, semplice e ordinata, che alla vista non resta impressa. Un soggetto qualunque. Magritte rappresenta di continuo individui anonimi, associabili ad una certa idea figurativa di borghesia, con il volto coperto, o addirittura senza volto, senza un’identità che li caratterizzi.



Il surrealismo è un movimento culturale molto diffuso nella cultura del Novecento che nasce come evoluzione del Dadaismo. Ha coinvolto tutte le arti visive, anche letteratura e cinema, quest'ultimo nato negli anni venti a Parigi, dove, nel 1925 è stata allestita la prima mostra del movimento.

Esso ebbe come principale teorico il poeta André Breton, che canalizzò la vitalità distruttiva del dadaismo. Breton fu influenzato dalla lettura de L'interpretazione dei sogni di Freud del 1899; dopo averlo letto arrivò alla conclusione che era inaccettabile il fatto che il sogno (e l'inconscio) avesse avuto così poco spazio nella civiltà moderna e pensò quindi di fondare un nuovo movimento artistico e letterario in cui il sogno e l'inconscio avessero un ruolo fondamentale. Nacque così il surrealismo.

l surrealismo è quindi un automatismo psichico, ovvero quel processo in cui l'inconscio, quella parte di noi che emerge durante i sogni, emerge anche quando siamo svegli e ci permette di associare libere parole, pensieri e immagini senza freni inibitori e scopi preordinati. I surrealisti si avvalevano di diverse tecniche per far in modo di attivare il loro inconscio, una di queste è il cadavre exquis (cadavere squisito), tecnica basata sulla casualità e sulla coralità, che prevede la collaborazione di più artisti: uno di essi comincia l'operazione tracciando un disegno, una figura, che deve essere ignorata dagli altri, poi il foglio deve essere passato a tutti i partecipanti, uno per uno, i quali a loro volta faranno una figura, e così via. Questa tecnica era utilizzata dai surrealisti anche in ambito poetico, ovvero aggiungendo uno per uno una parola, ignorando lo scopo finale dei singoli. Il nome della tecnica deriva infatti da una poesia surrealista: "Il cadavere squisito berrà il vino nuovo". Altre tecniche fortemente utilizzate dai pittori di questo movimento sono: il frottage (strofinamento), il grattage (grattamento, raschiamento), il collage, l'assemblage e il dripping (Max Ernst è il primo ad utilizzare questa tecnica, resa famosa dopo la seconda guerra mondiale da Jackson Pollock).

Il surrealismo ha tre tematiche principali:
  • amore: inteso come fulcro della vita
  • sogno e follia: considerati i mezzi per superare la razionalità
  • liberazione: dell'individuo dalle convenzioni sociali.

La caratteristica comune a tutte le manifestazioni surrealiste è la critica radicale alla razionalità cosciente, e la liberazione delle potenzialità immaginative dell'inconscio per il raggiungimento di uno stato conoscitivo "oltre" la realtà (sur-realtà) in cui veglia e sogno sono entrambe presenti e si conciliano in modo armonico e profondo. Il Surrealismo è certamente la più "onirica" delle manifestazioni artistiche, proprio perché dà accesso a ciò che sta oltre il visibile. Inoltre esso comprende immagini nitide e reali ma accostandole tra di loro senza alcun nesso logico.

Commenti

Post popolari in questo blog

Antonio frilli, nudo disteso sull'amaca

Antonio Frilli, Nudo disteso sull'amaca (1890) Collezione Lord Lloyd-Webber Spesso la scultura neoclassica è snobbata, considerata fredda e di poco valore, ma a dire il vero a me piace e anche molto. Reputo questa fanciulla addormentata sull'amaca davvero notevole. Adoro quando il marmo si fa stoffa, si fa carne, si fa qualsiasi cosa tranne duro e gelido marmo. Probabilmente Antonio Frilli raccolse più successi all'estero che in patria, ieri come oggi, visto che non esiste quasi sul web se non in pagine di lingua inglese. A riprova di questo un aneddoto: questa scultura fu portata dal fratello dell'autore a St. Luis nel Missuri dove vinse diversi premi.

7 mesi in casa della nonna

Quando il 7 di dicembre ho lasciato la mia casa ero fermamente convinta di farvi ritorno entro 3 mesi. Poi ho capito che magari sarebbero stati qualcuno di più. Poi è arrivato il caldo e ho capito che iniziava la tragedia. Non so per quanto ancora starò lontana da casa. 1 mese? 2 mesi? 3... Ormai non conto più. Dico: "ancora un mese dai"... peccato che il mese inizia da quando lo dico, quindi oggi, domani,  fra una settimana.  Non faccio più previsioni. Mi manca il mio armadio. Per l'inverno non ne ho sentito la mancanza. Infondo 2 jeans,  leggins e una decina di maglioni potevano bastare. Ora con il caldo sto impazzendo. Non mi ero mai resa conto di come dipendessi dai miei sandali, dalle zeppe, e dalle altre paia di scarpe che ho. Mi mancano. Non è vero che metto sempre e solo le birkenstock. Mi mancano le mie giacche. Mi mancano le miriadi di maglie e camice che ho e non metto mai. Mi mancano anche le gonne. Mi mancano quei vestiti ch...

Le dieci vacanze che farei ( e per ora non posso fare)

Gli ultimi giorni dell'anno sono giorni in cui si torano le somme e si fanno elenchi. Oggi mi sento di fare uno speciale elenco, le dieci vacanze che farei e che non posso fare, ma mi ripropongo di fare prima o poi... Un Safari in Kenya , si è vero ne ho già fatti due, ma non c'è niente di meglio che un Safari. Un Safari non è mai uguale ad un altro e le emozioni sono sempre uniche e impagabili. Le bianche spiagge di Zanziba r, sì anche qui ci sono già stata, ma Zanzibar è abbastanza grande e io non l'ho proprio girata. La barriera corallina dell' Austrialia , dicono che sia la più bella... poi l'australia fa parte del mio immaginario da sempre, colpa della piccola Flo e di Georgie! Tahiti, sulle Orme di Gauguin ma anche no, le spiagge bianche, la barriera corallina, è unvero  paradiso...   5. Le Hawaii mi hanno sempree affascinata....   6. New York. .. la città che non dorme mai! 7. Il Messico .... Spaigge, Maya e ...

A lezione di genitorialità

Ho molti difetti, però cerco di comportarmi meglio che posso. Cerco di essere meno impulsiva possibile e di lasciar correre. Peró certe volte non riesco a contare fino a cento. Lascio correre e poi alla fine quando non mi trattengo tiro fuori tutto. Quindi capita che quando sbotto ti tiro fuori cose vecchie di settimane, che ho lasciato in un antro proprio perché sono riuscita a contare fino a 1000.  Oggi non sono riuscita a contare fino a 1000. Ieri hanno fatto piangere Viki con dei messaggi su Whatsapp e oggi la solita bambina ha fatto piangere anche Rachele così ho preso e sono andata dalla madre per lamentarmi un po’ visto che la sua bambina ultimamente non si comporta benissimocon le mie figlie. Apriti cielo... la signora in questione ha rivoltato la frittata in men che non si dica gettando su di me tutt’e le accuse. Accusandomi di non essere una buona madre, di non educare bene le mie figlie, di essere la prima a lamentarmi ma anche la prima a trasgredire. Accusandomi in...

Ma quanta cacca!

Rachele è sempre stata una cagona, mi costa un capitale in pannolini. Qualche mese fa la pediatra mi diceva che era colpa del mio latte. Io al contrario sono stitica, ma in questi mesi mi sono trattenuta su frutta e verdura proprio per non peggiorare la situazione di Rachele. Ora abbiamo iniziato lo svezzamento e invece di assestarsi la cosa è peggiorata. Per esempio stasera poco prima di addormentarsi ha fatto la cacca per l'ennesima volta, così ho fatto un pochino di rumore in modo che si svegliasse. Si è svegliata, le ho cambiato velocemente il pannolino e poi le ho ridato la tetta per farla dormire. Dopo due secondi netti ha rifatto la cacca e poi è caduta addormentata. E io ora sono qui in piedi ad aspettare che si risvegli per cambiarle il decimo pannolino della giornata. Certo sarà colpa anche delle verdure che le metto nella pappa, ma non ho la minima idea di cosa stringa e di cosa allarghi ... prima cercando su internet ho trovato che le verdure a foglia allargan...

Macchina del tempo

Stamattina mi sono alzata e l’ho salutato. Avrei dovuto farlo anche 7 anni fa. Avrei dovuto convincerlo a non andare, a rimanere a casa. Un modo si trovava. Si poteva dire che la bambina aveva pianto tutta la notte, che non stava bene. Invece  siamo sempre stati troppo onesti, le ferie erano finite e si doveva rientrare, le scuse non valevano. Quel giorno bastava un no, invece è stato un obbedisco anche se la legge stabiliva il contrario. Quando il capo ordina anche contro la legge eri abituato ad obbedire, peccato che obbedendo ad un ordine sbagliato quel giorno hai quasi perso la vita.  Per qualcosa che non mi so spiegare la vita non l’hai persa però è profondamente cambiata e ho capito che non tornerà mai come prima anche se per lunghi anni l’ho sperato. Niente sarà più come prima, troppe cose si sono perse in quei 12 metri e nessun tribunale me le potrà restituire. Nessun tribunale me le potrà restituire perché in Italia sono tutelati più i criminali che le vittime,...

conto alla rovescia

  Da una parte urlerei forte contro il mio destino beffardo e tutto quello che mi ha fatto passare in questo ultimo anno. Ho così tanta rabbia dentro per tutto che non so nemmeno descrivere cosa veramente provo. Dall'altra alzo le braccia al cielo e accetto tutto quanto è successo, è la vita. Questa ultima quarantena mi sta mettendo alla  prova, sono alla fine, ho maledettamente caldo e finalmente dopo due mesi dal covid mi sento meglio e avrei voglia di fare qualcosa ma sono reclusa di nuovo in casa. Mi fanno male i piedi, come mai era successo prima si sono gonfiati tantissimo e io non so cosa fare per farli tornare normali. Poi ho caldo. Io amo il caldo ma dover stare a casa per forza mi fa diventare davvero intollerante. Di solito l'estate e il caldo non mi toccano perchè vado sempre in spiaggia, faccio il bagno nelle acque del canale che sono sempre fredde al massimo andiamo alla fattoria per qualche giorno di freschezza rifugiandoci ad altezze sempre più alte per trovare...

La strana scoperta: un volto di Agatha Christie che non conoscevo

Ieri sera mentre facevo da mangiare facevo un po' di zapping aspettando l'inizio di avanti un altro e cosa mi trovo? Un bel documentario sulla Mesopotamia. Uno dei miei argomenti preferiti di cui non so un bel niente a parte quelle 4 cose che sono di solito scritte sui libri. Fanno vedere il museo vuoto di Mosul, che tristezza la guerra e le devastazioni... poi fanno vedere il sito di Ninive, una delle più grandi città dell'antica Mesopotamia. Fanno vedere un toro alato distrutto e poi cosa ti scopro? Che la città è stata scavata anche da Max Mallowan secondo marito di Agatha Christie. Mai averi immaginato una cosa del genere. Agatha Christie è la scrittrice preferita di mia mamma e lei ha tutti i suoi gialli e li ha letti e riletti. Solo che a me non piacciono i gialli. Mi irritano. E nonostante fossero sempre lì a portata di mano mai mi è venuto in mente di leggerne uno. E Adesso? E adesso ti scopro questa cosa. Ovviamente appena ho scoperto la cosa mi sono inform...

Il 2021

  Siamo alla fine dell’anno. Questo 2021 si conclude con una bella giornata di sole. Stamattina abbiamo fatto una bella passeggiata in riva al mare, mentre oggi pomeriggio prepareremo da mangiare. Noi quattro donne saremo a casa da sole, papà lavorerà. Dovevamo andare anche noi in caserma, ma con la situazione covid degli ultimi giorni abbiamo deciso di rimanere a casa, da sole. Quasi tutti i miei amici sono positivi oppure in quarantena… una vera strage. In questo Natale non abbiamo visto nessun amico, ognuno chiuso in casa con il suo covid. Per fortuna noi abbiamo terminato la quarantena di Rachele il 23 e per ora abbiamo evitato il contatto con il positivo per ben 3 volte sfuggendo alla quarantena. Il 2021 sarà ricordato come l’anno del Covid… non abbiamo avuto un attimo di tregua tra malattia e quarantene… nei miei 42 anni di vita penso che questo sia il peggiore anno della mia vita seguito poi dal 2012. Il 2022 quindi gioca facile, ci vuole davvero poco a far meglio del preced...

La legge di Murphy

Se porto l'ombrello piccolo piove a catinelle e mi bagno dalla testa ai piedi. Porto l'ombrello grande e spunta il sole... Ma non era Marzo pazzerello esci con il sole e porti l'ombrello mentre era Aprile ogni goccia un barile ( e naturalmente Aprile dolce dormire)? Dai su ditelo... Non ci sono più le stagioni di una volta.