Passa ai contenuti principali

Una bellissima giornata

Oggi è stato il nostro ultimo giorno a Roma e siamo andati in piazza San Pietro ad assistere all’Angelus di Papa Francesco. È la terza volta che proviamo a vedere il papa e finalmente ci siamo riusciti! Vederlo affacciare alla finestra, sentire la sua voce riecheggiare per tutta la piazza è stata un’emozione unica. Rachele ha stampato sul viso un sorriso che non le ho mai visto, nemmeno la mattina di Natale davanti ai regali. È stata così felice di vedere il Papa, si sentire la sua voce.
Finalmente siamo riusciti! 
Dopo l’Angelus siamo tornati a casa, il nostro soggiorno romano è finito. Siamo stati benissimo. Forse più avanti ne parlerò meglio, con meno emozioni e più lucidità.
Sulla strada del ritorno ho mandato un messaggio a Radio Deejay, uno dei tanti che ho sempre mandato nei 25 anni di ascoltatrice fedele, è proprio oggi sono stata richiamata e mandata in diretta! Ero impacciata ed emozionata, ma chi se lo aspettava! Che regalo!
Certo che da quando siamo andati a Roma la prima volta a dicembre la nostra vita è decisamente migliorata, chissà forse questo secondo viaggio porterà ancora miglioramenti? Lo spero, ne abbiamo bisogno.

Commenti

Post popolari in questo blog

Dopo tanti anni

 Dopo tanti anni ho deciso di tornare a scrivere ma sto allestendo una nuova casa in un ennesimo nuovo luogo. Se volete mi trovate qui:  

Le vacanze

Per queste vacanze estive nessuna partenza all'orizzonte. Ho tentato di cercare qualcosa, ma getto la spugna. Quello che mi piacerebbe davvero fare è troppo costoso e comunque non c'è nessuna partecipazione da parte di mio marito che non trova assolutamente allettanti le mie idee quindi la nostra intera estate la passeremo qui. Del resto vengono da tutto il mondo per vedere questo magnifico posto, spesso si affollando le barche di vip, vip poi di che... visto che io non ne ho mai sentito parlare. Quest'anno il mare è particolarmente bello, di un verde smeraldo come mai è stato. Spesso ci sono trasparenze da mar dei Caraibi, e il paesaggio è superbo, quello si vede anche dalla foto. Chiunque vorrebbe passare tre mesi qui, ne sono assolutamente convinta. Non so come sia vivere in una vera città, io abito in un posto di vacanze, in un posto schiacciato tra montagne e mare, dove è tutto a portata di mano, dove sei sempre in vacanza. Non potrei vivere in un posto dove la vaca...

Un aiuto concreto alle famiglie

  In questi giorni si parla parecchio di aiuti alle famiglie per implementare le nascite in netto calo. Io ho fatto la mia parte, sono mamma di tre, ma cosa vorrei in concreto dallo stato? Le bimbe hanno 16, 13  e 2 anni circa e grazie al cielo lavoriamo entrambi con contratto a tempo indeterminato, abbiamo i nonni e riusciamo a cavarcela. Insomma abbiamo i prerequisiti necessari alla famiglia numerosa.  Cosa potrebbe fare lo stato per aiutarci (ancora di più di quel che la fortuna ci ha dato)? Prima di tutto l'asilo. L'asilo 0-3 ha ancora costi proibitivi. Mi sono informata, per noi entrambi lavoratori, non meno di 600 euro al mese, più di un terzo del mio stipendio, una cifra insostenibile specialmente con due teenager in casa. I nonni ci sono, ma sono anziani e non possono badare a tutti e 5 i nipoti sempre e comunque, un aiuto esterno serve. Livia potrebbe accedere alle sezioni primavera il prossimo anno, ma i costi rimangono sempre molto alti nel pubblico e i posti l...

I miei scrittori, i miei gusti letterari

Ho a lungo pensato a quali fossero i miei scrittori preferiti e in questo momento posso riassumerli così: Ernest Hemingway, ho letto alcuni dei suoi libri, non tutti, non ancora. Li tengo per un giorno di pioggia. Mi piace la sua scrittura asciutta e diretta ma mi piace anche l’uomo che fu. George Orwell, l’ho adorato da subito e ho letto ogni suo libro, forse me ne mancherà uno, penso una raccolta di saggi. Mi odio per averlo letto così voracemente e non mi sia rimasto più nulla di nuovo. Philip Roth, ho adorato ogni suo singolo libro ma mi sono imposta di leggerne solo 3 ogni anno, tenermelo in momenti bui, perché so che non mi deluderà. Gabriel Garcia Marquez, anche lui bruciato in pochissimo tempo presa dal fuoco della passione, non mi rimane niente se non una rilettura, forse non ho letto una raccolta di racconti ma non ne sono certa. Natalia Ginzburg, con lei ho iniziato con il piede sbagliato, poi l’ho riletta ed è stato amore perché la trovo così simile a me e al mio modo di es...

Questo mio lavoro è stimolante

Negli ultimi 7 anni ho cercato di leggere molto sulla mia professione. Di qui l'abbonamento ad Art dossier per essere sempre aggiornata sulle ultime tendenze, sui restauri e soprattutto sulle mostre. Ma ve lo confesso: trovo questa rivista noiosa. Eh sì, insegno Storia dell'arte, ma non mi è mai piaciuta. Il mio vero amore è l'archeologia. Tant'è vero che divoro le riviste di Archeologia e Storia, perchè quello è il mio campo. Poi quest'anno la cattedra di Storia della moda. Eh sì anche questo fa parte della mia classe di concorso, peccato che nessuno lo faccia mai presente. Per l'università esiste solo il Liceo Classico. I professionali cosa sono? Scuole? Però ci sono e anche se snobbati credo che siano a tutt'oggi le uniche scuole capaci di dare lavoro vero ai giovani 19enni. Quest'anno insegno alle sartine, e non sapete come mi piace. Nella bibliografia del libro di testo c'è Cosmopolitan, Glamour, Marie Claire. Quasi quasi mi abbono a Cosmo...

la felicità si misura in 12 cm

Alla fine le ho comprate per la modestra cifra di 18 euro. Le ho prese al mercato, tanto si e no le metterò 3 volte, inutile spenderci una fortuna, meglio un paio usa e getta. Il tacco è 12, devo dire che mi aspettavo di peggio. Appena le ho messe mi sembrava di esserci nata. Ho fatto una passeggiata tra i commenti schifati e scherzosi di mia mamma e di mia suocera, ma non le sentivo, mi sono sentita finalmente felice. Eh sì, la mia felicità si misura in cm oggi, in 12 cm per essere precisi. Ogni volta che salgo su uno spillo di oltre 10 cm ci cammino sempre perfettamente, forse in un'altra vita li portavo tutti i giorni. Se potessi lo farei davvero ora, ma le mie classi sono sempre al 3° piano e l'ascensore non funziona mai... e la strada che va da casa al centro non è asfaltata, ma sono lastroni di pietra. Penso che ci  metterei poco, davvero poco, a finire all'ospedale. Torniamo alle scarpe, veramente prima si dovrebbe comprare il vestito e poi le scarpe, io ora sono a ...

Una vita normale

 Dopo tutti i giorni passati in ospedale non è facile ritrovare un equilibrio. Ci sono cose che mi danno fastidio dopo giorni di isolamento perché non sono più abituata a dividere e condividere spazio e tempo con altri esseri umani.  Fati co un po’ a fare tutto. La mia autonomia è limitata. Però le poche volte che sono in giro mi sento bene, salvo poi essere stanchissima nelle ore successive. Mi danno fastidio i discorsi sul Covid, sui vaccini. Non riesco a capire come molte persone preferiscano accettare il rischio del Covid davanti al vaccino. È vero che tanti lo passano senza troppi problemi, effettivamente io sono una delle poche con esperienza devastante, ma statistiche alla mano fra i miei conoscenti che lo hanno preso ci si ritrova benissimo in quei numeri. Mia mamma è fuori dalle statistiche, ma ha avuto davvero tanta fortuna. Nella vita non si può avere sempre fortuna. Sono sempre un po’ confusa. A volte anche tanto. Spesso non riesco a mettere le parole in fila, facc...

Siamo arrivati alla fine

Fra poco un aereo ci riporterà in Italia. Ci stiamo godendo le ultime ore di sole prima di rassegnarci ad altri due mesi di cattivo tempo come minimo. Alla fine ci siamo divertiti moltissimo. L'appartamento che avevo prenotato mi ha deluso parecchio, ho fatto mezzo pasticcio con l'auto noleggio ma è anche la mia prima vacanza fai da me in un posto lontano.  Credevo di trovare alcune cose e invece ne ho trovate altre. Alla fine ci siamo fatti tanta spiaggia proprio come serve un una vacanza invernale. Credevo non fosse possibile e invece ci sono spiagge calde che fra le 11 e le 16 sono popolarissime e si può prendere il sole e fare comodamente il bagno, non è vero che ci sono grandissime onde che rendono impossibile il bagno. Moltissime affermazioni che riguardano quest'isola sono vere ma per alcuni posti, per alcune spiagge, non per tutta l'isola. Ognuno vive la sua Tenerife, noi abbiamo trovato la nostra. Certamente se volete il caldo il posto giusto ...

Quanto vento

Il primo giorno a Tenerife non mi ha soddisfatta un granché, fra me e questa isola non è scoccato l'amore a prima vista. Sono rimasta affascinata dal colore, dalla vegetazione, ma mi lascia perplessa la forte antropizzazione del territorio. Ho sognato questa spiaggia per due lunghi mesi, e oggi era brutto tempo e non sono riuscita a godermela fino in fondo. Tira un forte vento e anche se al sole è caldo si percepiscono anche 6/7 gradi in meno a causa sua. Oggi il vento non ci ha dato tregua. Domani percorreremo l'altra costa nella speranza di essere più fortunati. Il vento disturba gli adulti, loro invece non se ne sono neanche accorte e hanno fatto un lungo bagno. Io mi sono accontentata di una lunga passeggiata sulla spiaggia. In fondo l'acqua non era poi così fredda, era il vento che faceva percepire un clima gelido.

bacio alla Finestra, Munch

“Il bacio con la finestra” è un dipinto di Munch del 1892 conservato al National Museet for kunst di Oslo. Una coppia di amanti clandestini si baciano vicino a una finestra, nascosti al mondo esterno da una tenda. Al di fuori, pochi passanti e qualche vetrina illuminata. La pittura è carica di tinte macabre e realizzata con pennellate spesse. Le tinte fredde richiamano le atmosfere nordiche. Il dipinto fa parte di un gruppo di opere sul tema del ciclo della vita, della morte e dell’amore.